Campania - Il FAI per te
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Provincia di Avellino
Al momento non ci sono strutture convenzionate con il FAI in questa provincia.
Se siete interessati a proporre qualche struttura oppure a convenzionarVi con il FAI inviate la Vostra proposta a ilfaiperte@fondoambiente.it
Provincia di Benevento
BENEVENTO
• EDICOLÈ
Via Torre della Catena, 24/M - 82100 Benevento
tel. 0824 43279
malieslibri@libero.it
Sconto del 10% sui libri per bambini; sconto del 15 % per adulti.
CAMPOLATTARO (BN)
• CASTELLO DI CAMPOLATTARO
Via Palazzo - 82020 Campolattaro (BN)
tel. 0824 858175 - 081 293865
www.gerardociannella.it
Il complesso del Castello di Campolattaro risale al secolo XIII. Si possono visitare: la Cappella Palatina, la torre campanaria, la scuderia, il frantoio, gli appartamenti della Torre, la sala delle armi e numerosi altri ambienti.
È attrezzato anche per B&B, soggiorni climatici, concerti, convegni, cerimonie e matrimoni.
Riduzione del 10% sul prezzo di ingresso e del 20% sul prezzo delle camere.
Provincia di Caserta
CASERTA (CE)
• COMPLESSO MONUMENTALE BELVEDERE DI SAN LEUCIO

Via Atrio Superiore Parrocchia – 81100 Caserta - fraz. San Leucio (CE)
Numero verde: 800 411515
www.comune.caserta.it - belvedere@comune.caserta.it
San Leucio, oggi frazione di Caserta, prende il nome da una chiesetta dedicata al Santo, situata sulla sommità del omonimo colle. Alla metà del ‘500, gli Acquaviva, principi di Caserta, sul colle costruirono un castello, adibito a casino di caccia, chiamato "Belvedere" per la splendida vista panoramica. Alla metà del ‘700, tutto il territorio venne acquistato da Carlo III di Borbone, e utilizzato come riserva di caccia. Fu suo figlio, Ferdinando IV, che volle fondarvi la Real Colonia di San Leucio, un piccolo nucleo urbano rappresentativo di una città ideale in cui dare attuazione ad un programma innovativo di riforme sociali, introducendovi inoltre la manifattura della seta.
Nel 1789 San Leucio venne dichiarata ufficialmente Real Colonia e dotata di un codice di leggi ispirato al programma di rinnovamento sociale di stampo illuministico. San Leucio è l’esempio concreto di come i Borbone costruivano i nuovi borghi per sperimentarvi impianti industriali basandosi sulla loro autonomia. La politica riformatrice non è solo data dal codice delle leggi ma è visibile anche nell'aspetto urbanistico e architettonico del borgo, ispirato ai principi di uguaglianza.
Con l’unità d’Italia l’opificio passò al demanio e l’attività produttiva venne data in concessione. Il Belvedere di San Leucio, restaurato nel 2000 e dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è sede di un Museo della seta, copre una superficie di 7.000 metri quadrati e si articola in tre sezioni: l ’Archeologia Industriale, gli Appartamenti Storici e i Giardini Reali.
Biglietto ridotto.
Provincia di Napoli
FORIO - ISOLA D’ISCHIA (NA)
• FONDAZIONE LA COLOMBAIA
(Villa - dimora estiva di Luchino Visconti)
Via Francesco Calise, 130 – 80075 Forio d’Ischia (NA)
tel. 081 987115
www.fondazionelacolombaia.it
Apertura: dal 20 Aprile al 31 Ottobre.
Biglietto ridotto: € 4.00 anziché € 6.00.
• GIARDINI “LA MORTELLA”
Via Francesco Calise, 39 - 80075 Forio d'Ischia (NA)
tel. 081 986220 – fax 081 986237
www.lamortella.org - info@lamortella.org
Disegnato alla fine degli anni ’50 dal paesaggista Russel Page per il compositore Sir William Walton e per la moglie Lady Susan, vissuti a Ischia dal 1949, il giardino raccoglie oltre 300 specie di piante rare, essenze mediterranee ed esotiche.
