DELEGAZIONE DI PORTOFINO - TIGULLIO
Per informazioni contattare:
Rossella Rosa
c/o Grand Hotel Miramare - Santa Margherita Ligure
tel. e fax 0185-281603
e-mail: delegazionefai.portofino@fondoambiente.it
Capo Delegazione: Rossella Rosa
Vice Capo Delegazione: Pier Angelo Moretto
Delegazione: Alessandro Capretti, Paola Carozzo, Assunta di Gennaro, Marcello Ferretti, Anna Orlando, Gianni Respighi, Federica Rossi, Farida Simonetti, Domingo Tonini
Punti FAI
La Libreria Di Santa
Via Cavour 13 – Santa Margherita Ligure (GE)
Villa Durazzo
Piazzale San Giacomo 3 – Santa Margherita Ligure (GE)
Libreria Agorà
P.zza Roma 48 – Chiavari (GE)
Eventi 2010
INIZIATIVA CULTURALE
Da sabato 3 a lunedì 5 aprile
Erba Persa – mostra florovivaistica
Santa Margherita Ligure, Villa Durazzo
Anche quest’anno si svolgerà la 7° edizione della mostra mercato “L’Erba Persa”, nome popolare con cui è nota in Liguria la maggiorana. Il bellissimo parco e gli ambienti di Villa Durazzo ospiteranno molti espositori suddivisi tra vivaisti, produttori di accessori ed oggettistica da giardino, case editrici, articoli di erboristeria, la lavanda di Marsiglia e cosmesi naturale. Un’attenzione particolare sarà rivolta alle erbe aromatiche, alle piante officinali, alle rose antiche e moderne, alle piante grasse, alle piante innovative, alle orchidee e alle piante fiorite. “Grandi Giardini Italiani”, del cui circuito fa parte il giardino di Villa Durazzo, sarà presente con uno stand dedicato ai più importanti giardini d’Italia. Durante i tre giorni della manifestazione si svolgeranno conferenze sulla maggiorana, sui giardini di Villa Hanbury di Ventimiglia, sulla cura e la difesa delle palme dai parassiti. Sono in programma anche dimostrazioni sulla creazione di bouquet floreali, composizioni con erbe aromatiche e videoproiezioni. Sabato 3 aprile, ore 10,00, anteprima riservata ai soli aderenti FAI.
Sabato 3 aprile, dalle ore 11.00 alle ore 20.00; domenica 4 aprile, dalle ore 10.00 alle ore 20.00; lunedì 5 aprile, dalle ore 10.00 alle ore 19.00.
Entrate: Piazzale San Giacomo, Via San Francesco, Via Principe Centurione. Informazioni: 0185 293135, villa.durazzo@comunesml.it; info@villadurazzo.it
INIZIATIVA CULTURALE
Sabato 17 aprile
L’Ottocento a tavola. Porcellane e argenti francesi a Villa Dufour
Recco, Villa Dufour – Via Colombo, 8
Farida Simonetti, direttore della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, Genova, accoglierà i nostri aderenti alle ore 17.30 per una visita guidata. In occasione della Settimana della Cultura 2010 l’ottocentesca Villa Dufour, grazie alla disponibilità dei proprietari, sarà eccezionalmente aperta al pubblico per il week-end 16-18 aprile e si presenterà al pubblico non solo con le sue sale e il suo giardino, ma ricostruendo per l’occasione uno degli aspetti più rivelatori del modo di vivere dell’alta borghesia imprenditoriale genovese, e cioè il momento del convivio e i modi dell’apparecchiatura della tavola. Nella sala da pranzo, ancora arredata con straordinari mobili ottocenteschi neorinascimento firmati dalla ditta “Zignago e Picasso”, saranno disposti, prima di essere concessi in comodato alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola di Genova, i servizi appartenuti a Laurent II Dufour (Torino 1798- Genova 1853), l’iniziatore delle attività industriali della famiglia. Nel corso della visita, illustrazione della tavola imbandita a cura degli allievi dell’Istituto alberghiero ”Marco Polo”.
Una navetta farà servizio per la Villa con partenza nella piazza di Recco di fronte al Comune.
VIAGGIO
Da sabato 24 a domenica 25 aprile
I borghi di Toscana, tra antico e contemporaneo
Vi proponiamo un week-end speciale, in una delle più belle zone d’Italia, dove il Paesaggio e l’Arte saranno temi dominanti. I luoghi che visiteremo, grazie alla nostra appartenenza al FAI, non sempre sono aperti al pubblico e alcuni dei beni aperti offrono, come ulteriore motivo d’interesse, una nuova (e a volte insolita) destinazione d’uso.
