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Provincia di Perugia

ASSISI (PG)

• MUSEO DIOCESANO E CRIPTA DI SAN RUFINO
Cripta di San Rufino, XI secolo Niccolò Alunno, Polittico di San Rufino, 1462
Piazza San Rufino, 3 - 06081 Assisi (PG)
tel. e fax 075 812712
www.assisimuseodiocesano.com - info@assisimuseodiocesano.com
Il Museo Diocesano e Cripta di San Rufino, istituito nel 1941, nasce come emanazione della Diocesi assisana e del Capitolo della Cattedrale di San Rufino, dei quali esprime l’identità storica ed ecclesiale, nonché il riflesso nell’arte. Il Museo conserva e promuove i preziosi beni artistici della Diocesi e della cattedrale, valorizzandone il significato storico e religioso; l’incontro con la bellezza delle opere d’arte diviene nel nuovo contesto architettonico, aperto al pubblico dal 2006, un’esperienza ricca e densa di significati.
Completano la visita al Museo il Chiostro e la Cripta di San Rufino, entrambi dell’XI secolo. La cripta, suggestivo ambiente posto sotto la navata della Cattedrale, è uno dei luoghi dove Francesco si ritirava in preghiera quando predicava in Cattedrale.
Attiguo alla Cattedrale e al Museo Diocesano è l’Archivio Capitolare, che conserva un’importante raccolta di pergamene, di cui la più antica risale al 963, ed alcuni codici liturgici miniati (secoli XIV-XV).
Biglietto ridotto: € 2.50 anziché € 3.50. Sconto del 10% per gli acquisti al bookshop.

CITTÀ DI CASTELLO (PG)

• FONDAZIONE PALAZZO ALBIZZINI COLLEZIONE BURRI
Palazzo Albizzini - Via Albizzini, 1
Ex Seccatoi del Tabacco – via Pierucci
06012 Città di Castello (PG)
tel. 075 8554649
www.fondazioneburri.org - info@fondazioneburri.org
La Fondazione, istituita dal Maestro Alberto Burri, possiede la raccolta più esaustiva di opere dell’artista, collocate in due sedi espositive permanenti.
La sede di Palazzo Albizzini è stata aperta al pubblico nel 1981 e comprende circa 130 opere di Alberto Burri dal 1948 al 1989, ordinate cronologicamente in venti sale.
La sede degli ex Seccatoi del Tabacco è stata inaugurata nel luglio 1990 e ospita 128 opere dal 1970 al 1993. Tre sculture monumentali sono collocate negli spazi esterni.
Tutte le opere sono state selezionate e collocate dal Pittore stesso.
Biglietto intero ridotto: € 4.00 anziché € 6.00 (riduzione applicata anche per la visita della seconda sede).

FOLIGNO (PG)


• PALAZZO TRINCI - MUSEO DELLA CITTÀ

Palazzo Trinci, scalone gotico Palazzo Trinci, affresco Palazzo Trinci, affresco
Piazza della Repubblica - 06034 Foligno (PG)
tel. 0742 330584/330600
Riaperto al pubblico nel 1997, dal 2000 il palazzo Trinci ospita il nuovo allestimento del Museo della città. Già sede della signoria dei Trinci, che governò la città dal 1305 al 1439, il palazzo venne edificato su strutture preesistenti tra XIV e XV secolo e riccamente decorato da affreschi di Gentile da Fabriano (1411-12) e Ottaviano Nelli (1424) che ancor oggi ne rappresentano l'aspetto più rilevante. All’interno di Palazzo Trinci è possibile visitare le sezioni della Pinacoteca Civica (Trecento, Quattrocento e Cinquecento); Museo Archeologico; Museo dell’Istituzione Comunale; Museo Multimediale delle Giostre e dei Tornei.
Orario: da martedì a domenica, ore 9.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00. Chiuso il 25 Dicembre, il 1° gennaio e i lunedì non festivi.
Riduzione del 50% sul biglietto di ingresso.