Biglietto ridotto: € 10.00 anziché € 12.00.
• GIARDINI RAVINO
Via Provinciale Panza, 140/bis - 80075 Forio d'Ischia (NA)
tel. 081 997783 - cell. 329 4983923
www.ravino.it - info@ravino.it
Sconto di 1 € per l'ingresso e la visita al parco.
NAPOLI
• CATACOMBE DI NAPOLI
tel. 081 7443714
www.catacombedinapoli.it - info@catacombedinapoli.it
Riduzione del 10% sul biglietto intero Catacombe di Napoli: € 7.20 anziché € 8.00 (il biglietto è valido per la visita ad entrambe le Catacombe).
Catacombe di San Gennaro
Via Tondo di Capodimonte, 13 - 80136 Napoli
La catacomba di S. Gennaro si compone di due livelli non sovrapposti. Il nucleo originario è da individuare nell'utilizzo e nell'ampliamento, avvenuto tra la fine del II e gli inizi del III secolo, di un ambiente cosiddetto "vestibolo inferiore". Da esso si sono sviluppati, nei periodi successivi al III secolo, gli ambulacri della catacomba inferiore secondo uno schema di scavo ampio ed orizzontale.
La catacomba superiore ebbe varie fasi di sviluppo: anch'ssa ebbe origine da un antico sepolcro che oggi chiamiamo "vestibolo superiore", noto essenzialmente per gli affreschi della volta della fine del II secolo. Gli elementi che caratterizzano maggiormente la catacomba superiore, sono la piccola "cripta dei vescovi" e la maestosa "basilica maior" (una vera e propria basilica sotterranea); la prima, ubicata presso la tomba di San Gennaro dove vennero sepolti alcuni dei primi Vescovi napoletani, la seconda è il frutto di un'ampia trasformazione dei vicini ambienti realizzata quando, nel sec. V, fu traslato San Gennaro. La "basilica maior" è a tre navate, conserva numerosi affreschi (V-VI sec.) ed è scavata interamente nel tufo.
Catacomba di San Gaudioso
Piazza Sanità, 14 - 80136 Napoli
Dalla basilica di Santa Maria della Sanità si accede alla catacomba dell’africano S. Gaudioso, giunto a Napoli probabilmente nel 439 in seguito alla persecuzione dell'ariano re dei Vandali Genserico.
La traslazione delle reliquie di S. Gaudioso, all'interno della città (IX sec.) determinò l'abbandono del luogo, fino a quando nel XVI secolo fu ritrovata la più antica immagine mariana esistente a Napoli datata V-VIsec.
Elemento peculiare è la sepoltura dei crani dei defunti incassati nelle pareti dell’ambulacro e l’apertura di una nuova zona al di sotto della cripta, destinata alla realizzazione dei cosiddetti “seditoi”, volgarmente chiamati “cantarelle” o “scolatoi”, sedili scavati nel tufo con un vaso sottoposto, all'interno dei quali i defunti venivano lasciati a disseccare prima di essere deposti.
Ai lati dell’ambulacro si aprono cubicoli con pregevoli arcosolii dipinti o mosaicati, in cui figurano simboli Cristiani come l’agnello, il pavone e i grappoli d’uva datati V-VIsec.
• CENTRO DI MUSICA ANTICA PIETÀ DE’TURCHINI
Chiesa di Santa Caterina da Siena – Via Santa Caterina da Siena, 38 – 80132 Napoli
www.turchini.it - segreteria@turchini.it
Il Centro di Musica Antica Pietà de'Turchini nasce nel 1996 come associazione musicale e si trasforma nel 2010 in Fondazione di diritto privato. Tra gli obiettivi principali della Fondazione vi sono il recupero e la valorizzazione del repertorio musicale napoletano dal XVI al XVIII sec. ed i riflessi che esso ha avuto nell’Europa dell’età moderna. Molteplici sono gli ambiti di interesse e di operatività del centro dalla programmazione concertistica, alla ricerca scientifica, dalla formazione altamente qualificata all’editoria. La sede del Centro di Musica Antica opera è parte di un complesso monumentale seicentesco (Monastero e Chiesa di Santa Caterina da Siena) .
