LE ARTI A SIENA NEL PRIMO RINASCIMENTO
Dal 26 marzo al 10 luglio - Da Jacopo Della Quercia a Donatello
Dal 26 marzo al 10 luglio
Orario:
Complesso museale Santa Maria della Scala
tutti i giorni compresi i festivi: 10.30-19.30
Duomo
dal lunedì al sabato: 10.30-20.00 Domenica e festivi: 13.30-18.00
(le visite sono sospese durante lo svolgimento delle cerimonie religiose)
Opera della Metropolitana di Siena: 9,30-20
Cripta e Battistero
9.30-20
Museo Diocesano
13.30-19
Pinacoteca Nazionale di Siena
Lunedì: 9 – 13
Da Martedì a Sabato: 10 – 18
Domenica e festivi: 9 – 13
Ingresso:
Intero: 12 €
Ridotto (per gruppi, ultra sessantacinquenni e convenzioni): 8 €
Studenti di ogni ordine e grado: 5 €
Gratuito: Bambini fino a 6 anni, disabili e accompagnatori, funzionari del Ministero Pubblica Istruzione e Beni e Attività Culturali
Dietro presentazione del biglietto della mostra sarà possibile accedere alla Pinacoteca Nazionale di Siena ad ingresso ridotto.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
rinascimentosiena@operalaboratori.com
Chiamata comunemente di "Sante Marie" o Santa Maria ad Hortos in quanto era circondata dagli orti che diverranno gli "Horti Leonini", era situata lungo la via Francigena in prossimità della porta Ferrea.La sua costruzione risale probabilmente alla seconda metà dell'XI sec. L'edificio semplice e suggestivo in pietre squadrate di travertino è ad unica navata con piccola abside con coronamento ad archetti e mensole decorate con motivi di teste di animali. La copertura è a capriate lignee; è orientata verso nord-ovest dove si apre un piccolo portale. La parte più significativa è il portale sulla via Francigena che rivela numerose analogie con quello dell'abbazia di Sant'Antimo.

Per il paesaggio, l'arte e la natura.






























