Accessibili a tutti

La bellezza è un diritto comune

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Beni FAI per tutti

Lavorare affinché l'esperienza dei nostri Beni sia coinvolgente e soddisfacente per un numero sempre maggiore di persone significa, prima di tutto, renderli veramente accessibili a tutti.

Uno dei nostri obiettivi è quello di abbattere qualsiasi barriera fisica, sensoriale e cognitiva che limiti l’accesso alla cultura. Per questo abbiamo attivato due progetti sperimentali rivolti a visitatori con disabilità intellettive e sordità.

Progetti sperimentali

Beni FAI per tutti

Offriamo ai visitatori con disabilità intellettive percorsi e materiali specifici, per un’esperienza dei nostri Beni dedicata e attenta. Il progetto, nato nell’autunno del 2016, è attivo in fase sperimentale a Villa Necchi Campiglio, a Milano, e a Villa Panza, a Varese. Abbiamo sviluppato percorsi di visita permanenti, completi di materiali scaricabili online o disponibili nelle biglietterie. L’obiettivo è diminuire lo stress e le difficoltà di comprensione e aumentare il coinvolgimento emotivo e cognitivo. Perché ogni visita sia veramente un piacere da condividere insieme. Bene FAI per tutti è un progetto realizzato in collaborazione con l’Associazione l’Abilità Onlus e Fondazione De Agostini e con il sostegno di JTI.

Sentire l'arte

Strumenti, tecnologie e percorsi per avvicinare le persone sorde ai luoghi dell’arte: succede a Villa Panza, primo Bene FAI che ospita il progetto Sentire l’arte. Sviluppato in collaborazione con l’ENS (Ente Nazionale per la Protezione e l’Assistenza dei Sordi Onlus) e il Consiglio Regionale della Lombardia e con il sostegno di JTI, il progetto ci permette di offrire visite guidate con professionisti LIS (Lingua Italiana dei Segni) e materiali multimediali LIS.

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
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