Riduzione del 20% sui biglietti dei concerti organizzati dal Centro.
• CENTRO STUDI INTERDISCIPLINARI GAIOLA ONLUS
CeRD AMP Parco Sommerso di Gaiola – Discesa Gaiola (scogliera), 80123 Napoli
tel. 081 2403235
www.gaiola.org - info@gaiola.org
Sconto del 10% sulle visite guidate in barca e in snorkeling. Sconto del 20% sulle visite guidate a terra. Sconto del 10% sulle attività didattiche per le scuole iscritte al FAI.
• MADRE – MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA DONNAREGINA
Via Settembrini, 79 – 80139 Napoli
tel. 081 19313016
www.museomadre.it
Da giugno 2005 Napoli ha il suo Museo d’arte contemporanea. Il progetto di ristrutturazione che porta la firma dell’ architetto portoghese di fama mondiale, Alvaro Siza ha comportato la ristrutturazione di circa 8000 metri quadrati di cui circa 4500 netti dedicati alle esposizioni permanenti e temporanee, distribuiti su 4 livelli. Il Madre raccoglie tra i maggiori contributi dell’arte contemporanea nazionale ed internazionale. Le dodici monumentali opere realizzate da Luciano Fabro, Jeff Koons, Anish Kapoor, Rebecca Horn, Mimmo Paladino, Giulio Paolini, Richard Serra, Richard Long, Sol Lewitt, Domenico Bianchi, Francesco Clemente e Jannis Kounellis, in 14 differenti sale del primo piano e direttamente in loco, costituiscono il primo nucleo della collezione permanete che si completa al secondo piano con oltre 100 opere di artisti che hanno determinato negli ultimi quarant’anni la storia dell’arte contemporanea, come Lucio Fontana, Piero Manzoni, Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Bruce Nauman, Mario Merz, Cy Twombly e tanti altri. Con la retrospettiva di Jannis Kounellis nell’aprile del 2006 è stato inaugurato il terzo piano del museo dedicato alle mostre temporanee.
Biglietto ridotto: € 3.50 anziché € 7.00.
• MUSEO D’ARTE RELIGIOSA CONTEMPORANEA A.R.CA

Piazza Santa Maria la Nova, 44 – 80134 Napoli
tel. 081 5521597 / 5523298
www.oltreilchiostro.org - info@oltreilchiostro.org
Il museo, nato nel dicembre 2006 da un'idea dell'Associazione Oltre il Chiostro onlus, presso lo storico Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova in Napoli, dopo una biennale fase di avvio e la positiva istruttoria del Settore Musei e Biblioteche della Regione Campania, ha ricevuto nel 2008 il riconoscimento di interesse regionale.
La particolarità dell'offerta culturale del sito sta nel voluto accostamento tra le molteplici testimonianze tardo seicentesche, essenza dell'antico Complesso Monumentale, e le moderne espressioni artistiche che hanno dato vita al Museo, nel loro modo di convivere ed interagire all'interno dello stesso luogo, offrendo al pubblico spunti sicuramente originali rispetto al grande tema del bisogno religioso.
Il Museo, articolato in sei diversi percorsi, raccoglie al suo interno testimonianze religiose dell’arte contemporanea dal 1949 ai giorni nostri, realizzate da artisti di rilievo nazionale ed internazionale.
Nel dicembre 2009, da una collaborazione tra il Museo ARCA e l'Associazione Italiana Amici del Presepio, è nata una sezione di arte presepiale, al fine di evidenziare la valenza culturale e storico-artistica di una delle espressioni più antiche della tradizione e della cultura napoletana nel mondo.
Biglietto ridotto.
