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«Una porta sulla storia delle nostre città»

Proseguono i corsi di storia dell'arte dedicati ai cittadini di origine straniera


Attività FAI Sono più di 100 i partecipanti all'edizione 2016/2017 dei corsi gratuiti di storia e arte italiane promossi dall'Associazione Amici del FAI in collaborazione con il FAI nell'ambito di “Arte, ponte tra culture”, progetto rivolto a favorire la partecipazione dei cittadini di origine straniera alla vita culturale nazionale.

«Possiamo dare una mano facendo amare di più l'Italia ai nostri connazionali […] Il corso mi ha fatto aprire una porta grande attraverso la quale ho scoperto tante cose» Ekaterina, Russia

Partecipare ai corsi di “Arte, ponte tra culture” proposti dall'Associazione Amici del FAI significa ben più che apprendere nozioni di storia e arte. Per gli oltre 300 mediatori che hanno frequentato gli incontri dal 2010 ad oggi, questa esperienza ha contribuito ad accrescere il senso di appartenenza alle comunità in cui risiedono favorendo la partecipazione attiva alla vita quotidiana del loro territorio.

Ecco come Badirou, dal Benin, e Mona, dalla Romania, hanno raccontato la loro esperienza dopo aver frequentato i corsi di “Arte, ponte tra culture” a Milano negli anni scorsi.
«Il corso ha rafforzato il mio modo di sentirmi “milanese” facendomi scoprire un lato della città a me sconosciuto, si, perché spesso succede che si è molto presi dai ritmi quotidiani che si vive in una città senza conoscerne l'anima vera, la sua intimità».
«Chiamarsi milanese non perché sai un po' di storia di Milano o perché vivi qua da un po' di anni e l'anagrafe scrive sulla carta d'identità che sei milanese. Sei milanese se riesci anche a restituire un po', essendo parte della vita civile, a fare anche tu nel tuo piccolo cambiamenti in meglio».

Negli ultimi mesi del 2016 a Milano, Brescia e Bologna sono iniziati i nuovi corsi di “Arte, ponte tra culture”, mentre a Ravenna gli aspiranti mediatori artistico-culturali sono attesi sui banchi a partire da metà gennaio.

A Milano, grazie all'Associazione Amici del FAI e con il contributo di Fondazione Cariplo, 40 cittadini provenienti da Africa, Sudamerica, Cina, Russia, Europa partecipano al corso “Milano ieri e oggi”, 8 incontri in aula presso “La Cavallerizza”, sede del FAI, e 7 visite guidate alla scoperta della Milano del passato, tra le mura, il duomo e il Castello Sforzesco, sino ad arrivare ai nuovi quartieri contemporanei di Porta Nuova e piazza Gae Aulenti).

A Bologna, grazie alla Presidenza FAI Emilia Romagna con sostegno di Unipol Gruppo Finanziario spa, 36 cittadini di origine straniera provenienti da 24 differenti paesi seguono il corso “Nuovi cittadini tra antichi e moderni patrimoni”, percorrendo la storia della città dalla fondazione della Felsina etrusca e Bononia Romana sino alla ricostruzione del dopoguerra e i nuovi quartieri popolari. Il corso è composto da 8 incontri in aula e 7 visite.

A Brescia è appena terminato l'ultimo corso organizzato con la collaborazione dei Servizi Educativi dei Musei di Brescia grazie al sostegno di Soroptimist Club di Brescia e di Fondazione Comunità Bresciana. Vi hanno partecipato 29 persone con 15 lingue diverse. Ora, grazie ad una convenzione, potranno accompagnare amici e gruppi parlando nella propria lingua in visita al Museo e alla città come già fanno i mediatori dei precedenti corsi. Atanasios Vlachodimos, mediatore greco che già da alcuni anni collabora come volontario con l'Associazione Amici del FAI dice: «È una cosa che mi riempie di soddisfazione poter far conoscere ai miei amici greci quanto è interessante e piena di cose da vedere la città in cui viviamo. Inoltre sono stato coinvolto per confrontare e raccontare ad alcuni visitatori luoghi e oggetti della mia cultura e confrontarli con oggetti esposti nel Museo».

A Ravenna il corso sarà realizzato grazie alla Presidenza FAI Emilia Romagna, con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Al termine delle lezioni, tutti gli iscritti riceveranno l'attestato di partecipazione e diventeranno così promotori di cultura nei confronti dei propri connazionali.
Inoltre in occasione di Giornate FAI di Primavera 2017 i nuovi mediatori saranno coinvolti direttamente nelle visite dei beni aperti e faranno da ciceroni nelle rispettive lingue straniere. A Milano è già possibile visitare Villa Necchi Campiglio insieme ai mediatori artistico-culturali che hanno seguito i corsi negli anni passati (le visite sono su prenotazione contattando direttamente la villa).

«Mi esprimo sempre con il noi perché mi sento parte di questo Paese». Mona, Romania

martedì 10 gennaio 2017



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