GUBBIO (PG)

• MUSEO DIOCESANO
Via F. da Montefeltro, 1 - 06024 Gubbio (PG)
tel. 075 9220904
www.museogubbio.it - info@museogubbio.it
Situato nello storico Palazzo dei Canonici (XII secolo), raccoglie opere che ricostruiscono la storia bimillenaria della diocesi di Gubbio e parallelamente della stessa città offrendo una sezione archeologica di epoca romana, un ciclo di affreschi quattrocenteschi, una galleria di pittura e scultura datata tra il Duecento e l’Ottocento e una collezione di vasellame greco italiota datata VI – VII secolo a.C.
Biglietto ridotto: € 2.00 anziché € 3.00.


• MUSEO CIVICO DI PALAZZO DEI CONSOLI

Palazzo dei Consoli ©Comune di Gubbio Tavole Eugubine ©Comune di Gubbio Gonfalone di Sant'Ubaldo - autore Sinibaldo Ibi ©Comune di Gubbio
Piazza Grande - 06024 Gubbio (PG)
tel. e fax 075 9274298
www.comune.gubbio.pg.it
Palazzo dei Consoli costituisce con Palazzo Podestà e Piazza Grande una delle più maestose realizzazioni urbanistiche medievali. Le sale del Palazzo ospitano dal 1909 il Museo Civico, che illustra la cultura artistica locale dal IV sec. a.C. al XIX sec. Nel museo sono esposte varie collezioni: epigrafica, archeologica, numismatica, orientale, risorgimentale e ceramica; quest'ultima comprende una serie di piatti lustrati della bottega di Mastro Giorgio Andreoli. La pinacoteca del Museo ospita opere pittoriche e scultoree, principalmente di scuola umbra, che coprono un arco cronologico compreso tra il Duecento e l'Ottocento.
Tra le opere esposte, sono senza dubbio da segnalare le famose Tavole Eugubine, sette tavole bronzee iscritte in alfabeto etrusco e latino ed in lingua umbra, che contengono uno dei principali testi rituali di tutta l’antichità classica.
Biglietto ridotto: € 2.50 anziché € 5.00.

PERUGIA

• CAPPELLA DI SAN SEVERO
Piazza Raffaello - 06100 Perugia
tel. 075 5733864
www.sistemamuseo.it - sansevero@sistemamuseo.it
La cappella conserva l’unico affresco di Raffaello rimasto a Perugia. La parte superiore fu eseguita nel 1505 dall’artista urbinate, mentre quella inferiore fu completata da Piero Vannucci detto il Perugino nel 1521.
Biglietto ridotto: € 2.00 anziché € 3.00.
N.B. Il biglietto di San Severo consente la visita gratuita al Pozzo Etrusco e al Cassero di Porta Sant’Angelo.

• CASSERO DI PORTA SANT’ANGELO – MUSEO DELLE PORTE E DELLE MURA URBICHE
Corso Garibaldi - 06100 Perugia
tel. 075 41670
www.sistemamuseo.it - cassero@sistemamuseo.it
È la più grande porta medievale della città, costruita nel XIII secolo e fortificata nei due secoli successivi. All’interno si sviluppa un percorso di documentazione sulla storia delle mura di Perugia dall’epoca etrusco-romana al Quattrocento.
Biglietto ridotto: € 2.00 anziché € 3.00.
N.B. Il biglietto del Cassero di Porta sant’Angelo consente la visita gratuita al Pozzo Etrusco e alla Cappella di San Severo.

• PALAZZO DELLA PENNA
Via Podiani, 11 - 06100 Perugia
tel. 075 5716233
www.sistemamuseo.it - palazzopenna@sistemamuseo.it
Il palazzo è una residenza gentilizia testimone di secolari stratificazioni architettoniche. Il museo comprende quattro diverse sezioni: Perugia tra Neoclassicismo e Liberty, Collezione Martinelli, Collezione Gerardo Dottori, Lavagne di Joseph Beuys.
Biglietto ridotto: € 2.00 anziché € 3.00.
I biglietti di ingresso potrebbero subire variazioni in ocasioni di esposizioni temporanee. Agli iscritti FAI viene comunque garantito il biglietto di ingresso ridotto.

• POZZO ETRUSCO
Piazza Danti, 18 - 06100 Perugia
tel. 075 5733669
www.sistemamuseo.it - pozzoetrusco@sistemamuseo.it
Eccezionale monumento di ingegneria idraulica, il pozzo era una delle principali fonti di approvvigionamento idrico della città etrusca ed è databile alla seconda metà del III secolo a.C.
Biglietto ridotto: € 2.00 anziché € 3.00.
N.B. Il biglietto del Pozzo Etrusco consente la visita gratuita al Cassero di Porta Sant’Angelo e alla Cappella di San Severo.

