Orchestrando emozioni
Concerti di Battiato e Muti
Franco Battiato e Riccardo Muti sono i protagonisti dei due concerti che hanno salutato in magia la fine dell'estate. Il 25 e il 29 settembre, Napoli e Monreale si sono vestiti di musica, volando sospese sulle note dell'Orchestra del Teatro di San Carlo e dell'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini.
Due modi di vivere la musica, due modi di parlare alle note, un unico intento: coprire di magia un'intera città. Così Franco Battiato e Riccardo Muti hanno detto arrivederci all'estate, attraverso parole sinfoniche che dallo spartito arrivano dirette al cuore. Lunedì 25 e venerdì 29 settembre Napoli e Monreale hanno fatto da cassa di risonanza al talento dei due artisti, che hanno reso indimenticabili le due serate per tutti gli amanti della musica di alta qualità.
I due concerti realizzati in favore del FAI, per i quali sono già aperti i botteghini per l‘acquisto dei biglietti, hanno avuto come elemento comune la performance di due orchestre di grande prestigio. Franco Battiato si è avvalso infatti dell'Orchestra del Teatro di San Carlo, la cui prima opera, “Achille in Scrio” di Domenico Sarro, venne eseguita il 4 novembre 1737. Da quel giorno la musica nel Teatro non ha mai fatto mancare la propria presenza, valorizzandosi nel tempo con le opere di artisti come Rossigni, Bellini, Donizetti e Verdi.
Il Maestro Riccardo Muti, invece, ha diretto l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, in un concerto che ha offerto l'esecuzione di brani di Martucci, uno dei maggiori esponenti del sinfonismo italiano del periodo tardo-romantico, del grande compositore romantico tedesco Schumann, e l'ultima opera di Cajkovskij prima della morte. L'evento è stato ospitato dal Duomo di Monreale, che ha aggiunto magia alla serata circondando le note con le splendide pareti rivestite di mosaici policromi e d'oro zecchino. Il ricavato del concerto sarà utilizzato per sostenere la gestione dei Beni sotto tutela del FAI.
foto Muti: ph. © Silvia Lellifoto Battiato: ph. © Giovanni Canitano

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