Guardiamo più in alto
Arte
Le parole del cardinale Angelo Scola sul ruolo dell'arte
Ne abbiamo già parlato in un passato articolo: gli italiani seppur attanagliati dalla crisi economica non hanno rinunciato alla cultura e il 2011 è stato un anno record per i musei italiani. Alla luce di questi soddisfacenti e – diciamolo – confortanti risultati, arriva però il monito della Chiesa attraverso le parole del cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano: “E' una cosa bella che moltissime persone oggi visitino i musei - sostiene Scola - solo che dovrebbero essere accompagnate da un godimento non puramente esteriore bensì lasciarsi catturare dall'opera come tale”. Per il cardinale, infatti, l'arte va vissuta non esclusivamente come esperienza ludica, ma con profondità e consapevolezza. Arte dunque intesa come ancora di salvezza per vivere in rapporto armonico con se stessi e con il creato, arte come ponte tra le culture e le razze, arte come strumento di pace. L'invito del Cardinale è di coniugare la dimensione del bello con quella degli affetti, del lavoro e del riposo, “ogni sforzo che si farà in questa direzione – conclude Scola – sarà elemento fondamentale per la rinascita dell'umano di cui oggi l'Europa ha tanto bisogno”.
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