Per il paesaggio, l'arte e la natura.
Per sempre, per tutti.

CartinaLa Baia di Ieranto

Massa Lubrense, Napoli
» guarda la mappa
Tel. 335 8410253 - 330 607282

Donazione Italsider, 1986
Area costiera Altri edifici

Orari di apertura

Accesso libero e gratuito ai sentieri.
È possibile prenotare una guida per una visita "consapevole" della Baia. La visita guidata, della durata di 1-2 ore, consente di approfondire tutti gli aspetti culturali, archeologici, paesaggistici e naturalistici messi in luce grazie ai recenti restauri


»Scopri gli eventi organizzati nella proprietà

Guarda la photogallery

Descrizione

Il respiro delle sirene
Proprio lì, in quella grotta scavata nelle rocce della costa meridionale della penisola sorrentina, la leggenda narra che le sirene costruirono la loro dimora. La conferma di ciò, oltre che dalla bellezza del mare cristallino che la lambisce, arriva dalla possibilità di sentire ancora oggi l’eco del loro canto che risuona al ritmo della risacca. Ma la leggenda per la verità sembra ammantare ogni angolo della Baia di Ieranto, a Massa Lubrense, luogo di incontaminata bellezza situato di fronte ai Faraglioni di Capri. Estesa per 49 ettari con uno sviluppo costiero di circa tre chilometri, l’area regala scorci indimenticabili che comprendono scogli, lidi, grandi ondulazioni rocciose coperte da macchia mediterranea e ulivi.

Un luogo sacro dove osano i falchi
Sono due le possibili origini del nome “Ieranto”. C’è chi è convinto derivi dal greco “ierax”, termine che indica il falco che ancora oggi nidifica nella zona; altri ritengono discenda da un altro termine greco, “ieros”che significa sacro, a indicare proprio la Baia come sede del tempio delle Sirene.

Quel piccolo sentiero fra due giganti contrapposti
La Baia di Ieranto, inserita nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, si divide in due aree: la Baia Grande e la Baia Piccola separate da Punta Capitello. La Baia nella sua interezza si apre tra il Promontorio di Punta Campanella, che divide il Golfo di Napoli da quello di Salerno tuffandosi a strapiombo nel mare di fronte a Capri, ed il Promontorio di Montalto, riconoscibile per le sue tre cime, alla cui sommità è visibile la cinquecentesca Torre di Montalto, parte del sistema difensivo costiero contro le incursioni saracene. Percorrendo il sentiero che parte dall'abitato di Nerano, è possibile arrivare alla Torre, scendere fino alla spiaggia o visitare gli antichi edifici rurali, le strutture di pertinenza della cava, restaurati dal FAI che si affacciano sul mare, silenziosi testimoni di un passato di duro lavoro e fatica.

» Visita il blog della Baia di Ieranto!

+ MAGGIORI INFORMAZIONI



Aperto per Restauri

Visita gli scavi al Monastero di Torba

Scopri l'oasi verde di Milano

Partecipa agli eventi di Via Lattea

Sostieni l'Abbazia di Cerrate

Tuteliamo il primo Bene FAI pugliese

Difendiamo i SIC di Terni

Contro gli impianti eolici


Iscriviti subito al FAI!