Per il paesaggio, l'arte e la natura.
Per sempre, per tutti.

DELEGAZIONE DI GENOVA

Sede: Via Garibaldi 7 - 16124 Genova
tel. 010 2518680

Capo Delegazione: Sonia Cevasco Asaro
Vice Capo Delegazione: Patrizia Risso Bottaro
Delegazione: Fiorella Bagliano Odone, Ferdinando Bonora, Paola Danovaro, Gustavo Dufour, Matteo Fioravanti, Paolo Noceti

Per informazioni: delegazionefai.genova@fondoambiente.it

Per contattare il Gruppo FAI Giovani Genova: faigiovani.genova@fondoambiente.it


Punti FAI

2M
Piazza Leonardo da Vinci, 9
16146 Genova
Telefono 010 315561
Fax 010 313462
e-mail info@2mgenova.com

Peglinforma
Biglietteria Villa Pallavicini - Via I. Pallavicini 13 - Genova
tel. 010 4076473
(il Punto informazioni è aperto solo il sabato e la domenica fino a primavera 2014 a causa di lavori di ristrutturazione che interessano il parco di Villa Pallavicini )

Eventi 2014




Marzo

VISITA CULTURALE
Mercoledì 12 marzo
Chiesa di N.S. del Carmine e S.Agnese: 700 anni di storia
La zona oggi detta del Carmine (alle spalle di Piazza della Nunziata) comincia a essere stabilmente abitata sul finire del XII secolo, quando alle attività agricole si affiancano quelle artigianali e mercantili. A metà del secolo XIII l’insediamento si consolida con la fondazione della chiesa di Sant’Agnese, e successivamente con la costruzione dei Monasteri del Carmine, di San Bartolomeo, di San Nicolosio, di San Bernardino. Tutta la zona fu oggetto nel XIX secolo di radicali interventi: demolizioni, apertura nuove vie, nuove costruzioni, compreso il mercato Liberty recentemente riaperto. I restauri già completati e quelli in corso stanno riportando la chiesa all’antico splendore, rivelandone la complessa storia.
L’abate Davide Bernini, parroco del Carmine, accompagnerà nella visita: oltre alla ricchissima quadreria della chiesa (opere di Carlone, Assereto, David, Paggi, Castello, Piola) e alla stupenda statua di Sant’Agnese, opera del Traverso (appena restaurata), potremo ammirare preziosi antichi paramenti, la rara Cantoria in legno policromo e i resti – abitualmente non accessibili al pubblico - dei Monasteri di S. Bartolomeo dell’Olivella (con il ciclo di affreschi dei Carlone) e di S. Bernardino.
Il percorso attraverso le strade del quartiere offrirà un suggestivo itinerario tra storia, arte e vita quotidiana.

Informazioni e prenotazione in Segreteria.

EVENTO NAZIONALE
Sabato 22 e domenica 23 marzo
XXII edizione delle Giornate FAI di Primavera.

Maggiori informazioni su www.giornatefai.it

Aprile

VIAGGIO CULTURALE
Sabato 5 e domenica 6 aprile
Forlì – Liberty. Uno stile per l’Italia
Un viaggio insolito nella Romagna.
Forlì, cittadella fortificata e capitale commerciale del 1500 e 1600 della Romagna, nodo strategico per le vie fluviali, marine e terrestri. Lasciate le valigie in albergo e dopo il pranzo libero, il primo impegno sarà la visita al restaurato Convento dei Domenicani, ora sede museale all’interno del quale vedremo l’importante mostra dedicata al Liberty. Lo stile Liberty domina la scena europea tra l’ultimo decennio dell’Ottocento e la prima guerra mondiale e il percorso espositivo propone la rilettura del modello stilistico dell’arte floreale, individuandone l’origine nell’opera di uno dei grandi protagonisti del Rinascimento italiano, Sandro Botticelli, e approfondisce le relazioni con l’arte europea del periodo, in particolare le Secessioni. L’allestimento è basato su rimandi e confronti della pittura con la scultura e le arti decorative. È possibile tracciare una linea comune tra i dipinti di Boldini, Previati e Casorati e le sculture di Bistolfi, Ximenes e Wildt; le vetrate e i ferri battuti di Mazzucotelli e Bellotto, le ceramiche di Chini, i manifesti di Dudovich e Hohenstein. Si proseguirà con la visita del centro storico: piazza Saffi concentra su uno spazio di eccezionale ampiezza che sempre stupisce la storia millenaria della città di Forlì. Vi si affacciano i più importanti monumenti ma il più rappresentativo, la cui presenza è rilevata soprattutto dall’imponente e slanciato campanile romanico, è la Basilica –
Abbazia di San Mercuriale. La cena sarà in un locale tipico. Domenica mattina, a poca distanza da Forlì, si visiterà una cittadella fortificata, considerata la “Pienza romagnola”, del 1564 conosciuta come “Terra del sole”.

Informazioni e prenotazione in Segreteria entro e non oltre il 20 marzo.