• TEATRO MORLACCHI

Piazza Morlacchi, 13 - 06123 Perugia
tel. 075 575421
Prenotazioni: tel. 075 57542222 (da lunedì a sabato, ore 16.00 – 19.00)
www.teatrostabile.umbria.it - promozione@teatrostabile.umbria.it
Riduzioni per le recite del sabato (ore 21.00): platea intero: € 21.00 anziché € 28.00; platea ridotto: € 18.00 anziché € 21.00; posto palco I e II centrale: € 18.00 anziché € 23.00; posto palco I e II laterale e III e IV centrale: € 13.00 anziché € 18.00.

SPOLETO (PG)

• SPOLETO 54 - FESTIVAL DEI 2 MONDI DI SPOLETO
Spoleto, Piazza Duomo
24 giugno - 10 luglio 2011

www.festivaldispoleto.com
Informazioni: tel. 0743 776444 - biglietteria@festivaldispoleto.com
Il Festival dei Due Mondi di Spoleto, giunto alla sua 54a edizione, costituisce oggi con rinnovato successo uno dei principali appuntamenti culturali nel nostro paese. Al centro della scena mondiale in tutti i settori delle performing arts, negli anni ha affermato la sua risonanza quale evento di punta per l'opera, la musica, il teatro, la danza e l'arte, grazie ai programmi di altissima qualità e alla presenza di artisti universalmente affermati, dedicando un ampio spazio anche ai giovani talenti e alla discussione sulle questioni più attuali del nostro tempo.
L'incantevole città medievale di Spoleto, culla della grande tradizione delle "arti" e delle "botteghe", offre spazi scenici ideali per ospitare la manifestazione e diviene ogni anno vetrina internazionale e terreno di incontro fra culture diverse e grandi esperienze artistiche.
Riduzione del 20% su tutti gli spettacoli (ad esclusione di spettacolo di apertura, concerto di chiusura, Antologica ragazzi); riduzione del 10% su spettacolo di apertura, concerto di chiusura, Antologica ragazzi.

• MUSEI COMUNALI DI SPOLETO
www.comune.spoleto.pg.it
Il Comune di Spoleto riserva agli iscritti FAI la prima fascia di riduzione sul costo del biglietto dei musei comunali, pari a circa il 25% di sconto.

Palazzo Collicola arti visive - Museo Carandente (arte contemporanea)
Piazza Collicola
tel. 0743 46434
La collezione permanente d’arte contemporanea si è originata con il Premio Spoleto, tenuto per tredici edizioni tra il 1953 e il 1968; si è ampliata con il progetto “Nuove acquisizioni” (fine anni ’80) che ha portato, fra l’altro, alla costituzione di un notevolissimo nucleo di opere dello scultore spoletino Leoncillo Leonardi, considerato fra i maggiori artisti italiani del XX secolo; si è arricchita con la munifica donazione del prof. Giovanni Carandente (2000), con cui sono entrate nel museo opere di grandi artisti italiani e internazionali, tra cui Calder, Smith, Moore, Franchina, Colla, Pascali, Giò ed Arnaldo Pomodoro. Sol Lewitt, fra i massimi esponenti del minimalismo americano, ha donato alla città e al museo un’intera sala di wall drawing, Band of color.
Al secondo piano del palazzo si snoda il suggestivo spazio per le mostre temporanee, che vogliono essere una sorta di radar analitico su fenomeni di ampia rilevanza, su momenti che portano l’arte oltre il contesto esclusivo, su aspetti meno noti di artisti molto noti, fino alle indagini sul territorio umbro, agli scambi con altri musei, al dialogo con il Festival dei Due Mondi.

