ISCRIVITI AL FAI
Abbazia di Santa Maria di Cerrate, Lecce | Ph. Filippo Poli © FAI
Prenditi cura dell'Italia che ami
Basta un gesto per proteggere il patrimonio d'arte e natura del nostro Paese

Con la tessera FAI difendi la bellezza dell'Italia e ricevi 1.600 opportunità per scoprirla

Accedi
Douglas Davis, Seven Thoughts: The Black Box, 1976

Wunderkammer Panza di Biumo

L’arte dei piccoli oggetti 1966 - 1992

Condividi
Wunderkammer Panza di Biumo - L'arte dei piccoli oggetti

    Dove

    Negozio Olivetti, Piazza San Marco 101 - Venezia

    quando

    12 giugno - 27 ottobre 2019

    Contatti

    tel. 041 5228387
    scrivici

    "L'idea è l'inizio di tutto"

    Giuseppe Panza di Biumo, 2002

    Maquettes, strumenti, invenzioni meccaniche, studi, creazioni artistiche interpretabili come i “primi originali”, rarità che il mecenate milanese Giuseppe Panza di Biumo (1923-2010) collezionò o ricevette in dono dagli artisti a lui più cari, rinnovano l’occasione per indagare gli interessi e le ricerche del collezionista attratto dalle tendenze artistiche volte a porre al centro della pratica il concetto di idea.

    Gli oltre quaranta esemplari, realizzati in un arco di tempo di tempo che va dal 1966 al 1992 ed esposti al Negozio Olivetti come discrete e preziose apparizioni in una “camera delle meraviglie”, appartengono per la maggior parte ai principali esponenti del minimalismo e dell’arte concettuale: da Walter De Maria a Carl Andre, da Robert Morris a Richard Nonas, da Dan Flavin a Joseph Beuys, fino a Robert Barry, Ian Wilson, Jene Highstein, Piero Fogliati, Douglas Davis e Eric Orr.

    “L’arte dei piccoli oggetti” si concentra su un aspetto pressoché sconosciuto del collezionista e della sua ricerca inesausta, portando alla luce opere di piccole dimensioni e in parte inedite, rispondenti a una misura intima, privata e individuale.

    Nell’impossibilità di ricondurre l’eterogeneità di questi lavori entro tesi o facili definizioni, l’allestimento della mostra intende individuare alcuni nuclei tematici che suggeriscono un riferimento ai concetti di energia, geometria e scrittura.

    Le opere in mostra provengono dalla Panza Collection, Mendrisio .

    Loading
    Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
    Tutto questo non sarebbe possibile senza di te