TRE GIORNI PER IL GIARDINO 2010
Castello di Masino, Caravino (Torino)
Appuntamento al parco del Castello di Masino a Caravino (To), da giovedì 29 aprile a domenica 2 maggio 2010, con la diciannovesima edizione della “Tre giorni per il giardino”, la prima e più importante manifestazione floro-vivaistica nazionale per giardini e terrazzi, organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano sotto l'accurata regia dell'architetto Paolo Pejrone, fondatore e Presidente dell'Accademia Piemontese del Giardino. Giovedì 29 aprile la mostra-mercato sarà aperta al pubblico solo di pomeriggio, dalle ore 14 alle 18, mentre venerdì 30 aprile, sabato 1 e domenica 2 maggio l'orario sarà dalle ore 10 alle 18.
29 e 30 aprile - 1 e 2 maggio 2010
Orario:
Giovedì 29 aprile: apertura solo pomeridiana dalle ore 14 alle 18.
Da venerdì 30 aprile a domenica 2 maggio: dalle ore 10 alle 18.
Ingresso:
Biglietto per la sola manifestazione: Adulti € 7,00; Bambini (4-12 anni) € 4,50; Possessori Carta Musei Piemonte € 5,50; Iscritti FAI € 3,00; Residenti gratuito.
Nel pomeriggio di giovedì 29 aprile ingresso gratuito solo per Iscritti FAI e Soci dell'Accademia Piemontese del Giardino.
Biglietto cumulativo manifestazione + visita al Castello: Adulti € 10,00; Bambini (4-12 anni) € 5,50; Possessori Carta Musei Piemonte € 5,50; Iscritti FAI € 3,00; Residenti gratuito.
Parcheggi
Numerosi e ampi parcheggi in
prossimità del Castello:
- Giovedì 29 e venerdì 30 aprile parcheggi gratuiti nelle adiacenze del Parco del Castello di Masino
- Sabato 1 e domenica 2 maggio accesso ai parcheggi con pass (costo 3,00 €)
I pass saranno in vendita:
- all'ingresso del Comune di Caravino, nei pressi della Chiesetta della Madonna delle Grazie
- al parcheggio della cava di Caravino
- all'ingresso del Comune di Cossano, nella piazzetta triangolare
In alternativa all'acquisto del pass, sabato e domenica servizio di bus navetta gratuiti dai parcheggi di Caravino e Cossano.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
FAI – Castello di Masino, Caravino (To)
tel. 0125-778100
e-mail: faimasino@fondoambiente.it
In collaborazione con:

![]()
![]()

Con il Patrocinio e il sostegno di:
![]()
Grazie a:
![]()
![]()
Media partner:
![]()
Un “ponte” fiorito che - vista l'alta affluenza di pubblico registrata negli anni scorsi - anche quest'anno durerà ben quattro giorni, durante i quali oltre 130 vivaisti italiani e stranieri accuratamente selezionati metteranno in mostra le loro collezioni e novità.
Molte le categorie rappresentate, in particolare: piante annuali, biennali e perenni fiorite; piante decorative per la foglia; alberi e arbusti per giardino e terrazzo in vaso e in zolla, anche da bacca; piante aromatiche officinali; piante da frutta e da orto; piante acquatiche; piante cactacee e succulente; agrumi e piccoli frutti; frutti antichi; sementi rare. Dalle peonie erbacee ed arboree alle collezioni di hibiscus, di gelsomini, di gerani e di lavande; dalle collezioni di papaveri orientali a quelle di magnolie, dai rosai da giardino e in cespuglio alle tillandsie, dalle fucsie alle piante alpine e da roccia, dai rizomi da fiore alle più pregiate varietà di orchidee.
Saranno anche in vendita prodotti dell'orto di primavera, quali asparagi, insalatine, rapanelli, fragoline di bosco, ciliegie precoci e tutti i sapori e i profumi dell'orto, ottima testimonianza di un utilizzo razionale della terra. In più: cesteria e intrecciati, piscine naturali, sculture in legno provenienti dall'abbattimento di vecchi alberi, terrecotte toscane, vasi decorati, serre, arredi e tende, editoria specializzata abbigliamento storico da giardino.
Inoltre, la visita alla “Tre giorni per il Giardino” sarà occasione per vedere dal vivo – a quattro anni dalla messa a dimora - l'incantevole fioritura del cosiddetto “Giardino delle Nuvole”, composto da circa 7.000 piante di candide Spireae Van Houttey, donate al FAI dalla Fondazione Zegna e sistemate nel parco del Castello di Masino su progetto di Paolo Pejrone. Questa specie floreale, il cui nome deriva dalla forma a spirale dei suoi minuscoli e numerosi fiori, è stata scelta non solo per la sua bellezza, ma anche perché necessita di pochissima irrigazione, creando così un giardino “sostenibile” che non prevede spreco d'acqua.

Per il paesaggio, l'arte e la natura.




























