Per il paesaggio, l'arte e la natura.
Per sempre, per tutti.

Preoccupazione per il Parco dello Stelvio

Le osservazioni delle associazioni ambientaliste


SOS FAI L'Osservatorio, istituito nel 2015 per vigilare sulla tutela del Parco Nazionale dello Stelvio, sottolinea i limiti delle Linee Guida per il Piano e per il Regolamento di uno dei parchi più antichi d'Europa, approvate il 19 gennaio scorso.


L'Osservatorio, composto da FAI, CAI, CTS, Federazione Pro Natura, Italia Nostra, Legambiente, LIPU, Mountain Wilderness, Touring Club Italiano e WWF, si è costituito all'indomani dell'intesa - tra Ministero dell'Ambiente, Regione Lombardia e Province autonome di Trento e Bolzano - che ha portato alla spartizione del Parco nazionale fra i tre gestori e intende vigilare perché sia salvaguardata la natura nazionale di quest'area, e in particolare perché venga assicurata la configurazione unitaria prevista al momento della sua costituzione quale parco nazionale.

Proprio per tutelare queste prerogative fondamentali, l'Osservatorio ha indirizzato a Gian Luca Galletti, Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, alcune richieste specifiche relative alle “Linee guida per la predisposizione del Piano e del Regolamento del Parco Nazionale dello Stelvio” che sono state approvate dal Comitato nazionale di coordinamento e di indirizzo del Parco (organo istituito con l'intesa per garantire il coordinamento delle attività di gestione del Parco e di cui fa parte anche il Ministero).

Dall'analisi delle linee guida emergono secondo l'Osservatorio tre problematiche.

1. Mancanza di regolamentazione per le attività consentite nel Parco

Innanzitutto le Linee guida, anche se nel titolo fanno riferimento sia al Piano che al Regolamento, in realtà non riguardano la disciplina del Regolamento ma solo quella del Piano. Questo costituisce un grave limite perché così facendo non vengono disciplinate le attività consentite entro il territorio del Parco, aspetto che dovrebbe essere contenuto nel regolamento.

2. Assenza di coordinamento

Le linee guida non prevedono inoltre il coordinamento necessario a garantire la configurazione unitaria del Parco, non esiste infatti un meccanismo che impone di coordinare le procedure di elaborazione e di approvazione delle singole proposte di Piano e di Regolamento, così da rendere gli strumenti uniformi.

3. Necessità di una gestione unitaria dei tre enti

Infine le Linee guida non garantiscono una gestione unitaria dei tre enti una volta approvati il Piano e il Regolamento. Di conseguenza, diventa assolutamente necessario inserire nelle Linee guida un'indicazione precisa circa gli strumenti che i tre soggetti istituzionali devono adottare per coordinare le rispettive gestioni: solo in tal caso il Ministero potrebbe intervenire per garantire che, pur nella separatezza gestionale, non venga violato il principio della configurazione unitaria dell'area protetta. Altrimenti anche in questa eventualità si porrebbe il problema della validità delle Linee guida.

Il Ministero dovrà valutare la conformità dei Piani e Regolamenti prodotti dagli enti gestori proprio con queste Linee guide, da qui la preoccupazione dell'Osservatorio rispetto alle carenze di questo strumento e delle possibilità di intervento del Ministero.

>> Leggi la lettera al Ministro Galletti sulle "Linee guida per la predisposizione del Piano e del Regolamento del Parco Nazionale dello Stelvio".


“Il paesaggio è il nostro specchio.
Salviamolo insieme.”

Il paesaggio che ci circonda è un riflesso della nostra vita, delle nostre azioni quotidiane. Curiamolo insieme, proteggiamolo, perché possano gioirne anche le generazioni future. Sostieni la nostra attività di difesa del paesaggio con una donazione libera.
L’Italia te ne sarà grata.
Dona

venerdì 3 marzo 2017



Inserisci il tuo commento
INVIA
Per inserire un commento devi prima procedere alla LOGIN. Se non hai ancora un account REGISTRATI QUI.
NON CI SONO COMMENTI

I BENI DEL FAI

Castelli, ville, boschi: scopri le
meraviglie del FAI in tutta Italia!

“ROBERT WILSON. TALES”

Emozionati con le opere in mostra
a Villa Panza, Varese.

ISCRIVITI SUBITO AL FAI

Entra con noi nell'Italia che ami.
Dona valore al tuo tempo libero.

1 TESSERA, 1.000 VANTAGGI

Scopri tutti gli sconti riservati
ai nostri iscritti.



Dona valore al tuo tempo libero: iscriviti al FAI!