Toscana - Il FAI per te

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Provincia di Arezzo

AREZZO

• CASA MUSEO IVAN BRUSCHI
Corso Italia, 14 - 52100 Arezzo
tel. 0575 354126
www.fondazionebruschi.it - casamuseobruschi@gmail.com
Antica e nobile dimora storica che il grande antiquario aretino, fondatore della Fiera Antiquaria di Arezzo, restaurò per farne la sua Casa Museo. Vi sono custoditi tesori, curiosità e i più svariati oggetti d’antiquariato che testimoniano la sua passione per l’arte.
Biglietto ridotto: € 3.00 anziché € 5.00.

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Provincia di Firenze

FIRENZE

• FONDAZIONE ORCHESTRA REGIONALE TOSCANA - TEATRO VERDI
Via Verdi, 5 – 50122 Firenze
tel. 055 2340710 / 2342722
www.orchestradellatoscana.it - info@orchestradellatoscana.it
Riduzione pari al 15% sul costo del singolo biglietto o della formula abbonamento valida per i concerti dell'Orchestra della Toscana nell’ambito della Stagione Concertistica 2010/2011 al Teatro Verdi di Firenze.

• FONDAZIONE PALAZZO STROZZI
Piazza Strozzi - 50123 Firenze
tel. 055 2776406/61
Info e prenotazioni (Sigma CSC): tel. 055 2645155 (da lunedì a venerdì, ore 9.00 – 13.00 / 14.00 – 18.00.
Prenotazioni: Sigma CSC – tel. 055 2469600
www.palazzostrozzi.org - info@fondazionepalazzostrozzi.it
Situato nel cuore di Firenze, Palazzo Strozzi ospita ogni anno, nelle prestigiose e rinascimentali sale del piano nobile, tre grandi mostre ed è aperto al pubblico ininterrottamente con un’esposizione permanente sulla storia del Palazzo e della famiglia Strozzi, oltre che con concerti, avvenimenti e un elegante caffè che si affaccia sul magnifico cortile interno.
Sconto del 15% sul prezzo del biglietto intero delle mostre temporanee.

Mostre in calendario:

Denaro e Bellezza. I banchieri, Botticelli e il rogo delle vanità
Marinus van Reymerswaele, Il cambiavalute e sua moglie, 1539
17 settembre 2011 - 22 gennaio 2012

Capolavori di Botticelli, Beato Angelico, Piero del Pollaiolo, i Della Robbia, Lorenzo di Credi – l’élite del Rinascimento – illustrano come il fiorire del moderno sistema bancario e l’indiscusso ruolo centrale di Firenze siano stati paralleli alla maggiore stagione artistica del mondo occidentale: la mostra collega quell’intrecciarsi di vicende economiche e d’arte agli sconvolgenti mutamenti religiosi e politici dell’epoca.
L'esposizione vuole rappresentare un’occasione per guardare l’arte trasversalmente, coinvolgendo economisti, politici e diplomatici e raccontando le radici del Rinascimento fiorentino dall’ottica delle relazioni – palesi, e più spesso segrete – fra arte, potere e moneta.
Biglietto ridotto.

Americani a Firenze. Sargent e gli Impressionisti del Nuovo Mondo

3 marzo - 15 luglio 2012
Informazioni: tel. 055 2645155
Nel 2012, anno in cui ricorre il quinto centenario della morte di Amerigo Vespucci, Firenze celebra con questa mostra i forti legami fra vecchio e nuovo continente, illustrando la cerchia cosmopolita che legò per sempre la città al nuovo mondo e trasmise in America cultura e raffinatezze europee.
La mostra vuole studiare il rapporto dei pittori impressionisti americani con l’Italia e in particolare con Firenze a partire dagli ultimi decenni del XIX secolo sino ai primi del XX.
L’Italia rappresentava un polo di attrazione irrinunciabile per la gran parte di essi. Firenze, Venezia, Roma per tradizione secolare erano al centro del Grand tour ed erano luoghi mitizzati da coloro che volevano conoscere e studiare l’arte del passato, oltre a esercitare un forte fascino per il clima, il paesaggio l’atmosfera, la gente. Per la prima volta, dopo le recenti mostre tenute in Francia e Inghilterra, in cui si è esplorato il rapporto degli artisti americani con quei paesi, saranno esposte le opere dei pittori americani che accolsero il linguaggio impressionista e che soggiornarono in Italia.
Nella mostra saranno rappresentati pittori che, pur non aderendo in maniera esplicita al nuovo linguaggio, furono maestri fondamentali per le generazioni più giovani: Winslow Homer, William Morris Hunt, John La Farge, $omas Eakins. Seguiranno i grandi precursori come John Singer Sargent, Mary Cassatt, James Abbott McNeill Whistler, che vantavano una forte componente cosmopolita. Il centro dell’esposizione sarà costituito dalle opere di artisti qualitativamente notevoli e degni di essere conosciuti che soggiornarono a Firenze. Fra questi alcuni esponenti del gruppo propriamente impressionista americano i Ten American Painters: William Merrit Chase, John Henry Twachman, Frederick Childe Hassam.
Biglietto ridotto: € 8.00 anziché € 10.00.