• MUSEO DIOCESANO DONNAREGINA NUOVA
Largo Donnaregina – 80138 Napoli
tel. 081 5571365
www.museodiocesanonapoli.com - info@museodiocesanonapoli.it
Il Museo Diocesano ha sede nella chiesa barocca di Donnaregina Nuova con un'esposizione permanente di circa 3.000 mq, dove si possono ammirare opere di grande pregio con capolavori di famosi artisti come A. Falcone, L. Giordano, F. Solimena, M. Stanzione, M. Pino da Siena, A. Vaccaro, C. Mellin e tanti altri. Il museo custodisce oggetti liturgici in oro e argento e tra questi la Stauroteca di S. Leonzio e il Tesoro di S. Vincenzo.
Biglietto ridotto: € 4.00 anziché € 6.00.
Riduzione sulle visite guidate: Museo € 90 anziché € 100; Museo e alcuni monumenti del centro storico € 108 anziché € 120.
Sconto sull’acquisto del catalogo del Museo: € 30 anziché € 35 e sulla pubblicazione/guida al percorso museale: € 10.00 anziché € 15.00.
• MUSEO DEL TESORO DI SAN GENNARO

Via Duomo, 149 – 80132 Napoli
tel. 081 294980
www.museosangennaro.com - info@museosangennaro.com
Il Tesoro di San Gennaro è costituito da antichi documenti, oggetti preziosi, gioielli, statue, busti, tessuti pregiati e dipinti di inestimabile valore che, nel corso dei secoli, sovrani, papi, uomini illustri o persone comuni hanno donato per devozione al Santo.
L'area museale è di oltre settecento metri quadri ed espone le sue opere nei locali sottostanti la Cappella del Tesoro. Tra gli articoli più interessanti una mitra del 1713 dell’orafo Matteo Treglia, in cui sono incastonate pietre preziose (diamanti, rubini e smeraldi). Unica nel suo genere è la pregevole collezione degli “argenti” (circa 70 pezzi) che, abbracciando un arco di tempo che va dal 1305 all’età contemporanea, si presenta intatta non avendo mai subito manomissioni a causa di furti ed è per quasi totalità opera di maestri della scuola napoletana.
Il percorso museale prevede anche la visita alle tre sacrestie della Cappella del Tesoro.
Biglietto ridotto: € 4.50 anziché € 6.00.
• GALLERIA TOLEDO. TEATRO STABILE D'INNOVAZIONE
Via Concezione a Montecalvario, 34 – 80134 Napoli
tel. 081 425037
www.galleriatoledo.org - promozione@galleriatoledo.org
Riduzione del 20% su biglietti, card e abbonamenti interi (escluso gli spettacoli a biglietto unico).
• MERCADANTE – TEATRO STABILE DI NAPOLI
Piazza Francese, 46 – 80133 Napoli
tel. 081 5510336
www.teatrostabilenapoli.it
Riduzione del 15% sul prezzo del biglietto d’ingresso.
• NUOVO TEATRO NUOVO
Teatro Stabile di Innovazione
Via Montecalvario, 16 - 80134 Napoli
tel.081 425958
www.nuovoteatronuovo.it - promozione@nuovoteatronuovo.it
Riduzione sui prezzi di abbonamenti e di biglietti per singoli spettacoli.
Per informazioni contattare direttamente il botteghino del teatro.
• TEATRO AUGUSTEO
P.tta Duca d’Aosta 263 – 80132 Napoli
www.teatroaugusteo.it – info.augusteo@libero.it
Riduzione del 10% su abbonamenti per la stagione teatrale.
• TEATRO BELLINI
Via Conte di Ruvo, 14 - 80135 Napoli
Centralino: 081 5491266 - Botteghino: 081 5499688
www.teatrobellini.it - comunicazione@teatrobellini.it
Riduzione sui prezzi di abbonamenti e di biglietti per singoli spettacoli.
Per informazioni contattare direttamente il botteghino del teatro.
