Presidio Ambiente e Paesaggio
Facendosi portavoce degli interessi e delle istanze della società civile, il FAI vigila e interviene attivamente sul territorio in difesa del paesaggio e dei beni culturali italiani. Per rafforzare la sua azione, la Fondazione si è dotata dell’Ufficio Ambiente e Paesaggio che articola la sua attività su tre settori: l’area legislativa, l’area delle politiche ambientali e l’area delle vertenze o emergenze territoriali.
Area legislativa
L’ufficio svolge un monitoraggio costante delle principali normative a scala nazionale (e dove necessario anche a scala regionale) che abbiano influenza diretta su temi ambientali e/o relativi al patrimonio culturale (paesaggio e beni culturali). Questo lavoro viene oggi svolto grazie alla collaborazione con l’Ufficio legale di WWF Italia.
Area delle vertenze ed emergenze territoriali
Essendo il FAI una associazione di tutela ambientale riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente, la Fondazione viene individuata come soggetto di riferimento nelle problematiche ambientali. Il FAI pertanto ha diritto di partecipazione e di accesso agli atti amministrativi di diverso ordine ed è chiamata a produrre osservazioni, farsi carico di istanze e a vigilare sulla tutela dell’ambiente.
Vi è un flusso costante di segnalazioni di “criticità” ambientali e/o paesaggistiche su cui il FAI viene sollecitato a intervenire; i casi variano enormemente di scala tra loro così come è molto vasto il panorama delle problematiche riportate.
I casi sono selezionati sulla base di criteri generali che fanno riferimento al valore del bene per la collettività (testimoniato in particolar modo dai movimenti di opinione dei cittadini che si mobilitano in massa attraverso il censimento nazionale “I Luoghi del Cuore”) o il suo valore simbolico, all’urgenza e gravità della situazione, alla possibilità di avvalersi delle Delegazioni FAI e del coinvolgimento di Istituzioni, e alla possibilità di effettuare un intervento significativo. Nella sezione “Emergenza Paesaggio” puoi trovare tutte le informazioni su questa attività del FAI e scoprire i casi di intervento più importanti e recenti.
|
Dar voce alle segnalazioni dei beni più amati in Italia per assicurarne il futuro. È questo l’obiettivo di “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Che ogni due anni chiede ai cittadini di indicare i luoghi che sentono particolarmente cari e importanti e che vorrebbero fossero ricordati e conservati intatti per le generazioni future. |
PUNTIAMO I RIFLETTORI Il progetto “Puntiamo i riflettori”, attivo già dallo scorso anno, prevede che ogni Delegazione FAI scelga un bene locale rappresentativo dell’identità collettiva, abbandonato o vittima di degrado ma meritevole di recuperare la dignità originaria, e si attivi per raccogliere i fondi necessari per restaurarlo e restituirlo alla comunità locale. |
Area delle politiche ambientali
Tra gli obbiettivi dell’ufficio vi è quello di produrre – a partire dai temi affrontati – dei documenti di posizionamento. Questi documenti devono poi essere veicolati sia tra gli uffici della fondazione sia tra le Delegazioni, nonché all’esterno.

Per il paesaggio, l'arte e la natura.