• GIARDINI DI VILLA GAMBERAIA
Villa Gamberaia Villa Gamberaia Villa Gamberaia, giardino
Via del Rossellino, 72 - 50135 Firenze
tel. 055 697205 - fax 055 697090
www.villagamberaia.it
Il magnifico giardino all’italiana, ricco di statue, fontane, giochi d’acqua, fa parte del famoso complesso architettonico, posto sulla collina di Settignano, di cui si ha notizia fin dal secolo XIV. La villa e le dépendances possono accogliere ospiti per brevi soggiorni.
Riduzione del 20% sul biglietto di ingresso e sul costo del soggiorno.

• MNAF – MUSEO NAZIONALE ALINARI DELLA FOTOGRAFIA
Piazza Santa Maria Novella, 14/a rosso – 50123 Firenze
tel. 055 216310
www.mnaf.it
Il MNAF ha sede all’interno del quattrocentesco edificio detto “delle Leopoldine” e si articola in due differenti aree: lo spazio espositivo dove sono presentate al pubblico le mostre temporanee legate al tema della fotografia storica e contemporanea e lo spazio museale permanente, dedicato alla storia e alla tecnica della fotografia, dove sono esposti materiali fotografici originali d’epoca che illustrano la storia dell’invenzione fotografica nel suo evolversi attraverso le varie tecniche e i maggiori suoi autori.
Il percorso museale si suddivide in sette sezioni: una sorta di percorso storico visivo che porta dalla storia delle origini della nuova invenzione, con i riferimenti ai grandi maestri dell’XIX e XX secolo, alla fotografia contemporanea italiana e internazionale.
È stato inoltre creato un percorso di visita – il Museo Tattile - studiato per il pubblico non vedente.
Biglietto ridotto: € 7.50 anziché € 9.00. 10% di sconto sui volumi e prodotti Alinari.

• MUSEO DI CASA BUONARROTI

Madonna della scala Battaglia dei centauri
Via Ghibellina, 70 - 50122 Firenze
tel. 055 241752
www.casabuonarroti.it - fond@casabuonarroti.it
Ristrutturando alcune casette acquistate da Michelangelo tra 1508 e 1514, il suo pronipote Michelangelo Buonarroti il Giovane (1568-1647) diede alla Casa Buonarroti, nella prima metà del Seicento, l’aspetto che tuttora conserva. Egli commissionò ai più importanti pittori allora operosi a Firenze la decorazione di quattro sale celebranti le glorie del grande avo e della famiglia, che fanno tuttora parte del percorso museale. Lasciata alla città dall’ultimo discendente diretto, la Casa Buonarroti fu aperta al pubblico nel 1859. Il prezioso Archivio e la Biblioteca sono disponibili per la consultazione degli studiosi. Il Museo espone, di Michelangelo, i due capolavori giovanili, la Madonna della scala e la Battaglia dei centauri, la collezione di bozzetti, il modello per la facciata di San Lorenzo e il grande modello per un Dio fluviale. La visita del Museo comprende anche le collezioni d’arte della famiglia, mentre i circa duecento disegni originali di Michelangelo di proprietà della Casa, vengono esposti a rotazione, in piccoli nuclei, in una sala del museo appositamente attrezzata.
Biglietto ridotto: € 4.50 anziché € 6.50.