Appartamento nobile di Palazzo Collicola
Al Piano nobile di Palazzo Collicola è stata ricostruita una abitazione gentilizia settecentesca che presenta arredi sia già appartenuti allo stesso palazzo, sia di diversa provenienza ma riconducibili alla stessa epoca e una Quadreria con dipinti dei secoli XV-XX, già nella Pinacoteca comunale.
Tra gli ambienti spicca la Galleria, chiusa da vetrate, con pareti completamente decorate a tempera, notevole esempio della destrezza compositiva e del virtuosismo illusionistico tipico di una piacevole declinazione della grande tradizione seicentesca, efficacemente compendiata dalla storia dell’arte con il termine di barocchetto o di proto-rococò. Interessanti anche le altre sale del Palazzo, ornate da soffitti a cassettoni, con sfondi trattati pittoricamente a ghirlande o scolpiti a intagli dorati, da fregi sottosoffitto, da porte decorate e dalle decorazioni degli alti zoccoli e degli imbotti delle finestre.

Casa Romana
Via di Visiale
La "casa romana", scavata dall'archeologo spoletino Giuseppe Sordini tra il 1885 e il 1914 sotto il Municipio, si trova sul terrazzamento immediatamente superiore a quello del foro (oggi, piazza del Mercato), in una posizione ben visibile dal basso. La proprietà dell'edificio, attribuita al momento della scoperta alla madre dell'imperatore Vespasiano, Vespasia Polla, ci fa comunque intuire che la posizione ben visibile dal centro antico della città la individuava come abitazione di un personaggio bene in vista nella vita cittadina e di indubbie disponibilità economiche. Si tratta di un esempio di abitazione signorile che sfrutta la presenza di un pendio per edificare una sontuosa residenza panoramica.
L'edificio antico è stato oggetto di un radicale restauro nel corso dell'ultimo decennio che ha in gran parte interessato i mosaici pavimentali e gran parte del materiale mobile proveniente dagli scavi dell'inizio del secolo ventesimo.

Museo del Tessile e del Costume
Corso Mazzini e via delle Terme - Palazzo Spada
tel.0743 46434 – 45940
Il Museo del Tessile e del Costume, collocato nello storico Palazzo Rosari - Spada, presenta soltanto una parte del notevole patrimonio posseduto, composto da oltre 2500 pezzi.
Formatosi negli anni grazie anche a generose donazioni di collezionisti, il museo raccoglie manufatti dal XIV al XX secolo. La collezione, organizzata secondo un criterio tematico, si snoda lungo cinque sale, che presentano paramenti sacri, una serie di pianete di varie epoche ed un prezioso velluto con decorazione “a melagrana” del XV secolo; preziosi elementi dell’abbigliamento maschile e femminile, tra i quali l’abito stile impero appartenuto ad Alexandrine Bonaparte, nipote di Napoleone; una vasta gamma di cuffie, scarpe e borse; tessuti operati. Chiude l’esposizione la sala dedicata ai tessuti locali, tra i quali spiccano le antiche “tovaglie perugine”.

Laboratorio di Scienze della Terra
Largo G. Ermini
tel. 0743 225700 - info@lst-spoleto.it
Visita solo su appuntamento.
Il Laboratorio di Scienze della Terra è una struttura museale didatica promossa dal Comune di Spoleto, che opera ormai da anni sul territorio. Dispone di spazi e attrezzature per attività didattica, attività di laboratorio, attività espositiva, di attrezzature informatiche per elaborazioni multimediali.
Custodisce e utilizza la Collezione Toni, importante raccolta geopaleontologica ottocentesca, ricca di oltre 5000 pezzi.

Museo delle Miniere
Morgnano di Spoleto
tel. 0743 225700 - info@amicidelleminiere.it
Apertura stagionale. Visita solo su appuntamento.
Il Museo, creato sulla struttura del Pozzo Orlando, delle vecchie miniere di lignite di Morgnano, propone ai visitatori oggetti, documenti, filmati, escursioni, con la testimonianza diretta degli ex minatori.

• MUSEO DIOCESANO DI SPOLETO E BASILICA DI SANT’EUFEMIA
Palazzo Arcivescovile – Via Aurelio Saffi, 13 – 06049 Spoleto (PG)
tel. 0743 231022 – fax 0743 231036
www.museiecclesiastici.it - museodiocesano@arcidiocesidispoletonorcia.it
Il Museo Diocesano di Spoleto è sorto con decreto arcivescovile di S. E. il Cardinal Ugo Poletti in data 1 gennaio 1968; ha sede nei locali del Palazzo Arcivescovile detti “Appartamento del Cardinale”. L’arredo dei saloni risale in parte alla fine del XVIII secolo in parte agli inizi del XIX. I lampadari sono in vetro di Murano del XVIII secolo. La porta che immette alle sale del museo, come tutte quelle dei locali espositivi reca la scritta con il nome del Card. Pietro Orsini (1580-1591).
Riduzione del 15% sul biglietto d’ingresso, sia per la collezione permanente che per le mostre ospitate.