EVENTO SPORTIVO
Venerdì 25 aprile
FAI Golf Cup 2014

Tassarolo (AL) – Circolo “Le colline del Gavi”
A tutti gli amici golfisti un invito a partecipare numerosi alla gara che si svolgerà presso il circolo “Le Colline del Gavi” – Tassarolo (AL) con la formula 4 palle la migliore stableford HCP categoria unica. Premiazione e aperitivo.

Maggio

GITA CULTURALE
Sabato 3 maggio
Il Castello di Masino e il magico incantesimo del suo giardino fiorito.
Giornata dedicata a una delle più belle proprietà del FAI. Il feudo di Masino è documentato dall’XI secolo come proprietà della Famiglia Valperga, un solido casato elevato al rango delle principali dinastie regnanti europee. Il castello, affacciato sull’ampia pianura del Canavese, sorge su una collina antistante la lunga barriera morenica della Serra d’Ivrea.
Si visiterà l’interno di questa imponente costruzione e poi si dedicherà l'attenzione al parco dove, in quei giorni, si svolge una importantissima manifestazione, la “Tre giorni per il giardino”. L’evento consiste in una mostra mercato di fiori e piante insolite, attrezzo e arredi per giardino. Una vera e propria “festa del verde” per esperti, appassionati di fiori e amanti della natura interessati a un giardinaggio innovativo e al tempo stesso rispettoso delle esigenze ambientali. Non mancherà un momento conviviale sempre all’interno del Bene.

Informazioni e prenotazione in Segreteria.

VISITA CULTURALE
Sabato 24 maggio
A zonzo per la Maddalena incontrando la Cineteca D.W.Griffith – Una passeggiata per continuare a scoprire la zona della Maddalena.
Un anno e mezzo dopo i due incontri nell’autunno del 2012, si ritorna alla Maddalena per verificare quanto sta cambiando in quest’area ancora afflitta da criticità, ma che, oltre alla ricchezza dei motivi d’interesse storico e artistico, offre anche una capillare presenza di nuove attività che si affiancano a quelle presenti da tempo e la rendono sempre più viva e attraente anche per chi non vi abita, grazie pure al sostegno della Civica Amministrazione.
Si incontreranno negozi, botteghe artigiane, spazi d’incontro, laboratori artistici, caffè e ristoranti. SI entrerà in antichi palazzi patrizi che ospitano associazioni culturali o spazi prestigiosi per ricevimenti. Si concluderà il giro al rinnovato Teatro Altrove, ospitato in quel che resta del rinascimentale Palazzo Fatinanti Cambiaso, da poco assegnato a una nuova gestione che lo anima con spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche e altre attività culturali, rese ancor più piacevoli da ciò che offre la caffetteria-ristorante tra il cortile monumentale, il primo piano e l’antistante piazzetta. Ci si godrà la proiezione di uno dei tanti documentari d’arte della Cineteca D.W. Griffith, gentilmente offerta agli iscritti FAI dalla cineteca stessa, che collabora attivamente col teatro.
Alla fine, chi lo desidera potrà fermarsi per un aperitivo a pagamento.

Informazioni e prenotazione in Segreteria.

VISITA CULTURALE
Sabato 31 maggio
La memoria impressa nel marmo – Visita all’Abbazia del Boschetto e alla Chiesa dei Padri Cappuccini di Campi.

Verso la collina di Coronata, alle spalle di villa Balbi-Brignole, lungo la salita “Cappuccini di Campi”, un’antica creuza che collega Campi con il santuario di N.S. Incoronata, si trova il convento dei frati Cappuccini, fondato nel 1621 e poi ingrandito ed abbellito nel 1828 dal marchese Alessandro Pallavicini: un tempo circondato da orti che si estendevano su tutto il versante collinare, oggi è utilizzato come sede per ritiri spirituali e convitto per studenti. Si visiteranno le cappelle di sepoltura dei Brignole, opera complessa di Santo Varni e di Michele Sansebastiano. Proseguendo verso il margine settentrionale dell’area di Campi, al confine con la circoscrizione di Rivarolo, si incontrerà l’Abbazia di San Nicolò del Boschetto che nasce ufficialmente nel 1415. Ebbe benefattori tra l’aristocrazia genovese che, in ordine di tempo, furono soprattutto i Grimaldi, i Lercari, gli Spinola e i Doria. Del glorioso passato conserva innumerevoli tracce, tra le quali sono di estremo interesse le tombe marmoree quattrocentesche di Tedisio Doria, Cattaneo Grimaldi, Battistina Doria, e cinquecentesche del doge Giambattista Spinola, Paolo Doria, Pellegrina Doria e Giambattista Buzallino. Il monastero del Boschetto, abbandonato dai monaci all’inizio del XIX secolo, a causa delle leggi di soppressione degli ordini religiosi, divenne proprietà privata della famiglia Delle Piane. I monaci ritornarono nel 1912 e vi rimasero fino al 1958, quando il complesso fu affidato all’Opera Don Orione.

Informazioni e prenotazione in Segreteria.

Le condizioni relative all'organizzazione tecnica di eventuali viaggi sono a cura dell’Agenzia viaggi.
La Delegazione cura i contenuti culturali relativi alla meta del viaggio.



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