• MUSEO HORNE
Via dei Benci, 6 - 50122 Firenze
tel. 055 244661
www.museohorne.it - info@museohorne.it
La preziosa collezione di innumerevoli opere d’arte, lasciata in eredità nel 1916 dall’anglo-fiorentino Herbert Percy Horne alla città di Firenze, comprende dipinti, sculture, mobili , suppellettili e arredi di grande pregio e databili tra il XIV e XVI secolo. La raccolta è ospitata nel quattrocentesco palazzo dei Corsi così da ricreare la dimensione di una dimora signorile del Rinascimento.
Biglietto ridotto: € 4.00 anziché € 6.00.

• MUSEO STIBBERT

Via F. Stibbert, 26 – 50134 Firenze
tel. 055 486049 – fax 055 475721
www.museostibbert.it - info@museostibbert.it
In una casa-museo progettata dal suo proprietario, Frederick Stibbert (1838-1906), sono raccolte e disposte secondo un allestimento emozionante e ricco di scena, le eccezionali collezioni che egli ha lasciato alla sua morte alla città: in particolare la famosa collezione di armi, ma anche oggetti d’arte e di vita quotidiana della civiltà europea, islamica ed estremo orientale, in particolare giapponese.
La villa che Stibbert possiede alle pendici dei colli fiorentini viene da lui trasformata in castello neogotico, con ampi ambienti a piano terreno pensati per ospitare le collezioni nella successione e nella forma scenografica da lui ideata. L’altra parte dell’edificio accoglie gli sfarzosi appartamenti privati, arredati e decorati secondo i criteri ottocenteschi, che assegnavano ad ogni ambiente uno stile preciso: neorinascimentale per il salone da ballo, rococò per i salottini, impero per le camere da letto.Lo stesso gusto eclettico, la stessa curiosità per il passato e l’esotico caratterizza il parco che circonda la villa. Boschetti, padiglioni, statue, false rovine e un piccolo tempio egiziano scandiscono o sono la meta di percorsi naturalistici-evocativi.
Biglietto intero ridotto: € 4.00 anziché € 6.00.

• TEATRO EVEREST

Via Volterrana, 4/B - 50124 Firenze
tel. 055 2321754
www.teatroeverest.it - info@teatroeverest.it
Il Teatro Everest sempre più s’impone sulla scena toscana come teatro di produzione, ospitalità, sede di didattica di alta formazione e spazio vitale dove prendono vita progetti originali e di grande spessore culturale.
La stagione 2010/2011 si articola quest’anno secondo percorsi tematici differenti, nel desiderio di sondare le nuove geografie del teatro italiano.
Biglietto ridotto: € 12.00 anziché € 15.00.


MONTELUPO FIORENTINO (FI)

• SISTEMA MUSEALE DI MONTELUPO FIORENTINO
www.museomontelupo.it - www.tuscany.name - info@museomontelupo.it
Biglietto ridotto per l'ingresso alle strutture facenti parti del sistema museale.

Museo della Ceramica

Piazza Vittorio Veneto, 11 - 50056 Montelupo Fiorentino (FI)
tel. 0571 51352
Il percorso espositivo si dispone su tre piani, sviluppati su un totale di 2.100 metri quadrati.
Nella prima sala del piano terreno è contenuta una ricostruzione evocativa del cosiddetto "pozzo dei lavatoi", con il percorso ideale della storia della ceramica di Montelupo ritmato da grandi ricostruzioni grafiche, mentre dalla sala successiva, secondo un ordinamento cronologico e tipologico, iniziano le collezioni del Museo della Ceramica.
Nelle restanti sale del piano terreno sono collocate le maioliche databili dalla fine del Duecento alla metà del Quattrocento, con la ricostruzione in scala naturale di una mensa medievale, mentre al piano superiore inizia il percorso rinascimentale: una vasta esemplificazione dei classici decori del periodo.
La grande stagione del primo periodo rinascimentale si chiude infine nelle ultime sale del piano primo con la decorazione a grottesche, rappresentata dal vassoio detto "il rosso di Montelupo", uno dei capolavori della maiolica rinascimentale italiana.