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Provincia di Terni

MONTEGABBIONE (TR)

• CONVENTO FRANCESCANO DELLA SCARZUOLA E CITTÀ BUZZIANA
05010 Montegabbione - Fraz. Montegiove (TR)
tel. e fax 0763 837463
Complesso conventuale fondato da S.Francesco d’Assisi nel 1218, fu acquistato e restaurato nel 1956 dall’architetto Tomaso Buzzi che vi edificò la sua Città Ideale concepita come “macchina teatrale” in uno stile tra neomanierista e surrealista, con affastellamento di edifici, labirinti, scale e volute sproporzioni.
Riduzione del 10% sul biglietto (visite su prenotazione, minimo 8 persone).

ORVIETO (TR)

SISTEMA MUSEALE DELL’OPERA DEL DUOMO DI ORVIETO
Piazza del Duomo di Orvieto Palazzo Soliano
Biglietteria - Informazioni - Punto FAI
Palazzo Soliano – tel. 0763 343592 / Chiesa di S. Agostino – tel. 0763 344445
www.museomodo.it -www.opsm.it
biglietteria@operadelduomo.it - opsm@opsm.it
Il Sistema Museale dell’Opera del Duomo ha come fulcro uno dei beni più preziosi del patrimonio artistico dell’umanità: la Cattedrale di Santa Maria Assunta, meta antica di pellegrinaggio e di venerazione come santuario del Miracolo Eucaristico, che, tra i maggiori tesori d’arte, conserva al suo interno la Cappella Nova o di San Brizio, luogo di eccezionale valenza e suggestione. La cappella fu costruita tra il 1406 e il 1444 in addizione sul fianco destro dell’edificio e accoglie una delle massime espressioni artistiche dell’epoca rinascimentale ed è quindi profondamente diversa rispetto all'interno sobrio e spoglio del Duomo.
La visita prosegue con le collezioni dell’Opera del Duomo, seguendo il filo conduttore della storia della città e della sua Cattedrale ripercorsa attraverso i preziosi documenti artistici che il Duomo e la Fabbriceria conservano da più di otto secoli.
Il Museo dell'Opera del Duomo (M.O.D.O.) è articolato in tre sedi diverse:
Palazzo Soliano
Piazza del Duomo
La più vasta e imponente delle residenze pontificie orvietane, costruita su sollecitazione di papa Bonifacio VIII Caetani (1294-1303). Già sede storica del Museo dell’Opera del Duomo, accoglie, a piano terra, la collezione del Museo Emilio Greco, che comprende 32 opere plastiche e 60 opere grafiche (litografie, acqueforti, disegni) che l’artista ha donato alla città di Orvieto.
Palazzi Papali
Piazza del Duomo
Straordinario complesso architettonico medievale affiancato alla cattedrale e composto dalla sequenza più antica di edifici realizzati per accogliere i pontefici Urbano IV Pantaléon (1261-1264), Gregorio X Visconti (1271-1276), Martino IV de Brie (1281-1283). Ospitano le collezioni del Museo dell’Opera del Duomo con capolavori di Arnolfo di Cambio, Andrea Pisano, Simone Martini, Luca Signorelli, Cesare Nebbia, Girolamo Muziano e Giovanni Lanfranco.
Chiesa di S.Agostino
Quartiere medievale
Originariamente inclusa nell’antico convento degli Agostiniani, restaurata nel 1724, è oggi sede distaccata del M.O.D.O. e ospita attualmente il complesso scultoreo delle statue degli Apostoli, dei Santi protettori, realizzato tra la fine del XVI e l’inizio del XVIII secolo, e lo splendido gruppo dell’Annunciazione (1603-1608) di Francesco Mochi. Accoglierà successivamente altri segmenti e selezioni tematiche della raccolta.
Biglietto ridotto per il M.O.D.O.: € 3.00 anziché € 4.00.
Biglietto unico valido per le 3 sedi del M.O.D.O. + Duomo e Cappella di San Brinzio: € 5.00.


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