DUE GIORNI PER L'AUTUNNO 2007
Castello di Masino, Caravino (Torino)
Fotogallery
Oltre 100 fra i migliori vivaisti italiani e stranieri, nonché presidi e consorzi di tutela di prodotti tipici, presentano tutto il meglio per il “giardino che verrà”, per l'orto e per il terrazzo. A cura dell'Accademia Piemontese del Giardino.
Orario:
ore 9.30 - 18
Ingresso alla manifestazione:
Adulti: € 6,00
Ragazzi: € 4,00
Aderenti FAI e residenti: € 2,00
Ingresso cumulativo manifestazione e castello:
Adulti: € 8,50
Ragazzi: € 5,00
Aderenti FAI e residenti: € 2,00
Domenica 21 ottobre speciale bus navetta da Torino al Castello di Masino (e ritorno) - a cura di GTT:
Andata: partenza da Torino ore 10 in Corso Stati Uniti ang. Corso Re Umberto (capolinea 11);
Ritorno: partenza da Masino ore 16 circa.
Biglietto navetta a/r: 9,00 € a persona
Informazioni e prenotazioni:
Punto Clienti Stazione di Porta Nuova di fronte al binario 19 – tel. 011/531724
Come arrivare
Raccordo A4/A5 tra le autostrade Milano-Torino A4 e Torino-Aosta A5 uscita di Albiano, poi seguire i cartelli indicatori.
Per informazioni e prenotazioni:
FAI – Castello di Masino, Caravino (TO): tel. 0125/778100; e-mail: faimasino@fondoambiente.it
Gli incontri del FAI sono possibili grazie al contributo di PIRELLI RE
>>GUARDA L'EDIZIONE 2009<<
Terza edizione per la “Due giorni per l'autunno”, mostra mercato di piante insolite e speciali in uno straordinario spettacolo di colori e di sapori autunnali, organizzata dal FAI – Fondo per l'Ambiente Italianosabato 20 e domenica 21 ottobre al Castello di Masino, Caravino (Torino).
La “Due giorni per l'autunno”, curata dall'Accademia Piemontese del Giardino di Paolo Pejrone, permetterà a tutti i cultori, amatori e semplici appassionati di giardinaggio di ritrovarsi con i migliori vivaistiitaliani presenti con le loro collezioni e novità.
I visitatori potranno infatti documentarsi sulle piante per il “giardino che verrà”, in questa stagione di rinnovi e preparazioni del giardino per l'anno successivo e acquistare rari e antichiprodotti dell'orto e del frutteto abitualmente difficili da reperire.
Espositori altamente qualificati e specializzati proporranno piante a fioritura autunnale, piante con bacche ornamentali, piante decorative per la foglia, alberi e arbusti a colorazione autunnale, piante aromatiche e officinali, piante da frutta e da orto, bulbi, tuberi e rizomi a fioritura primaverile, , sementi rare, rose a fioritura invernale, oltre narcisi e oltre 50 specie di tulipani botanici, iris rifiorenti, zucche ornamentali, prodotti biodinamici per la cura del giardino, dell'orto e del frutteto, cesterie e attrezzature e prodotti per la cura dell'orto e del giardino.
Grande novità di quest'anno: “Un giardino che si mangia” - I Fratelli Gramaglia (Collegno) allestiranno un orto di dimensioni 10x10 metri, piantando pomodori, peperoni, melanzane e altri ortaggi di varietà antiche o riscoperte (spesso di qualità scarsamente commerciali in quanto a bassa produttività sebbene dall'eccellente sapore), con particolare attenzione anche alla disposizione delle piante.
Questi prodotti dell'orto potranno essere gustati in preparazioni tradizionali e insolite, nei punti di ristoro presenti nel parco. I visitatori troveranno anche vari tipi di miele e suoi derivati, abbigliamento, accessori e arredi per giardini e terrazzi, animali da cortile di razze pregiate, importanti stand di riviste e libri specializzati, pitture botaniche, stampe antiche, erbari e quadri natura. Inoltre, sarà possibile visionare e acquistare miniarchitetture da giardino a palafitte e capanni a vario uso.
Tra le novità vivaistiche di questa edizione:ninfee blu e azzurre, nuovi ibridi di orchidea, collezioni di giacinti e ipperastri, varietà autunnali di clematidi, piante esotiche tropicali con foglia colorata in autunno, frutti (varietà di pomi, drupe, fichi, uve) di cui si conosceva con certezza l'esistenza già in epoca romana, varietà di graminacee ornamentali, specie botaniche e varietà storiche di emerocallidi.
Sabato 20 ottobre alle 14.30 appuntamento con l'architetto Paolo Pejronee la giornalista Barbara Palombelliche presenteranno il libro Tuttifrutti di Giuseppe Barbera, professore ordinario di Colture Arboree presso la facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Palermo e consulente per il FAI al Giardino della Kolymbetra, Valle dei templi (AG).
Tuttifrutti(Mondadori) è una raccolta di suggestive considerazioni su venti alberi da frutto mediterranei, che sono analizzati attraverso il punto di vista di discipline diverse: l'agraria, la prosa, la poesia, la botanica, la pittura, l'ecologia, la storia, ma anche la psicanalisi, la religione e la musica. Una carrellata storica e culturale che tocca alcuni degli ambienti più belli dell'Italia, dalle limonaie del Garda ai giardini rinascimentali, dalla Conca d'Oro alle pendici dell'Etna.
Nel corso delle due giornate di manifestazionei bambini potranno partecipare al laboratorio didattico dei “Luoghi del Cuore”. Una preziosa occasione per avvicinare i più piccoli alla tutela e alla salvaguardia dell'ambiente, attraverso un divertente gioco ispirato al 3° censimento dei “Luoghi del Cuore”,promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

Per il paesaggio, l'arte e la natura.




























