Cedimenti
Beni Culturali
Il Colosseo come la Torre di Pisa, la comunità scientifica rivela che l'anfiteatro si è inclinato
Quaranta centimetri di dislivello nella parte sud del Colosseo, questa la rivelazione della direttrice Rossella Rea. Al dipartimento di strutture dell'Università La Sapienza e al Cnr - Consiglio Nazionale delle Ricerche il compito di studiare il fenomeno. La differenza di quota, in realtà, era già nota nella comunità scientifica da circa un anno ma non era ancora stata divulgata: il monitoraggio del comportamento dinamico dell'Anfiteatro Flavio è, infatti, iniziato già da un paio di mesi e dovrebbe concludersi tra un anno. Dai primi risultati si ipotizza che il disallineamento fra gli anelli esterni potrebbe essere causato da un cedimento della platea di fondazione in calcestruzzo su cui poggia il monumento. In attesa dei risultati finali, si comincia comunque a cercare di individuare le cause di questa inclinazione e tra i maggiori imputati c'è il traffico: l'ininterrotto passaggio di automobili intorno all'anfiteatro sottopone la struttura a vibrazioni continue, peggiori di quelle prodotte dalla vicina metropolitana, e ne accelerano il degrado. A questo punto, la Soprintendenza rilancia la proposta di pedonalizzare i Fori Imperiali e l'area circostante il monumento: “se il contesto rimanesse immutato – sottolinea Rossella Rea – si vanificherebbero gli sforzi per restaurare e ripulire un gioiello che vale quattro miliardi d'indotto l'anno”.

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