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A San Severino Marche l'Italia di Renato Bazzoni

Dal 17 settembre all'8 ottobre visita la mostra "Conoscere e amare l'Italia"


Attività FAI Le 300 fotografie di Renato Bazzoni esposte al Teatro Feronia documentano la trasformazione del nostro Paese da agricolo a industriale, l'avvento del turismo di massa, l'urbanizzazione, gli oltraggi al territorio che ne sono derivati e sono testimonianza del suo grande impegno civile per l'ambiente e il patrimonio culturale del padre del FAI. L'inaugurazione della mostra è prevista per sabato 16 settembre, alle 17.30.

A un anno dal terremoto che ha colpito il Centro Italia, dal 17 settembre all'8 ottobre 2017 giunge al Teatro Feronia di San Severino Marche (MC) – paese devastato dalle scosse dello scorso ottobre – la mostra itinerante “Conoscere e amare l'Italia. Le trasformazioni del Paese attraverso le fotografie di Renato Bazzoni, padre del FAI”, organizzata dal FAI con il fondamentale sostegno degli Amici del FAI e la collaborazione del Comune di San Severino Marche.

La mostra raccoglie gli scatti più significativi dell'architetto milanese, tra i fondatori del FAI, che a partire dagli anni Cinquanta ha viaggiato in Italia documentando con la macchina fotografica l'evoluzione del nostro Paese da agricolo a industriale, l'avvento del turismo di massa, il rapido processo di urbanizzazione e gli oltraggi al territorio che ne sono derivati. Immagini attualissime, che testimoniano l'impegno civile di Bazzoni a favore dell'ambiente e del patrimonio culturale italiano e invitano a riflettere sui temi della tutela e della manutenzione del territorio, attività fondamentali per prevenire i danni sismici e oggi in Italia estremamente urgenti.

Urbino, ph. R. Bazzoni (C) FAI

Il centro storico di Urbino, 1970 - Foto di R. Bazzoni © FAI

La mostra è divisa in sei sezioni – a ciascuna corrisponde un monitor su cui scorrono le immagini – e comprende circa 300 scatti, parte di un corpus di quasi 30.000 foto, donato al FAI dalla signora Carla Bazzoni, moglie di Renato, scomparso nel 1996. La sezione dedicata alle Marche, dal titolo Un mare di colline, restituisce un ritratto della regione tra gli anni Sessanta e Settanta, il periodo della profonda trasformazione del territorio, con la costruzione di edifici fuori scala a ridosso dei centri storici, il degrado dei monumenti artistici, il traffico indisciplinato delle automobili. Allo stesso modo, risaltano i forti caratteri identitari dell'architettura locale e del paesaggio, i mattoni in cotto che unificano il tessuto urbano in un susseguirsi di colline che fanno tornare alla mente i versi di Giacomo Leopardi.

Urbino, ph. R. Bazzoni (C) FAI
Il centro storico di Urbino, 1970 - Foto di R. Bazzoni © FAI

La mostra è arricchita da un video-documentario dedicato a Renato Bazzoni – a cura di Simone Pera e Alberto Saibene – che recupera rare interviste a Bazzoni e le testimonianze di chi lo ha conosciuto e frequentato.

Inaugurazione

L'inaugurazione, aperta al pubblico, è prevista perabato 16 settembre 2017 alle ore 17.30. Intervengono Rosa Piermattei, sindaco di San Severino Marche; Alessandra Stipa, presidente FAI Marche; Maria Paola Scialdone, capodelegazione FAI Macerata; Alberto Saibene, curatore della mostra; Stefano Papetti, storico e critico d'arte. Coordina l'architetto Luca Maria Cristini.

 

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giovedì 14 settembre 2017



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