Einaudi e Fresu sostengono I Luoghi del Cuore
I due musicisti, innamorati delle note e dei luoghi, sono testimonial del Censimento 2012
Un compositore e pianista e un trombettista: non solo la musica unisce Ludovico Einaudi e Paolo Fresu, recentemente insieme sul palco di Verucchio Festival, ma anche l'attenzione per i luoghi, che si fondono con le note in un'armonia unica creando effetti magici.
Si sono esibiti qualche giorno fa sul palco del Verucchio Festival, riscuotendo, come sempre, un grande successo, prova ne è l’interminabile applauso con cui il pubblico ha invocato il bis del concerto che ha chiuso in bellezza la manifestazione di Rimini. Ludovico Einaudi, compositore e pianista e direttore artistico da diversi anni del Festival di Verucchio, e il trombettista Paolo Fresu hanno creato un effetto magico amplificato dall’architettura e dalla natura del luogo: “ogni sera il materiale è più o meno lo stesso – ha sottolineato lo stesso Fresu - però poi il modo di approcciarsi è diverso. C’è un lavoro molto di ascolto. Io poi sono sempre più convinto che i luoghi diventano l’alter ego, non basta la bella musica”.
Ed è per questa attenzione ai luoghi che ci circondano che i due musicisti hanno scelto di diventare testimonial della VI edizione de I Luoghi del Cuore, il censimento biennale promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che invita tutti i cittadini del mondo a segnalare i luoghi italiani che amano di più così da proteggerli insieme e garantire loro un futuro.
“ I luoghi diventano del cuore anche per come uno li ha vissuti, devono impregnarsi di vita. Verucchio per me è uno di questi luoghi.”
Ludovico Einaudi
“Non c’è un posto ma ce ne sono tanti, in Italia. C’è una ricchezza che è unica. Io giro il mondo ma il divertimento più grande è suonare in Italia, dove c’è una scoperta perenne di cose, di luoghi.”
Paolo Fresu

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