Museo Archeologico
Via di Santa Lucia all'Ambrogiana - 50056 Montelupo Fiorentino (FI)
tel. 0571 541547
L’ex complesso ecclesiastico dei SS. Quirico e Lucia è costituito da 18 ambienti, disposti su due piani, 8 dei quali delineano il Percorso Espositivo, 5 costituiscono la Sezione Didattica ed i restanti 5 rappresentano gli ambienti di servizio.
Il Percorso Espositivo è così articolato: Preistoria e Protostoria; Protostoria e periodo etrusco; Periodo etrusco, romano, Alto Medioevo; Basso e tardo Medioevo; Tardo Medioevo ed Età Moderna; Ceramiche preistoriche e protostoriche, mediterranee e italiche; Ceramiche preistoriche e protostoriche italiche ed etrusche; Ceramiche magnogreche ed italiche. Ceramiche romane

Museo Contemporaneo
Via Baccio da Montelupo, 45 - 50056 Montelupo Fiorentino (FI)
tel. 0571 518993
In quello che fu l'antico Palazzo Pretorio della Podesteria di Montelupo, oggi è allestito il Museo Contemporaneo.
Il Museo Contemporaneo nasce dall’esigenza di documentare la produzione della ceramica di epoca industriale e l’attività degli artisti che, vivendo ed operando in Montelupo e nell’area fiorentina, si sono espressi nella lavorazione della ceramica: esso costituisce quindi l’ideale proseguimento del Museo della Ceramica, con uno sguardo indirizzato ad esplorare i rapporti tra creatività ed produzione seriale.
Il museo, la cui costituzione si data all’anno 2008, si trova attualmente nella fase di sviluppo delle collezioni, ed è allestito presso l’ex Palazzo Podestarile di Montelupo, nelle sale, debitamente adattate alle nuove esigenze, che già hanno ospitato le collezioni della ceramica preindustraiale.

Villa Romana del Vergigno
Loc. Pulica - 50056 Montelupo Fiorentino (FI)
Visite guidate su prenotazione - tel. 0571 51352
Nel corso di alcune ricognizioni di superficie effettuate all’inizio degli anni ’80 (1981-85), i ricercatori del Museo e dal Gruppo Archeologico di Montelupo si imbatterono, nel territorio della frazione di Pulica, in località podere Vergigno (l’antico nome del luogo e del torrente eponimo è stata inopinatamente trasformata in “Virginio”), nei resti di un vasto insediamento di epoca romana.
La dispersione delle murature e delle ceramiche su una superficie di circa due ettari, in un’ area agricola a quel tempo coltivata a vigneto ed a cereali, indicava in maniera inequivocabile la presenza di una villa rustica, una sorta di grande fattoria con annessa parte residenziale riservata al proprietario.

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Provincia di Grosseto

Al momento non ci sono strutture convenzionate con il FAI in questa provincia.

Se siete interessati a proporre qualche struttura oppure a convenzionarVi con il FAI, inviate la Vostra proposta a ilfaiperte@fondoambiente.it

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Provincia di Livorno

LIVORNO


• ACQUARIO DI LIVORNO


Piazzale Mascagni, 1 - Area Terrazza Mascagni - 57125 Livorno
tel. 0586 269111
www.acquariodilivorno.it - www.acquariovillage.it - info@acquariodilivorno.it
Situato sul Lungomare di Livorno accanto alla Terrazza Mascagni, gode di una posizione privilegiata di forte impatto emotivo e scenografico.
Il valore storico e artistico della struttura si intreccia con importanti caratteristiche del territorio su cui sorge: la Costa degli Etruschi, con un legame al tema dell’archeologia, l’arcipelago toscano e il Santuario dei Cetacei di cui questo tratto di costa fa parte, con un legame al tema del mare e della natura, la tradizione artistica della città che ha dato i natali tra gli altri a Mascagni e Modigliani, con un forte legame con l’arte
Il rinato Acquario di Livorno propone al pubblico un percorso di visita integrato unico sul territorio nazionale: in linea con la filosofia di Costa Edutainment che coniuga in una proposta unica esperienze legate a diversi temi di cultura, emozione, divertimento ed educazione, la struttura unisce l’esposizione acquariologica a uno spazio adibito ad ospitare mostre temporanee che si rinnovano periodicamente e che consentono un approfondimento sui temi dell’arte, della storia, della cultura e della scienza. La struttura si sviluppa su due piani per una superficie espositiva complessiva di circa 3.000 mq: al primo piano il percorso acquario logico, dedicato principalmente al Mar Mediterraneo con 20 vasche, 150 specie per un totale di circa 1.200 animali; al secondo, fino a primavera 2011, la mostra “Il telescopio di Galileo. Lo strumento che ha cambiato il mondo” ideata dal Museo Galileo - Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze, a cura di Giorgio Strano.
Sconto di 1 € sul biglietto d'ingresso individuale adulto, esteso anche ad 1 accompagnatore adulto/ragazzo.

