Ambiente, 150 palloni per difendere l'ambiente
L'ultima novita' per la tutela e la salvaguardia dell'ambiente marino e fluviale arriva dalla Regione Liguria che rilascera' alle foci dei fiumi e nei siti marini del Golfo del Tigullio e del Golfo Paradiso 150 palloni biodegradabili per rintracciare il corso dei 'disturbi antropici', seguire cioe' e segnalare l'inquinamento. Il progetto e' stato illustrato al 47esimo Salone nautico di Genova dall'assessore della Regione Liguria Franco Zunino e dall'osservatorio ligure Pesca Ambiente guidato da Maurizio Costa. La Regione Liguria, prima in Italia, ha messo a punto un progetto scientifico per studiare la diffusione dei rifiuti partendo dai fiumi. ''Rilasceremo dei traccianti biodegradabili a forma di palloni colorati che consentiranno una sorta di 'caccia al tesoro' per i rifiuti lungo la riviera ligure'', ha spiegato il presidente dell'osservatorio Liguria Pesca e Ambiente, Maurizio Costa. Grazie agli avvistamenti dei palloni si potranno individuare con maggiore precisione le rotte dei rifiuti in mare, la loro provenienza e l'influenza delle correnti. L'operazione partira' fra l'autunno e la prossima primavera e coinvolgera' le marine di Sestri levante, Santa Margherita ligure, Imperia e Sanremo e i fiumi Impero, Prino, Armea nell'imperiese, Petronio, Entella e Rupinaro per il Tigullio.

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