L'estate di San Martino

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L'estate di San Martino
Appuntamento di tipo Iniziative culturali organizzato da Beni FAI

L'estate di San Martino porta notoriamente con sé un ultimo ricordo di tepore e di estate ad autunno ormai inoltrato, per poi far posto all'inverno. Vivere questa giornata in una caratteristica cornice storica come il Monastero, tra degustazioni agroalimentari ed una castagnata, la renderà un'esperienza davvero indimenticabile.

Domenica 12 novembre

La visita guidata al monastero sarà spunto per approfondire la figura del santo guerriero per antonomasia, San Martino, festeggiato appunto l'11 di novembre. La leggenda del santo soldato che si fece monaco, vissuto nel IV secolo e diventato poi vescovo a furor di popolo, verrà ricordata esplorando gli antichi spazi monastici. Sarà richiamato anche il significato di questo momento dell'anno per la civiltà contadina: nelle campagne l'11 novembre coincideva con la fine dell'anno lavorativo per i contadini, spesso in questo periodo le famiglie lasciavano le case alloggiate per cercare un nuovo incarico per l'anno seguente, tanto che si conserva il detto "fare San Martino", intendendo appunto "traslocare". Essendo il mese di novembre un periodo dell'anno di penitenza, similmente alla Quaresima, che avvia la preparazione al Natale e all'Avvento (dal 12 di novembre in poi), San Martino era una sorta di limite simbolico e di capodanno contadino. Questa data segnava un passaggio di stato e un momento cruciale dell'anno, un'occasione per festeggiare con pasti abbondanti e leccornie tra cui figurano da tradizione il vino, l'oca e le castagne.
I visitatori conosceranno alcune particolari iconografie di San Martino, da quella popolarissima del taglio del mantello a quella in cui appare accompagnato dalle oche: la leggenda racconta infatti che Martino si era nascosto per non dover lasciare il saio e la sua vita semplice, dopo l'elezione a Vescovo per acclamazione popolare, ma furono proprio le oche a stanarlo e a consegnarlo al suo incarico e destino. L'oca costituiva un tempo, insieme al maiale, un'importantissima riserva di grassi e proteine per affrontare il difficile inverno contadino...il pasto rituale a base d'oca contrassegnava appunto la festa di San Martino e l'avvio della stagione più difficile e fredda.
Le antiche tradizioni agrarie di San Martino, insieme al pasto rituale a base d'oca e castagne, riecheggiano i più antichi rituali dei Celti, per i quali il capodanno cadeva appunto in questo periodo dell'anno e l'oca era considerata animale sacro, un'ottima guardiana e cara all'uomo.

 

Orari

Dalle ore 14.30

Biglietti

Iscritti FAI: € 4
Ridotto (bambini tra 4-14 anni): € 4
Intero: € 10
Famiglia (2 adulti+2 bambini): € 24

Ristoro

La Cucina del Sole

Tel. 3488687196
Email: faitorba@fondoambiente.it

Come Arrivare


GPS N 45° 43' 46.39” E 8° 51' 47.96”

In auto: Autostrada dei Laghi A8 Milano-Varese uscita Solbiate Arno.
Poi seguire le indicazioni per “Monastero di Torba”.

Sconto del 20% sul biglietto di ingresso, per i titolari di tessera ITINERO o IO VIAGGIO in corso di validità.
Sconto del 10% sul biglietto di ingresso, per i titolari di un biglietto ordinario Trenord obliterato nella medesima giornata di visita con destinazione la località sede del Bene del FAI servite dal trasporto ferroviario Trenord. Nello specifico: Varese.

 

Contattaci

FAI - Monastero di Torba
Via Stazione - 21040 Gornate Olona, Varese
Tel. 0331-820301
Email: faitorba@fondoambiente.it

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