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Provincia di Lucca

MARLIA (LU)


• PARCO DI VILLA REALE

Loc. Villa Reale - 55014 Marlia (LU)
tel. 0583 30108-30009
Gli straordinari giardini Orsetti del secolo XVII, con il famoso Teatro di Verzura, sono stati oggetto di un restauro recente dai parte dei conti Pecci Blunt. La sistemazione del parco fu affidata all’architetto francese Jacques Greber che creò all’interno anche boschi, ruscelli e un lago.
Biglietto ridotto.

SAN PANCRAZIO (LU)


• VILLA GRABAU


Via per Matraia, 269 - 55100 San Pancrazio (LU)
tel. 0583 406098
www.villagrabau.it
Villa Grabau, una tra le principali dimore storiche lucchesi del 1500, si trova in posizione panoramica, a soli 7 chilometri dal centro della città di Lucca, in un contesto di assoluta bellezza. La Villa, interamente affrescata da Francesco Bianchi, celebre artista lucchese del 1800, è arredata con mobili e dipinti d’epoca e arricchita da importanti statue in marmo. Il Parco di nove ettari, ricco di alberi secolari e di vere rarità botaniche, è tra i più interessanti della Lucchesia e si compone di vari giardini architettonici,il "Giardino all'inglese", il "Giardino all'italiana", il piccolo “Teatro di Verzura”, la “Limonaia”, straordinaria costruzione secentesca, una delle più notevoli e importanti della Toscana.
Biglietto ridotto: € 6.50 anziché € 7.00.

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Provincia di Massa-Carrara

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Provincia di Pisa

PISA

• FONDAZIONE TEATRO DI PISA
Teatro Verdi di Pisa Ph Massimo D'Amato
Via Palestro 40 - 56127 Pisa
tel. 050 941111
www.teatrodipisa.pi.it
Classificato come Teatro di Tradizione, votato quindi a una prevalente attività di produzione musicale, il Teatro di Pisa ha sviluppato negli anni una propria fisionomia, caratterizzata dalla politematicità e dall’interdisciplinarietà.
L’anno teatrale inizia alla fine del mese di settembre con la Stagione Lirica, che si intreccia anche progettualmente con le altre Stagioni. Il cartellone propone ogni anno produzioni e coproduzioni di titoli del grande repertorio, senza dimenticare il ‘900. Una notevole attenzione, poi, viene dedicata ai diversi linguaggi musicali: oltre alla Stagione dei Concerti della Scuola Normale Superiore, vi sono appuntamenti con la musica da camera, il jazz, la musica d’autore e l’ormai tradizionale Concerto di Capodanno. La Stagione di Prosa ha un carattere antologico che guarda alla tradizione e alla contemporaneità. La Rassegna di Danza, unica nel suo genere per organicità della proposta, s’impernia sull’equilibrio fra danza classica, danza contemporanea e teatrodanza.
Riduzione del 10% su biglietti Lirica, Prosa e Danza. Riduzioni del 15 e 10% su abbonamenti Lirica, del 12 e 5% su abbonamenti Prosa, del 15% su abbonamenti Danza.


SAN MINIATO (PI)

• FONDAZIONE ISTITUTO DRAMMA POPOLARE DI SAN MINIATO
Piazza della Repubblica, 7 - 56028 San Miniato (PI)
tel. 0571400955
www.drammapopolare.it - info@drammapopolare.it

A luglio esiste a San Miniato un teatro che ti apre le porte del cielo...
LXIV FESTA DEL TEATRO A SAN MINIATO
Luglio 2010
San Miniato è sede del festival di prosa più antico d'Italia: la Festa del teatro. Gestito dalla Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato, il festival è attivo ininterrottamente dal 1947. I più grandi attori e registi hanno in tutti questi anni solcato il palcoscenico di San Miniato (Orazio Costa, Aldo Trionfo, Giorgio Strelheer, Franco Enriquez, Luigi Squarzina tra i registi, Paolo Giuranna, Elena Zareschi, Roberto Erliska, Massimo Foschi, Carlo Pani, Paola Gasman, Elisabetta Pozzi tra gli attori, Eliot, Bono, Woitila, tra gli autori.). Il festival va in scena nel mese di Luglio.
La Festa del Teatro di San Miniato, che ha nel dramma popolare l’evento principale, quest’anno rende omaggio a Diego Fabbri, il grande drammaturgo forlivese di cui ricorrono trent’anni dalla morte: San Miniato, infatti, vanta nel suo albo d’oro due importanti messe in scena di Fabbri: “Al Dio ignoto” e “Veglia d’armi“.
Al centro dell'attenzione il dramma popolare con "Il processo a Gesu".
Per consultare il programma della Festa del teatro: www.drammapopolare.it
Orario spettacoli: tutti gli spettacoli, principali e collaterali, iniziano alle ore 21.30
Acquisto biglietti e prenotazioni: presso la sde della Fondazione Istituto dramma Popolare, tutti i giorni, ore 10-13 / 16-19
Biglietto ridotto del 50%: € 10.00 anziché € 20.00.

