GEORGES PRÊTRE DIRIGE I BAMBERGER SYMPHONIKER 2010
Domenica 24 ottobre 2010, alle ore 20, il Teatro alla Scala ospiterà il secondo imperdibile concerto reso possibile dal generoso sostegno e dalla preziosa collaborazione di Deutsche Bank, accanto al FAI – Fondo Ambiente Italiano per un importante progetto triennale che vede esibirsi a Milano a favore del FAI le più prestigiose orchestre sinfoniche internazionali dirette dai più famosi direttori del mondo.
Domenica 24 Ottobre
Teatro alla Scala, Milano
Orario:
dalle ore 20
Biglietti:
Iscritti FAI da 60 a 250 Euro
Non Iscritti da 70 a 280 Euro
Per informazioni:
Numero verde AMIT 800.166.250 – www.helloticket.it
FAI – Ufficio Eventi Speciali – tel. 02.467615295
Il FAI ringrazia per il generoso sostegno e la preziosa collaborazione Deutsche Bank per aver permesso questo concerto e per l'appoggio in questo importante progetto triennale.
Grazie a Fondazione Teatro alla Scala.
Si ringrazia per la collaborazione Serate Musicali – Milano.
Con il Patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Milano e Comune di Milano – Cultura.
Dopo il grande successo dell'appuntamento del 2009, che ha visto la presenza alla Scala di Daniel Harding con la London Symphony Orchestra, quest'anno sarà invece la volta del francese Georges Prêtre che dirigerà i Bamberger Symphoniker, in un concerto straordinario di raccolta fondi per la tutela e la valorizzazione dell'arte e della natura italiane. Un modo per sostenere concretamente la Fondazione nella sua attività di conservazione e di valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale italiano: in particolare il ricavato dell'evento sarà devoluto a Villa Necchi Campiglio, proprietà del FAI nel cuore di Milano aperta al pubblico nel 2008.
L'eccezionalità della serata offrirà la possibilità di ascoltare un connubio di altissimo livello: i Bamberger Symphoniker, una tra le più famose orchestre al mondo che si è imposta nel panorama delle formazioni sinfoniche grazie al suo particolare stile interpretativo boemo, la sua disciplina e il suo virtuosismo, con Georges Prêtre, 86 anni compiuti ad agosto, uno dei più grandi e apprezzati direttori dei nostri tempi che oggi si concede al pubblico in occasione di pochi e selezionatissimi concerti, in cui regala letture musicali poetiche, dinamiche ed estremamente coinvolgenti.
Un evento straordinario, che prevede un programma di grande impatto in una cornice meravigliosa come quella del Teatro alla Scala di Milano, con l'esecuzione della Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven - capolavoro di travolgente bellezza, con una melodia dirompente e straripante tutta sviluppata sul ritmo, composta tra il 1811 e il 1812 –, della celeberrima suite (suite 1919) tratta dall'affascinante balletto, ispirato a una fiaba russa, L'Uccello di Fuoco di Igor Stravinskj e della suite n. 2 tratta dal balletto Daphnis et Chloé di Maurice Ravel – composizione sontuosa e ricca di suggestioni melodiche.
Georges Prêtre è nato a Douai nel Nord della Francia e ha svolto i suoi studi presso il Conservatoire National Supérieur di Parigi. Nel 1946, a soli 22 anni, ha fatto il suo debutto presso l'Opera di Marsiglia. Da allora, i suoi impegni l'hanno portato ad esibirsi nei più prestigiosi teatri del mondo dall'Opéra Comique di Parigi all'Opera di Parigi, dal Metropolitan Opera di New York al Teatro alla Scala di Milano. Prêtre è uno dei pochi artisti francesi ad aver ricevuto le più alte onoroficenze in Francia e all'estero e recentemente è stato insignito dal presidente francese della più alta decorazione della Légion d'Honneur: Grand Officier de la Légion d'Honneur.

Per il paesaggio, l'arte e la natura.






























