Dall’art. 9 della Costituzione Italiana
Prendersi cura del patrimonio è fra i modi migliori per vivere il proprio tempo e al FAI riteniamo che questo non significhi solo occuparsi dei luoghi, ma anche di come le persone li vivono. Noi lo facciamo guidati da questi valori.
Mettere costantemente in contatto le persone non solo con i tesori riconosciuti del paesaggio e della cultura, ma anche con quelli che hanno le potenzialità per diventarli: offriamo al turismo nuove chiavi di lettura, capaci di mettere in relazione il Bene, con la sua storia e con il contesto in cui si trova.
Trasformare le idee in azioni concrete, efficaci ed efficienti: riteniamo che sia questa la strada per formare cittadini più consapevoli, con l’obiettivo di realizzare un Paese migliore.
Vogliamo che il nostro agire sia lo specchio delle nostre convinzioni: siamo fedeli al nostro pensiero e lo dimostriamo nei fatti.
Muoversi con libertà di pensiero e di azione e con totale indipendenza da qualsiasi movimento o parte politica, religiosa, ideologica: collaboriamo con chi abbia come obiettivo la tutela del patrimonio storico, artistico e paesaggistico.
Puntare sempre alla qualità: abbiamo come obiettivo l’eccellenza, dalle azioni più piccole a quelle più grandi.
Scoprire il patrimonio culturale e paesaggistico nascosto: proponiamo itinerari culturali non consueti, capaci di suscitare meraviglia in chi li vive.
Coltivare un tempo libero di qualità: facciamo in modo che i nostri Beni e le iniziative da noi proposte siano occasioni per dedicarsi con intelligenza alle proprie passioni e coltivarne di nuove.
Organizziamo il nostro lavoro e le nostre azioni secondo un piano strategico decennale e piani operativi triennali: otto aree d’intervento, otto obiettivi, un’unica visione.
La nostra attività principale è prenderci cura dei luoghi speciali che abbiamo ricevuto in donazione, in eredità o che ci sono stati concessi in gestione: boschi e coste, parchi e giardini, castelli e dimore storiche, ville e abbazie, ma anche piccoli beni dall’alto valore identitario come un’edicola storica o l’antica barberia della città.
Vogliamo aumentare il numero e la varietà dei nostri Beni storici e naturalistici: fare in modo che siano presenti in ogni regione, in particolare al Sud e nelle principali città, a cominciare da Roma. Lavoriamo affinché questi luoghi siano sempre più attivi come leve nei contesti culturali, sociali ed economici nei quali sono inseriti.
I nostri Beni saranno sempre più anche centri di relazioni: delle vere e proprie comunità che, grazie alla presenza capillare e strutturata dei volontari, cercano un dialogo continuo con il territorio.
Vogliamo curare con sempre maggiore intensità il rapporto tra i nostri luoghi e le persone, progettando un numero sempre maggiore di esperienze capaci di soddisfare i desideri più differenti e le più varie aspettative.
Grazie al supporto dei delegati e dei volontari, ogni anno organizziamo grandi momenti di sensibilizzazione, coinvolgimento attivo e tutela: le Giornate FAI di Primavera e d’Autunno, le Sere FAI d’Estate, le Mattinate FAI d’Inverno e I Luoghi del Cuore.
Inoltre dedichiamo attività specifiche agli studenti delle scuole: scopri tutto su Faiscuola.
Ci impegniamo a ridurre l’impatto energetico dei nostri Beni e a raggiungere gli standard di eccellenza europei.
Operiamo affinché siano i Beni stessi a produrre le risorse necessarie al loro funzionamento, mantenimento e sviluppo, sempre però tenendo presente la loro tutela come nostro obiettivo primario.
Collaboriamo con la società civile e le istituzioni, sia a livello locale che nazionale, per essere sempre più presenti nei grandi dibattiti sull’ambiente, in difesa del paesaggio e del patrimonio storico-artistico.









