LE MOSTRE NEI BENI FAI:
un'occasione per apprendere, creare e sperimentare

I Beni del FAI sono sede di molteplici interessanti mostre dedicate al mondo della scuola.

Tutte prevedono un percorso didattico con laboratorio di approfondimento, in cui vengono proposte attività creative modulate sulle diverse età degli alunni (scuola dell'infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di I e II grado).

Christiane Löhr. Dividere il vuoto

“Christiane Löhr. Dividere il vuoto”, organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano dal 20 maggio al 5 settembre: nelle Scuderie di Villa e Collezione Panza oltre cinquanta opere tra disegni, sculture e installazioni, alcune delle quali realizzate esclusivamente per gli spazi espositivi delle Scuderie.

Christiane Löhr - artista tedesca le cui opere fanno parte della Collezione di Giuseppe Panza dal 2003 - crea sculture e installazioni attraverso il contatto diretto con la natura. L'artista utilizza materiali inconsueti come i semi di diverse piante - cardo selvatico, edera, bardana - oppure crini di cavallo per realizzare le sue installazioni che, come microcosmi lievi e raffinatissimi, rimandano a un'architettura immaginaria, preziosa e complessa, ma allo stesso tempo espressione di una solidità rassicurante.
I materiali utilizzati per i lavori in mostra sono stati selezionati appositamente dall'artista, attingendo anche alle risorse naturali dei 33.000 metri quadrati di parco che circondano Villa Panza, con la volontà di creare un percorso poetico e un'inconsueta relazione tra interno ed esterno.

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Dove: Villa e Collezione Panza, Varese
Quando: 20 maggio - 15 settembre 2010

Robert Rauschemberg. Gluts

“Robert Rauschemberg. Gluts ”, organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano dal 14 ottobre al 27 febbraio: l’esposizione presenta una selezione di più di 50 sculture di questo artista di fama internazionale, provenienti da istituzioni e collezioni private che vengono esposte nelle Scuderie e nelle sale della Villa al ritorno da un tour internazionale che ha coinvolto prestigiose sedi.

Assemblando vari oggetti metallici, o serigrafando immagini fotografiche su alluminio, bronzo, ottone, rame, l’artista americano cerca di catturare le proprietà riflettenti, materiche, scultoree e tematiche del materiale. Il primo corpus di opere realizzato con questo nuova tecnica è Gluts, lavori scultorei iniziati nel 1986 e su cui l’artista lavora ad intermittenza fino al 1995.

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Dove: Villa e Collezione Panza, Varese
Quando: 14 ottobre - 27 febbraio 2010

 


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