La giornata di sabato inizierà con la visita al castello di Ama, al borgo e alle sue collezioni d’arte contemporanea, perfettamente inserite nel contesto storico e ambientale. Tale è la bellezza del Paesaggio intorno ad Ama che il granduca Pietro Leopoldo, in occasione della sua visita in Chianti del 1773, ammirando la trama geometricamente ordinata dei filari delle viti e degli olivi disse: “…intorno al castello d’Amma vi sono le colline e valli più belle di tutto il Chianti, coltivate a maraviglia con terreni fertili a grani, ulivi e vigne bellissime, ben esposte, assolative, tutte tenute ottimamente e come giardini, con molta popolazione e case sparse per la campagna; questa parte è la più rinomata del Chianti…”. Tra le emergenze architettoniche di Ama, villa Ricucci che ha conservato pressoché inalterati gli originali caratteri settecenteschi, con il suo bel prospetto illeggiadrito da una scala a doppia rampa culminante in un elegante balconcino e villa Pianigiani, un grande edificio, di ferma e rigorosa eleganza, sormontato da una torretta-piccionaia, alla maniera delle coeve case coloniche.
Colazione alla Badia di Coltibuono, di proprietà della famiglia Stucchi Prinetti e visita ai giardini, ai saloni e alle antiche cantine. Coltibuono, luogo di rara bellezza, è interamente dedicato all’agricoltura sostenibile ed è la prima, fra le grandi aziende leader del Chianti, ad aver raggiunto questo obiettivo. Con la stessa dedizione l'azienda cura e mantiene gli oltre 800 ettari di bosco di alto fusto che avvolgono la Badia, seguendo la crescita, l'invecchiamento e la sostituzione di ogni pianta. Un polmone verde che ospita specie animali ormai rare come i ricci e gli istrici, assieme ad altri abitanti del bosco: caprioli, daini, scoiattoli e cinghiali. Dalle chiome degli alberi si librano in volo falchetti e poiane e la notte, alla luce della luna, compaiono le sagome degli allocchi e dei gufi. A Badia a Coltibuono l'uomo si è integrato con la natura riuscendo a produrre uno dei vini più noti al mondo, nel rispetto dell'ambiente, delle persone che lo vivono, dei ritmi biologici e dei ritmi della natura. Cena e pernottamento dai marchesi Ricasoli nel castello di Meleto che si erge maestoso nell'incantevole paesaggio chiantigiano, in mezzo ai campi ed alle vigne.
Domenica, a San Gimignano, al mattino, gli amici della Galleria Continua apriranno i loro spazi in un cinema anni ’50 nella piazza della Cisterna. Galleria Continua è una delle principali gallerie d’arte italiane che alla parte commerciale affianca una capillare valorizzazione del territorio, attraverso il recupero e la riapertura di antiche pievi, trasformate in contenitori di opere d’arte, creando un dialogo nel tempo tra le varie espressioni artistiche e architettoniche. Nella stessa piazza, un appartamento all’ultimo piano di uno degli antichi palazzi rivelerà ulteriori sorprese. Colazione al Bel Soggiorno, per un’immersione nella genuina cucina toscana e quindi una passeggiata nel centro storico, con visita al Duomo, alla Pinacoteca e alla Chiesa di Sant’Agostino, i più importanti monumenti di San Gimignano.
Informazioni e prenotazioni in Segreteria: tel./fax 0185 281603 – e-mail delegazionefai.portofino@fondoambiente.it
Organizzazione tecnica “Gabilatour” di Santa Margherita Ligure
GITA CULTURALE
Sabato 15 maggio
Visita a un’importante collezione milanese: “Le collezioni Iannaccone”
Quelle che visiteremo sono due tra le più importanti raccolte italiane di arte moderna e contemporanea, messe insieme con passione e competenza dall’avvocato Giuseppe Innaccone. La visita partirà dall’appartamento privato del collezionista, che ospita la parte storica della raccolta. La collezione Iannaccone nasce nei primi anni Novanta come una “terapia”, per guarire un giovane avvocato in carriera dall’eccessivo stress lavorativo. Su consiglio di un amico, Iannaccone cominciò a frequentare le principali gallerie e i musei milanesi, alla ricerca di qualcosa che fosse molto più di un semplice passatempo, e che presto diventò una passione inarrestabile, capace di appagare e compensare la propria dimensione intima. La sua strada incrociò gli artisti espressionisti degli anni Trenta e Quaranta del Novecento, e se ne innamorò. Dopo il primo acquisto, il Nu au divan vert di Aligi Sassu, l’accrescere delle esperienze e la creazione di una fitta rete di conoscenze permise a Iannaccone di arrivare ad acquistare dei veri capolavori, come il Tassì rosso di Birolli, il Tramonto sul Lungotevere di Mafai, e alcuni fra i più bei ritratti di Renato Guttuso, Antonino Santangelo e Mario Alicata. La strada, ovviamente, non fu mai in discesa: nonostante il mercato non sempre abbia preso in grande considerazione tale periodo, in particolar modo le opere di Corrente e della Scuola Romana, la strada per arrivarci e i prezzi di aggiudicazione furono in diversi casi esagerati: ma l’amore per l’arte non guarda in faccia alla fatica, all’investimento di tempo e denaro, ed è così che, da qualche mese, anche lo straordinario Profeta in vista di Gerusalemme di Scipione è entrato a far parte della collezione Iannaccone.