• TEATRO DIANA
Via Luca Giordano, 64 – 80127 Napoli
tel. 0815781905
www.teatrodiana.it - segreteria@teatrodiana.it
Riduzione sui prezzi di abbonamenti e di biglietti per singoli spettacoli.
Per informazioni contattare direttamente il botteghino del teatro.
• TEATRO DELLE PALME
Via Vetriera a Chiaia, 12 – 80131 Napoli
tel. 081.6581925
www.teatrodellepalme.it - info@teatrodellepalme.it
Riduzione del 10% su abbonamenti e biglietti per singoli spettacoli.
• TEATRO DI SAN CARLO
Via di San Carlo 98 – 80132 Napoli
tel. 081 7972331 – 412
www.teatrosancarlo.it
Il Teatro di San Carlo fu costruito nel 1737 su progetto del Medrano dal Re Carlo di Borbone per celebrare il Regno di Napoli ritornato autonomo nel 1734 con la sua dinastia.
È stato recentemente rinnovato nelle sue strutture tecniche e completamente restaurato in tutti i suoi spazi. Quindi è sempre il teatro più bello e più antico del mondo ma anche il più dotato di tecnologie all’avanguardia.
Riduzione del 15% per l’acquisto di biglietti e abbonamenti.
POZZUOLI (NA)
• VULCANO SOLFATARA

Via Solfatara, 161 - 80078 Pozzuoli (NA)
tel. 081 5262341 - 5267413
www.solfatara.it
La Solfatara di Pozzuoli è il più interessante vulcano dei Campi Flegrei. Con un’estensione di circa 33 ettari, la Solfatara è un’oasi naturalistica che offre oltre ai noti fenomeni vulcanici quali le fumarole, le mofete ed i vulcanetti di fango, anche zone boschive e di macchia mediterranea. Nei suoi dintorni vi sono luoghi storici di particolare interesse quali l’Anfiteatro Flavio, l’Acropoli di Cuma, le Terme di Baia, il Tempio di Serapide.
Riduzione del 20% sui biglietti di ingresso.
SORRENTO (NA)
• MUSEO CORREALE DI TERRANOVA

Via Correale, 50 - 80067 Sorrento (NA)
Info e prenotazioni: tel. 081 8781846 - museocorreale1@virgilio.it
www.museocorreale.com
Il Museo Correale di Terranova, definito il più bel museo di provincia di Italia, è stato istituito nel 1904 grazie alle volontà del collezionisti Alfredo Correale Conte di Terranova e di suo fratello Pompeo.
La dimora aristocratica appartenuta al nobile casato ospita la notevole pinacoteca di famiglia con opere dal XV al XIX secolo ed una rara collezione di arti decorative settecentesche, con raffinato mobilio, porcellane, orologi e ventagli. Notevole anche la raccolta di reperti archeologici e marmi medievali. Giardino e terrazza Belvedere sul golfo di Sorrento.
Biglietto ridotto: € 5.00 anziché € 7.00.
Provincia di Salerno
AMALFI (SA)
• MUSEO DELLA CARTA

Via delle Cartiere, 23 - 84011 Amalfi (SA)
tel. 089 8304561
www.museodellacarta.it - info@museodellacarta.it
Il Museo della Carta ha sede in un’antica cartiera medievale del XIV secolo ove è possibile rivivere l’emozione della nascita della famosa carta a mano di Amalfi.
Tutte le antiche tecnologie per la produzione della carta (macchina a magli, pila olandese, presse) sono ancora funzionanti con la forza delle acque del torrente Canneto e sono da scoprire durante un’emozionante visita guidata di 20 – 25 minuti.
Biglietto ridotto: € 3.00 anziché € 3.50.
CASTELCIVITA (SA)
• GROTTE DI CASTELCIVITA
Piazza Umberto I - 84020 Castelcivita (SA)
tel. 0828 772397
www.grottedicastelcivita.com - info@grottedicastelcivita.com
Alle porte del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, in provincia di Salerno, le Grotte di Castelcivita costituiscono, con i loro 1700 metri di percorso turistico su un totale di circa 5000, uno dei complessi speleologici più estesi dell'Italia meridionale.
