L'occasione da non perdere
Arte
Dopo Roma, sarà esposta a Milano l'Ultima Cena del Tintoretto
Da sempre l'Ultima Cena del Tintoretto ‘risiede' nella Chiesa di San Polo a Venezia, ma, dopo una prima trasferta a Roma in occasione della mostra monografica alle Scuderie del Quirinale dal 14 al 19 giugno 2012, sarà in esposizione anche a Milano al Museo Diocesano, per poi rientrare definitivamente ‘a casa'. Come suggerisce il nome, l'Ultima Cena rappresenta l'omonimo episodio del Vangelo e fu commissionata al Tintoretto dalla Scuola del Sacramento di San Polo nel 1574. Per la prima volta, rispetto alle opere precedenti che trattavano lo stesso tema, l'artista decise di raffigurare il momento dell'Eucarestia e non quello dell'annuncio del tradimento da parte di Giuda; lo stesso biografo Carlo Ridolfi, nel 1648, spiegava l'inattesa innovazione di questo tipo di iconografia. In questo modo, in realtà, il Tintoretto rese visivamente una delle disposizioni del Concilio di Trento – da poco concluso – nella quale si affermava che il pane era solo il simbolo esteriore che celava in profondità il corpo di Cristo. Sempre Ridolfi, infine, ci regala una piccola curiosità: sulla porta del suo atelier, Tintoretto scrisse una frase che sintetizzava il suo intento artistico, “disegno di Michelangelo e colorito di Tiziano”.

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