Dopo una colazione a Villa Necchi Campiglio (una bella occasione per visitare i capolavori del lascito di Claudia Gian Ferrari), ci sposteremo in piazza San Babila per visitare la parte contemporanea della raccolta, sistemata nello studio dell’avvocato. Con gli anni, il desiderio di cogliere nelle opere contemporanee quelle stesse sensazioni trovate nei realisti ed espressionisti italiani del Novecento, divenne quasi una “sfida”. Riuscire a scovare giovani talenti di livello internazionale, che non siano talenti solo in fatto di cifre, ma veri e propri poeti, è divenuto nel tempo quasi una “missione”, un’occupazione eccitante, da coltivare in parallelo alla collezione degli anni Trenta. La particolarità degli artisti contemporanei è quella di saper cogliere in anticipo le contraddizioni e i sentimenti dei nostri anni, ed è solo a chi sappia trasferire sulla tela, in disegni o in sculture – ma ultimamente l’interesse si è rivolto anche alla fotografia - questa ampiezza di visuale che Iannaccone rivolge la propria attenzione. La collezione Iannaccone di arte contemporanea è costituita ad oggi da più di 150 opere provenienti da tutto il mondo. Sia che l’artista sia ormai famoso, sia che stia ancora muovendo i primi passi nel mondo dell’arte, la regola per l’avvocato Iannaccone è una sola: comprare solo capolavori. Meglio avere il capolavoro assoluto di un artista minore che un’opera minore di un grande artista.
Informazioni e prenotazioni in Segreteria: tel./fax 185 81603 – e-mail delegazionefai.portofino@fondoambiente.it Gruppo massimo di 25 persone.
Organizzazione tecnica “Gabilatour” di Santa Margherita Ligure
INIZIATIVA CULTURALE
Da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno
Mostra di Arte Contemporanea: “Mary Pola for ERG”
Genova, Palazzo Nicolosio Lomellino – Via Garibaldi, 7
Una mostra ideata e curata da Anna Orlando che vede come partner, insieme al FAI, l’Associazione Palazzo Nicolosio Lomellino, la Fondazione Garrone e la Galleria Lomellino Artecontemporanea. Nel piano nobile del palazzo sarà presentata l’opera che questa giovane artista ha dedicato ad Erg, affiancata da un’antologia di suoi lavori realizzati tra il 2009 e il 2010, provenienti per la maggior parte da collezioni private. La mostra resterà aperta al pubblico da venerdì 28 maggio a domenica 6 giugno (feriale pomeridiano; festivi anche mattino con orario continuato). Gli aderenti FAI sono i benvenuti venerdì 28 maggio, alle ore 12.00 per il vernissage a Palazzo Nicolosio Lomellino, via Garibaldi 7, Genova.
E’ richiesta la conferma allo 0185 281603.
VISITA CULTURALE
Sabato 29 maggio
Visita a un giardino: “L’Uliveto di San Michele”
Raccontano i proprietari Paola e Carlo Uva: “La proprietà è stata rilevata circa una decina di anni fa e dopo un intervento radicale di potatura, l’uliveto è stato rimesso a regime curando periodicamente le piante e concimando il terreno a seconda delle esigenze. Dal 2002 ogni anno, nel mese di ottobre, le olive vengono raccolte a mano con appositi pettini che consentono di raccogliere i frutti integri ed al giusto grado di maturazione; riposte in apposite “cassette aerate” in plastica, le olive vengono portate al frantoio entro le 48 ore dalla raccolta e vengono lavorate con procedimenti meccanici a basse temperature ottenendo così un olio extravergine dal sapore denso e fruttato. Nel corso di questi anni, sia per l’olio prodotto che per il mantenimento dell’uliveto, abbiamo ottenuto vari riconoscimenti: nel luglio 2006 al concorso “Premio Levi” siamo stati premiati classificandoci al 1° posto nella categoria “olio extra vergine con proprietà DOP”. Nel luglio del 2009 al concorso “Premio Leivi”, il nostro uliveto è stato premiato come il miglior uliveto nel comune di Rapallo”. La visita terminerà con un drink.
Informazioni e prenotazioni in Segreteria: tel./fax 0185 281603 -mail delegazionefai.portofino@fondoambiente.it Visita riservata a 25 partecipanti.
Le condizioni relative all'organizzazione tecnica di eventuali viaggi sono a cura dell’Agenzia Viaggi “Gabilatour” di Santa Margherita Ligure
La Delegazione cura i contenuti culturali relativi alla meta del viaggio.

Per il paesaggio, l'arte e la natura.





















