Casa e Torre Campatelli
Via San Giovanni 15
53037 San Gimignano (SI)
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Tel: 02 467615325 – Fax 02 467615269
E-mail:proprieta@fondoambiente.it
Legato Lydia Campatelli, 2005


Descrizione
San Gimignano e le sue torri, patrimonio UNESCO
Splendido esempio di città medievale, San Gimignano è documentata come borgo situato sull’importante Via Francigena sin dal X secolo.
Rimasto straordinariamente intatto nella struttura urbanistica del Due e Trecento, dal 1929 il sito è stato integralmente sottoposto a vincolo monumentale e più recentemente ha ricevuto l’ambita designazione UNESCO di “patrimonio mondiale dell’umanità”.
Divenuta libero comune nel 1199, in concomitanza con una fase di grande espansione economica, nel corso del XIII secolo la città divenne sede di una ricca aristocrazia urbana che espresse la propria affermazione politica e sociale attraverso l’erezione di quelle che diventeranno il simbolo di San Gimignano: le torri. Ben settantadue esempi di tali elevate costruzioni coronavano infatti il borgo nel Trecento, mentre solo tredici ne sono sopravvissuti ai giorni nostri; tra questi emerge, per integrità ed eleganza, la Torre Campatelli di via San Giovanni.
Casa e Torre Campatelli
Anticamente appartenuto alla famiglia Coppi, l’edificio rappresenta un chiaro esempio della nuova tipologia sviluppatasi nel corso del XII-XIII secolo a San Gimignano, comunemente detta “casatorre” e consistente in un unico corpo di fabbrica, prevalentemente in pietra e mattoni, nel quale le diverse destinazioni d’uso venivano ripartite secondo una disposizione verticale. Mentre il piano terreno veniva quindi adibito ad uso commerciale, i livelli superiori erano destinati ad abitazione e la sommità manteneva infine la tradizionale funzione di difesa e osservazione.
L’originaria destinazione abitativa di Torre Campatelli è confermata anche dalle alte finestre a sesto acuto che, partendo dal piano terreno, si elevano fino ai piani superiori. Tali aperture, poco consone a una struttura difensiva, permettevano invece un’ampia illuminazione ed aerazione degli ambienti più frequentati nella giornata.
I corpi di fabbrica che affiancano la torre principale testimoniano il cambiamento tipologico del palazzo sangimignanese. La torre di destra, meno larga, è caratterizzata da un solo arco con una finestra per piano; il palazzo sulla sinistra, invece, perde il carattere di “casatorre” e presenta larghe aperture al piano terreno.
L’intero complesso, formato da torre e palazzo, subì un rifacimento della facciata nel corso del XVI secolo, in linea con i correnti schemi rinascimentali e allo scopo di fornire coerenza e unità stilistiche agli edifici. L’intervento fu commissionato dalla famiglia Coppi, che, a ricordo della propria presenza nel borgo, fece scolpire sulla facciata l’emblema della casata (una coppa), ancora visibile ai giorni nostri.
La Torre offre quindi all’osservatore una rara testimonianza sia della tecnica costruttiva, sia degli elementi architettonici, sia, delle originarie proporzioni di questa antica tipologia di edifici.
Va ricordato infine che, mentre i maggiori centri toscani a partire dalla metà del XIII secolo cominciarono a esprimere alcuni caratteri architettonici peculiari, San Gimignano si caratterizzò per un’architettura eclettica, formata da stili ed elementi diversi provenienti dai comuni con cui il borgo della Valdelsa venne in contatto. Torre Campatelli, in particolare, presenta alcuni caratteri tipici del linguaggio architettonico pisano, a testimonianza degli scambi commerciali che i sangimignanesi ebbero con il vicino centro cittadino.
Casa e Torre Campatelli
| Informazioni | FAI – Casa e Torre Campatelli Tel: 02 467615325 – Fax 02 467615269 |

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