Per le classi di scuola primaria e secondaria di I e II grado

la visitattiva
UNA GIORNATA TRA LUCE E COLORE

Collezione Panza
Ph. © Giorgio Colombo

Villa Panza, adagiata sul colle di Biumo che si affaccia sulla città di Varese, dal 1996 appartiene al FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano, che l’ha accuratamente restaurata e aperta al pubblico.

Circondata da un magnifico giardino all’italiana, la Villa settecentesca è celebre nel mondo per la collezione d’arte contemporanea che Giuseppe Panza di Biumo vi ha raccolto. A partire dagli anni '80, vengono esposte opere di Phil Sims, David Simpson, Ruth Ann Fredenthal, Stuart Arends, Max Cole e altri ancora: si tratta di artisti identificati da Panza come i possibili depositari dell’arte delle generazioni future. Nelle splendide sale dell’ala padronale i loro lavori sono mirabilmente accostati a mobili di alta epoca e a opere d’arte africana e precolombiana.

Alla fine degli anni sessanta, Giuseppe Panza adattò gli ambienti dei rustici per ospitare le installazioni d’arte ambientale dei californiani James Turrel e Robert Irwin.

Alcuni di questi lavori - in prevalenza interventi sullo spazio e sulla luce che tendevano a creare nuove situazioni percettive - furono progettati e realizzati permanentemente a Biumo dagli stessi artisti. Ampiamente rappresentato in questa ala anche il neworkese Dan Flavin, di cui la collezione Panza vanta la più grande concentrazione di opere perennemente esposte.

Per avvicinare gli studenti in modo coinvolgente a queste opere d’arte, il FAI propone una speciale visitattiva, di un'intera giornata, dell’ala padronale della villa e dei rustici integrata da un laboratorio.

Destinatari

Alunni di scuola primaria e secondaria di I e II grado.


Programma
  • Per alunni di scuola primaria

    Dopo una breve introduzione sulla Villa e sul concetto di collezione, i bambini vengono accompagnati dall’operatore didattico a visitare le diverse sale.
    Si passa ad analizzare nello specifico la collezione di opere contemporanee, introducendo nel corso della visita il concetto di arte fruita in movimento: le opere cambiano a seconda della posizione dello spettatore e la variazione visibile è data dal rapporto luce-colore o luce-spazio. Si indugia poi sul concetto di ripetizione seriale che caratterizza alcune delle opere esposte.
    In laboratorio i bambini rielaborano gli stimoli suscitati nel corso della visita: si chiede loro di inventare delle opere in cui si riveli il rapporto luce-colore e luce-spazio.

    Nella seconda parte della giornata i bambini visitano l’ala dei rustici, dove viene data centralità all’aspetto emotivo, alla scoperta di nuove possibilità espressive realizzate attraverso la luce e il confronto con le proprie esperienze.
    Segue un laboratorio nel corso del quale gli alunni creano una storia fatta di immagini luminose e ne conservano la documentazione fotografica.

  • Per alunni di scuola secondaria di I grado e per alunni del biennio della scuola secondaria di II grado

    Obiettivo della visita è quello di permettere agli alunni di conoscere la Collezione Panza, raccolta nell’ala padronale della Villa, attraverso una visita attiva e partecipata.
    Per catturare l’attenzione dei ragazzi, vengono proposti stimoli di varia natura (uditivi, tattili, linguistici, olfattivi) con lo scopo di stimolare l’osservazione in modo completo e multisensoriali, così da permettere una profonda e sentita comprensione delle opere.
    In laboratorio viene chiesto agli studenti di provare ad abbinare in modo armonico, così come ha fatto Giuseppe Panza nella sua collezione, arte contemporanea, primitiva ed arredi.

    Nella seconda parte della giornata vengono presi in esame le opere di tre dei quattro artisti contemporanei presenti nell’ala dei rustici: Dan Flavin, James Turrell, Robert Irwin. Il laboratorio offre la possibilità agli alunni di sperimentare in maniera diretta la percezione dello spazio e le sue trasformazioni e di documentarlo con delle foto.

  • Per alunni del triennio di scuola secondaria di II grado

    Durante la visita all’ala padronale della Villa ed in vista della successiva fase di laboratorio, gli studenti hanno modo di approfondire in maniera particolare il lavoro di tre fra gli artisti americanipresenti in Villa: Max Cole, Ruth Ann Fredenthal e Allan Graham.
    Dopo la visita la classe ha la possibilità di scegliere uno dei seguenti laboratori:

    1. Laboratorio Max Cole ispirato alla rigorosa ripetizione di segni lineari spinti all’infinito evoca, secondo l’artista,i ritmi vitali, un po’ come l’atto del respirare.
    1. Laboratorio Ruth Ann Fredenthal che si basa su alcuni concetti fondamentali cari all’artista quali ritmo, vocabolario di segni, armonia, equilibrio, astrazione, unicità, differenza. Partendo dall’equazione fatta da Fredenthal: pittura=musica=astrazione.
    1. Laboratorio Allan Graham insiste sui seguenti elementi che distinguono Graham dagli altri autori della collezione: telai sagomati, uso di moduli, uso, di una frase/sigla.

    Nella seconda parte della giornata gli studenti visitano le opere esposte nell’ala dei rustici con una riflessione sull’esperienza degli artisti contemporanei: come abbiano saputo sfruttare le possibilità suggerite dalle nuove tecnologie (lampade ad incandescenza, tubi al neon, laser, ecc.) e come in alcuni casi abbiano fatto della luce la protagonista dell’opera stessa.
    In laboratorio gli studenti progettano, creano e fotografano forme e immagini mediante la luce di una torcia.

Tempi

Durata della visita: giornata intera.
Da febbraio a metà dicembre: 10-18
Aperto tutti i giorni tranne i lunedì non festivi.

Costi

Biglietto d’ingresso:
€ 3,00 a studente (classi non aderenti FAI);
€ 1,50 a studente (classi aderenti FAI);
Ingresso gratuito per gli insegnanti accompagnatori.

Offerta didattica:
(per un gruppo di minimo 15 e massimo 25 studenti)
Visita di un’intera giornata: € 8,00 a studente

Come arrivare

Fino a Varese autostrada A8 o Ferrovie Nord/FFSS; da Varese Centro indicazioni per Villa Panza o bus linea A.

Informazioni e prenotazioni

Rivolgersi al personale della Proprietà (tel. 0332 283960, cell. 334 7270146, fax 0332 498315, faibiumo@fondoambiente.it)
o ai Servizi Educativi FAI (tel. 02 467615285, fax 02 48193631, servizieducativi@fondoambiente.it).


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