Il sistema di cavità sotterranee, anche noto come "Grotte del Diavolo", "Grotte di Spartaco" o "Grotte Principe di Piemonte", si apre a circa 94 metri di altitudine, tra le rive del fiume Calore ed il versante sud-occidentale dei Monti Alburni, mostrando da subito un suggestivo scenario di gallerie, ampi spazi e strettoie, scavate dall'azione millenaria dell'erosione carsica. Le Grotte di Castelcivita si sviluppano lungo un unico ramo principale da cui, in più punti, si disserrano brevi diramazioni secondarie. Il sistema ipogeo si presenta suddiviso in due diversi settori, separati da un dislivello positivo di circa 5 metri denominato "Salto".
La risalita dei gradoni del "Salto " consente di passare da un percorso propriamente turistico, ad un percorso fuori sentiero che, attraverso spettacolari ambienti concrezionati, adorni di imponenti ed eccentriche formazioni calcaree, conduce fino ad un ampio bacino idrico definito "Lago Terminale".
Riduzione del 20% sul biglietto intero e sul ridotto.
RAVELLO (SA)
• RAVELLO FESTIVAL

c/o Fondazione Ravello - viale R. Wagner, 5 - 84010 Ravello (SA)
tel. 089 858360
www.ravellofestival.com
Tre mesi di musica, teatro, danza, incontri di parola, mostre, convegni: il Ravello Festival è tra le manifestazioni più lunghe ed articolate del panorama internazionale. Sulla scia della storica rassegna wagneriana, nata nel 1953, il Festival curato dalla Fondazione Ravello propone oggi un’offerta multidisciplinare che si snoda intorno ad un unico tema conduttore scelto di anno in anno. Il repertorio sinfonico e cameristico, la musica jazz ed il pop, il design e le arti visive, la letteratura e la scienza sono di casa a Ravello, da sempre meta privilegiata di artisti prestigiosi. Ad accrescere il fascino della proposta sono i luoghi stessi deputati ad accoglierla: dalla splendida Villa Rufolo, nei cui giardini sorge l’ardito palcoscenico a picco sul mare, alla raffinata Villa Cimbrone, senza dimenticare il nuovo Auditorium, vero gioiello di architettura moderna disegnato da Oscar Niemeyer.
Riduzione del 20% sul biglietto.
• VILLA RUFOLO

Piazza Duomo - 84010 Ravello (SA)
tel. e fax 089 857621
www.villarufolo.it - info@villarufolo.it
Villa Rufolo è la punta di diamante dell’immenso patrimonio storico e architettonico di Ravello. Un complesso monumentale che porta il nome della famiglia che lo realizzò e che nel periodo di massimo splendore, intorno al XIII secolo, contava “più ambienti che i giorni dell’anno”. Di quell’immenso patrimonio, una parte è stata erosa dal tempo e dall’incuria, un’altra parte è stata recuperata e nuovi tasselli sono stati aggiunti in epoca più recente, a partire dalla preziosa opera dell’industriale scozzese Francis Neville Reid che ne fu proprietario tra il XIX e il XX secolo. In dieci secoli, al modello originario, sintesi perfetta e unica di architettura araba, sicula e normanna, si sono sovrapposte nuove linee, da quella più pesante dei nuovi volumi del chiostro (XVIII secolo) a quella più romantica dei giardini ottocenteschi, fino ad arrivare ai giorni nostri.
Il giardino di Villa Rufolo, conosciuto anche con il nome di Giardino dell’Anima, si sviluppa su due livelli introdotti da un viale alberato d’ottocentesca memoria. Le antiche mura appena nascoste dai cipressi e dai tigli, conducono discretamente fino al chiostro moresco.
Riduzione del 20% sul biglietto singolo; la riduzione non è cumulabile con altre riduzioni e tariffe agevolate e particolari.

Per il paesaggio, l'arte e la natura.




























