IL RAJASTHAN E LE CITTÀ IMPERIALI 2012
19 febbraio - 5 marzo 2012
Con prof. Giuliano Boccali
Docente di Indologia all'Università degli Studi di
Milano, Consigliere nazionale dell'Istituto Italiano
per l'Africa e l'Oriente (Is.I.A.O.), componente del
Comitato scientifico del Corso FAI “Incontrare
l'Asia”, tenutosi all'Università degli Studi di
Milano nel 2007 – 2008
Domanda di partecipazione
Programma dettagliato
Informazioni, prenotazioni e organizzazione tecnica
Consulenti Turistici Associati
Tel. 0331 93 85 49 (ore 9.30/13.00)
Fax 0331 93 85 50
e-mail viaggifai.cta@virgilio.it
Notizie culturali sul viaggio
FAI - Viaggi culturali
Ilaria Lenzi Responsabile
Caterina Pastori
Giulia Zucchetti
viale Coni Zugna, 5 – 20144 Milano
fax 02 48193631
e-mail viaggi@fondoambiente.it
Questo itinerario ci conduce in una delle più famose e suggestive parti dell'India, che fu teatro della contesa non solo bellica, ma anche artistica fra i fieri rajput, abitanti di quello che oggi è il Rajasthan, e i nuovi signori dell'India, i sultani musulmani e gli imperatori moghul provenienti dall'Iran e dall'Asia Centrale. L'influenza dell'arte e della cultura islamica è particolarmente evidente a Delhi e ad Agra, la città del famosissimo Taj Mahal.
Il Rajasthan alterna paesaggi di singolare bellezza: dalle dune del deserto del Thar ai dirupi dei Monti Arawalli, dagli scabri dintorni di Jodhpur alla verde piana di Udaipur costellata di laghi. La fiabesca terra dei maharaja, immortalata in tanta letteratura romantica, fu lo sfondo dell'epopea cavalleresca di una indomita casta marziale, che creò fiorenti centri carovanieri in aride e inospitali regioni e capitali di leggiadra bellezza laddove la natura era più dolce e accogliente.
Le possenti fortezze che presidiano favolosi regni di sabbia e di pietra e i palazzi sfarzosi adorni di mosaici e pitture sono simboli di un passato splendore fatto di raffinatezza ed eleganza elette a stile di vita. Delle origini dei rajput è tutt'ora testimonianza il regale portamento degli uomini, mentre i coloratissimi sari delle donne celebrano la vita che prevale sull'aridità del deserto. Un'atmosfera di grande fascino che ci avvolgerà costantemente riportandoci al passato, particolarmente presente negli antichi palazzi o forti in cui soggiorneremo, alcuni dei quali ancora abitati dai loro nobili proprietari.

Per il paesaggio, l'arte e la natura.






























