Room for Art
Arte
Successo all'estero per gli hotel che offrono soggiorni gratis in cambio di opere d'arte
La moda la lanciò il celebre Chelsea Hotel di Manhattan, ora, a un anno dalla chiusura, la sua eredità è stata raccolta da un albergo svedese. Arte in cambio di alloggio. È questa la nuova formula adottata dal Clarion Hotel di Stoccolma: una buona idea e, di certo, un'ottima pubblicità. Room for Art, questo è il nome dell'iniziativa lanciata una settimana fa dalla struttura e, viste le prenotazioni già arrivate, sembra che abbia già riscosso un grande successo. In sostanza l'hotel accetta qualsiasi forma d'arte di autori emergenti o già affermati in cambio di un soggiorno gratuito di una notte per massimo due persone in camera doppia. Una forma analoga a quella del famoso hotel di Manhattan, celebre per aver ospitato artisti, musicisti e filosofi, fossero essi dei pittori squattrinati o di successo. Per ottenere la stanza occorre prenotare, firmare l'opera e compilare un modulo con indicazioni sull'artista e il suo lavoro; modulo con il quale, fra l'altro, si trasferisce la proprietà dell'opera stessa all'hotel. L'idea del baratto creativo sta iniziando a prendere piede nel settore alberghiero e si stanno muovendo altri hotel in Germania e anche a Shanghai.

Per il paesaggio, l'arte e la natura.