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Provincia di Pistoia

Al momento non ci sono strutture convenzionate con il FAI in questa provincia.

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Provincia di Prato

PRATO

• CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA LUIGI PECCI
Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci Collezione Merz-Kounellis. Collezione Permanente, Spazio Uno: veduta della sala con le opere di Mario Merz: La spirale appare, 1990, Jannis Kounellis Senza Titolo 1985-1995 Maurizio Nannucci - Sigillo di Salomone - mostra Fatto Bene - La Collezione del Centro Pecci 18 giugno-3 agosto 2008
Via della Repubblica, 277 - 59100 Prato
tel. 0574 5317
www.centropecci.it - info@centropecci.it
Il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, è la prima istituzione museale italiana con una sede costruita ex novo per presentare, collezionare, documentare e promuovere gli sviluppi delle ricerche artistiche più avanzate. Nel 2012 sarà ultimato il progetto del nuovo museo commissionato a Maurice Nio che permetterà di esporre la collezione permanente.
Biglietto ridotto per l’ingresso alle mostre e alla collezione del Centro: € 4.00 anziché € 5.00.

• MUSEO DEL TESSUTO DI PRATO
Museo del Tessuto, sala espositiva Prato Città Tessile Frammento di tessuto, Italia, XIV secolo, seta, oro membranaceo
Via Santa Chiara, 24 – 59100 Prato
tel. 0574 611503
www.museodeltessuto.it - info@museodeltessuto.it
Il Museo del Tessuto occupa gli ambienti restaurati dell'ex cimatoria Campolmi, gioiello di archeologia industriale del XIX secolo situato all'interno della cerchia muraria medievale della città.
Il Museo rappresenta la memoria storica e l'interfaccia attuale del distretto pratese, un'area impegnata nella produzione tessile da oltre 800 anni. Nasce nel 1975 presso l’Istituto Tecnico Industriale Tullio Buzzi e dal maggio 2003 ha trovato la sua collocazione definitiva.
Il museo conserva un patrimonio cospicuo e molto eterogeneo, esposto in sei aree tematiche (area di familiarizzazione, sala storica, antica caldaia, sala Prato Città Tessile, sala dei tessuti contemporanei, sala delle mostre temporanee).
Biglietto ridotto: € 4.00 anziché € 6.00.

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Provincia di Siena

GAIOLE IN CHIANTI (SI)

• CASTELLO DI BROLIO
Castello di Brolio, giardino Volta della cappella del castello Castello di Brolio, camera da letto
Loc. La Madonna - 53013 Gaiole in Chianti (SI)
Biglietteria - tel. 0577 731919 castello@ricasoli.it
Enoteca - tel. 0577 730220 shop@ricasoli.it
www.ricasoli.it
Il Castello di Brolio, eretto nell’XI secolo su un’altura che domina le morbide colline della zona sud del Chianti, ha subito nel corso dei secoli varie trasformazioni. Il suo attuale aspetto si deve all’opera di Bettino Ricasoli, che nella seconda metà dell’Ottocento volle farne uno dei più alti esempi di Neogotico Senese.
Nelle stanze dell’antico Cassero del Castello è possibile visitare la Collezione Ricasoli, ripercorrendo secoli di storia d’armi della famiglia Ricasoli e l’intensa vita politica e agronomica di Bettino. Una sezione è infatti dedicata ai documenti e alle onorificenze risalenti ai primi anni del Regno d’Italia e agli strumenti scientifici utilizzati dal barone per quegli esperimenti che rivoluzionarono l’agricoltura toscana.
Biglietto ridotto per l'ingresso ai giardini + Collezione Ricasoli: € 6.00 anziché € 8.00

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