Per il paesaggio, l'arte e la natura.
Per sempre, per tutti.

BOSCO DI SAN FRANCESCO

L'altra metà di Assisi

Non una semplice passeggiata fra i boschi o un’escursione naturalistica. La visita al Bosco di San Francesco di Assisi, splendido esempio di paesaggio rurale italiano di 64 ettari e oltre 800 anni di storia, è molto di più. Si tratta di un vero e proprio cammino interiore alla scoperta di quel messaggio di perfetta armonia tra Uomo e Creato che San Francesco insegnò al mondo proprio a partire da questi luoghi. Per diventare protagonisti di questa nuova forma di pellegrinaggio del Terzo Millennio nella natura, nella storia e nel sacro, siete invitati a percorrere lo stretto sentiero che, partendo dalla Basilica di San Francesco e passando per la Selva di San Francesco, di proprietà della Basilica Papale - Sacro Convento di San Francesco d’Assisi, attraversa terreni boschivi e campi coltivati, radure e oliveti. Giunti a fondovalle, potrete scoprire le testimonianze di un microcosmo abitato, a cavallo tra il XIII e XIV secolo, da monache benedettine che comprende una chiesa, un mulino, i resti di un ospedale e di un monastero e, più avanti, un’antica torre-opificio dalla quale è possibile ammirare e vivere il “Terzo Paradiso”, la straordinaria opera di Land Art del Maestro Michelangelo Pistoletto realizzata appositamente per il Bosco di San Francesco.

INDIRIZZO

Largo Papa Gregorio IX Assisi (PG)
GPS N. 43° 4' 57.75'' E 12° 36' 55.77''

CONTATTI

tel.  075813157
[email protected]

ORIGINE

Donazione Intesa Sanpaolo - 2008

SERVIZI

COME ARRIVARE

INFO E ORARI ►

SCOPRI IL BOSCO ►

EVENTI AL BOSCO ►

VISITA I DINTORNI ►

IN GITA AL BOSCO ►

ISCRIVITI AL FAI ►




Scopri gli eventi del FAI

Speciali visite guidate, laboratori
per bambini, trekking, yoga

Guarda le cartoline del FAI

Nelle vacanze vieni a trovarci:
per gli iscritti FAI l'ingresso è gratis

Metti in tasca la tessera FAI

Ecco i 1000 vantaggi
per gli iscritti in tutta Italia

Visita le mostre del FAI

Scopri Villa e Collezione Panza,
Timo Bortolotti e Renato Bazzoni



Vivi l