CHRISTIANE LÖHR. DIVIDERE IL VUOTO 2010
Villa e Collezione Panza, Varese
Dal 20 maggio al 5 settembre - “Nel suo lavoro troviamo la poesia delle piccole cose della natura. L'artista - con le composizioni che costruisce unendo i fili d'erba - ci mostra la bellezza di un mondo delicato, che continua anche quando è privato della vita. E' piccolo il materiale che l'artista usa e quindi anche le opere che crea. Rivela il paziente lavoro di chi ama le minuscole cose che ci circondano. Si riscopre così la nostra vera natura. Siamo viventi come le erbe dei prati. Torniamo a conoscere le nostre origini lontane, ma che anche oggi ci danno nutrimento.”
Dal 20 maggio al 5 settembre
Orario:
10–18; ultimo ingresso ore 17.30
Ingresso:
gratuito per mostra;
Villa e Collezione Permanente: adulti € 8 ; ridotti (bambini 4-12 anni) € 3 ; aderenti FAI: gratuito
Per informazioni:
FAI Villa e Collezione Panza.
Piazza Litta 1- Varese.
Tel. 0332/283960
e-mail: faibiumo@fondoambiente.it
Ristorante: Luce 0332/242199. Caffetteria.
Bookshop; Visite guidate (su prenotazione); parcheggio interno.
Con il Contributo e il Patrocinio di:

Con il Patrocinio di:

Con il contributo di:

Così Giuseppe Panza di Biumo descrive il lavoro di Christiane Löhr, le cui opere sono esposte nella mostra “Christiane Löhr. Dividere il vuoto”, organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano dal 20 maggio al 5 settembre: nelle Scuderie di Villa e Collezione Panza oltre cinquanta opere tra disegni, sculture e installazioni, alcune delle quali realizzate esclusivamente per gli spazi espositivi delle Scuderie.
Christiane Löhr - artista tedesca le cui opere fanno parte della Collezione di Giuseppe Panza dal 2003 - crea sculture e installazioni attraverso il contatto diretto con la natura. L'artista utilizza materiali inconsueti come i semi di diverse piante - cardo selvatico, edera, bardana - oppure crini di cavallo per realizzare le sue installazioni che, come microcosmi lievi e raffinatissimi, rimandano a un'architettura immaginaria, preziosa e complessa, ma allo stesso tempo espressione di una solidità rassicurante.
I materiali utilizzati per i lavori in mostra sono stati selezionati appositamente dall'artista, attingendo anche alle risorse naturali dei 33.000 metri quadrati di parco che circondano Villa Panza, con la volontà di creare un percorso poetico e un'inconsueta relazione tra interno ed esterno.
L'allestimento si snoda nei tre spazi delle Scuderie della Villa con l'intento di proporre una affascinante relazione con l'architettura. Infatti nello spazio della Scuderia Grande Christiane Löhr ha concentrato la sua ricerca, sfruttando lo sviluppo orizzontale dell'architettura, con la creazione di piccoli microcosmi che penetrano e dividono magistralmente il vuoto.
Nella Limonaia, invece, l'artista ha ideato un percorso espositivo secondo l'asse verticale della stanza, proponendo attraverso disegni e piccole sculture, un movimento continuo lungo le pareti: il risultato è la lettura di un ambiente che appare intimo, leggero e arioso.
Per la Scuderia Piccola, infine, ha realizzato un'installazione che rimanda anche all'uso originario del luogo: una forma tubolare composta da tantissimi fili di crine di cavallo taglia lo spazio nella sua lunghezza. L'artista crea con le sue opere forme finite che si aprono a infinite associazioni. Fragili e delicate e insieme robuste ed eterne, le sue installazioni interagiscono anche in questa sede con il vuoto che le circonda, come nell'intento di sottrarre forza vitale alla trasparenza dell'aria.
La sua arte è sospesa tra la leggerezza irreale delle sue costruzioni oniriche e la semplicità dei materiali utilizzati che, parte integrante del mondo in cui viviamo, rimandano a forme pure ed eleganti libere da inutili sofisticazioni. Con la mostra Christiane Löhr. Dividere il vuoto si intende proseguire quella continua ricerca e valorizzazione del lavoro di artisti collezionati da Giuseppe Panza iniziata con le esposizioni dedicate a Dan Flavin (2003-04), Lawrence Carroll (2005), Richard Long (2006), Anne Appleby (2007), Joseph Kosuth (2007) James Turrell (2008), Franco Vimercati (2008).
Il FAI in occasione della mostra "
Christiane Löhr. Dividere il vuoto." presenta "Giovedì di Luce", apertura straordinaria di Villa e Collezione Panza fino alle 22.00.
Giovedì 8 luglio, 22 luglio, 5 agosto, 19 agosto, 2 settembre.
Nei giovedì d'estate Villa Panza si apre al pubblico fino alle 22.00.
“Giovedì di Luce” si propongono come un' occasione eccezionale di godere dell'incantevole bellezza della Settecentesca Villa al chiaro di luna nei giovedì 8 e 22 luglio, 5 e 19 agosto e 2 settembre.
Le serate di orario prolungato offrono l'opportunità di visitare le collezioni permanenti della Villa, che constano importanti opere di artisti contemporanei internazionali e ammirare le singolari installazioni di James Turrell e Dan Flavin ideate ad hoc in alcuni spazi dell'edificio.
Anche le Scuderie rimarranno aperte e permetteranno di scoprire le affascinanti creazioni della mostra temporanea di Christiane Löhr: microcosmi vegetali, sospesi nello spazio, che suggeriscono atmosfere da sogno. Il pubblico serale della mostra sarà accompagnato da giovani storici dell'arti che illustreranno il lavoro dell'artista tedesca.
Luce, il nuovo ristorante della Villa, inaugurato nel dicembre scorso, accoglierà i visitatori proponendo un menù con piatti della tradizione rivisitati con estro contemporaneo. La cena sarà servita all'interno del ristorante fino alle 24.00 con la possibilità di sorseggiare un bicchiere di vino all'aperto e rilassarsi nel giardino godendo della frescura serale sotto le stelle.

Per il paesaggio, l'arte e la natura.




























