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Il Castello di Trocchio

Il Castello di Trocchio
Il Castello di Trocchio: fascino di un rudere

Il Castello sorge su uno sperone roccioso di monte Trocchio, a 412 metri di altezza, in una posizione strategica da cui si domina tutto il circondario. L'antico nome “Torrocolo” figura inciso sulla porta di bronzo della navata centrale della Basilica di Montecassino, tra tutti i possedimenti che costituivano la famosa “Terra di S.Benedetto”: 47 castelli e 560 chiese e monasteri. La costruzione risale al X secolo, quando nella zona, infestata dalle incursioni saracene, i monaci di Montecassino fecero sorgere castelli su ogni altura, per difesa degli abitanti. Il castello seguì tutte le vicende storiche, politiche, economiche, sociali e culturali del monastero benedettino, fu abitato da varie famiglie e costituì Comune a sé fino al 1601, allorché la peste decimò la popolazione che decise di unirsi alla contigua Cervaro. Oggi il castello si presenta per larga parte diruto, pur conservando resti imponenti, quali la cinta muraria, la cisterna, le abitazioni, la porta di tipo sceo. Su tutto il luogo aleggiano la magia del passato e il fascino di una costruzione che, per lo sfruttamento degli strapiombi e delle rocce emergenti, si inserisce perfettamente nella natura brulla e rocciosa del monte, tanto da sembrarne una parte.

 

Indirizzo Cervaro (FROSINONE)
Note nel Lazio, Provincia di Frosinone, nel territorio di Cervar
Bibliografia L. Fagiani la Terra di S. Benedetto a cura dei monaci di Montecassino
Segnalato da III, IV, V della scuola primaria Colletornese Cervaro (Frosinone) di Cervaro (FR)


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