Edificazione sui Prati di Sant'Orso
Cogne (AO)
Un errore nella cartografia del Piano Regolatore di Cogne ha determinato la classificazione dei prati di Sant’Orso come centro storico, rendendo così queste praterie intatte simbolo del paese, oggetto di possibili espansioni edilizie in seguito all’approvazione nel 2009 della legge urbanistica regionale. Tale norma consente alle strutture alberghiere un ampliamento dei volumi esistenti fino al 40% per la realizzazione di centri benessere, in deroga ai parametri urbanistici.
Per cercare di mettere un freno alle continue richieste di espansione, l’amministrazione comunale, rifacendosi ad un vecchio piano regolatore, ribadisce il vincolo a verde su quell’area con la delibera n. 6 del 23/03/2009. L’operazione risulta però illegittima e l’amministrazione decide di annullare la delibera. Nel frattempo, in data 16 maggio 2011, il proprietario dell’Hotel Bellevue, che intende realizzare un'area benessere nei prati di Sant'Orso, presenta ricorso al TAR contro il Comune di Cogne richiedendo l’annullamento della delibera e i danni per la mancata edificazione.
Il comune di Cogne seppur contrario all’edificazione nei prati di Sant’Orso, non ha al momento strumenti per negare la concessione edilizia in quanto il progetto ha già ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie.
Per saperne di più
>> Leggi la lettera che il FAI ha indirizzato al Presidente della Regione
>> Leggi la lettera che il FAI ha indirizzato al Sindaco di Cogne

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