ISCRIVITI AL FAI
Accedi
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
ABBAZIA DI SANTA MARIA IN SYLVIS

ABBAZIA DI SANTA MARIA IN SYLVIS

SESTO AL REGHENA, PORDENONE

4,333°

POSTO

19

VOTI 2018
Condividi
ABBAZIA DI SANTA MARIA IN SYLVIS
L'antica Abbazia Benedettina Santa Maria in Sylvis (o, più correttamente, Silvis) di Sesto al Reghena risale alla prima metà dell'VIII secolo. Secondo alcune fonti fu fondata nel 735 da tre nobili longobardi, che avevano deciso di lasciare la vita laica a favore di quella claustrale. Devastata dagli Ungari nel 889, venne fortificata e assunse l'aspetto di castello medioevale con un sistema difensivo formato da torri e fossati. L’abbazia crebbe e divenne uno dei poli religiosi più importanti della regione e non solo; mantenne abati residenti fino al 1431, data in cui cominciò ad avere abati commendatari (ossia non residenti in loco e non aventi autorità sui monaci) tra i quali il noto cardinale veneto Pietro Barbo, futuro papa Paolo II. L’abbazia passò alla Diocesi di Concordia nel 1818 e riebbe il suo titolo di abbazia nel 1921. All’interno del complesso abbaziale si trova una vasta esposizione di reperti lapidei e sculture, dall'epoca romana fino al Medioevo. Superata la facciata, dominata da un affresco quattrocentesco che raffigura un leone di San Marco, si accede all’ampio cortile sul quale si affacciano gli edifici principali del complesso abbaziale. Di fronte all’ingresso troviamo il campanile, datato probabilmente tra XI e XII secolo, abbellito da alte arcate a doppia ghiera. In prossimità di esso troviamo il Palazzo della Cancelleria a una pianta rettangolare in mattoni; il suo scopo originario è ignoro ma l’opinione prevalente degli studiosi è che fosse la sede dell’autorità civile. L’elemento più importante dell’antica abbazia, arrivato fino ad oggi, è la basilica: eretta nelle forme romanico-bizantine è decorata da un ciclo di affreschi della scuola di Giotto di grande bellezza. Si tratta di una sala con soffitto ligneo che presenta nel vestibolo due cicli di affreschi del Paradiso nella parete meridionale e dell’Inferno nella parte settentrionale, opere del pittore toscano Antonio da Firenze. Al di sotto dell’abside si estende la cripta, ristrutturata tra il 1907 e il 1917, caratterizzata da alcune piccole campate con volte a crociera al cui centro si conservano l'urna di Santa Anastasia, di età longobarda, la quattrocentesca Pietà in pietra arenaria da attribuire ad un maestro tedesco, e l'Annunciazione risalente agli inizi del XIV secolo. Oggi la chiesa è una parrocchiale diocesana, mentre il palazzo abbaziale è sede del Comune di Sesto al Reghena. Nonostante sia ritenuta uno dei capolavori artistici della Regione, ancora oggi non è sufficientemente valorizzata e un comitato spontaneo di cittadini ha scelto di segnalarla al censimento.

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.
Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2018

4,333° Posto

19 Voti
Censimento 2016

72° Posto

4,596 Voti
Censimento 2014

605° Posto

71 Voti
Censimento 2012

2,706° Posto

5 Voti
Censimento 2010

421° Posto

22 Voti
Censimento 2004

1,388° Posto

1 Voti

Scopri altri luoghi vicini

2,564°
32 voti

Area urbana, piazza

CENTRO STORICO

ATESSA, CHIETI

932°
102 voti

Convento

CONVENTO DI S. PASQUALE

ATESSA, CHIETI

3,158°
26 voti

Torre

PORTA SAN GIUSEPPE

ATESSA, CHIETI

2,344°
35 voti

Area naturale

VAL DI SANGRO

ATESSA, CHIETI

5,957°
14 voti

Chiesa

CHIESA SAN MAURO

BOMBA, CHIETI

893°
108 voti

Fiume, torrente, lago

LAGO DI BOMBA

BOMBA, CHIETI

1,276°
70 voti

Area naturale

CASCATA DEL RIO VERDE

BORRELLO, CHIETI

3,044°
27 voti

Area naturale

CALANCHI RIPE DELLO SPAGNOLO

BUCCHIANICO, CHIETI

4,333°
19 voti

Area urbana, piazza

CENTRO STORICO BUCCHIANICO

BUCCHIANICO, CHIETI

2,653°
31 voti

Museo

PALAZZO MARTUCCI – MUSEO DELLA GUERRA PER LA PACE

CANOSA SANNITA, CHIETI

5,162°
16 voti

Palazzo storico, dimora storica

PALAZZO DUCALE BASSI D'ALANNO

CARPINETO SINELLO, CHIETI

3,700°
22 voti

Chiesa

CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA

CARUNCHIO, CHIETI

3,158°
26 voti

Chiesa

CHIESA DI SANTA MARIA O DEL PURGATORIO

CARUNCHIO, CHIETI

3,700°
22 voti

Castello, rocca

CASTELLO E CANTINE MASCIARELLI

CASACANDITELLA, CHIETI

4,333°
19 voti

Area naturale

COLLINE TEATINE

CASACANDITELLA, CHIETI

Scopri altri luoghi simili

2,564°
32 voti

Area urbana, piazza

CENTRO STORICO

ATESSA, CHIETI

932°
102 voti

Convento

CONVENTO DI S. PASQUALE

ATESSA, CHIETI

3,158°
26 voti

Torre

PORTA SAN GIUSEPPE

ATESSA, CHIETI

2,344°
35 voti

Area naturale

VAL DI SANGRO

ATESSA, CHIETI

5,957°
14 voti

Chiesa

CHIESA SAN MAURO

BOMBA, CHIETI

893°
108 voti

Fiume, torrente, lago

LAGO DI BOMBA

BOMBA, CHIETI

1,276°
70 voti

Area naturale

CASCATA DEL RIO VERDE

BORRELLO, CHIETI

3,044°
27 voti

Area naturale

CALANCHI RIPE DELLO SPAGNOLO

BUCCHIANICO, CHIETI

4,333°
19 voti

Area urbana, piazza

CENTRO STORICO BUCCHIANICO

BUCCHIANICO, CHIETI

2,653°
31 voti

Museo

PALAZZO MARTUCCI – MUSEO DELLA GUERRA PER LA PACE

CANOSA SANNITA, CHIETI

5,162°
16 voti

Palazzo storico, dimora storica

PALAZZO DUCALE BASSI D'ALANNO

CARPINETO SINELLO, CHIETI

3,700°
22 voti

Chiesa

CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA

CARUNCHIO, CHIETI

3,158°
26 voti

Chiesa

CHIESA DI SANTA MARIA O DEL PURGATORIO

CARUNCHIO, CHIETI

3,700°
22 voti

Castello, rocca

CASTELLO E CANTINE MASCIARELLI

CASACANDITELLA, CHIETI

4,333°
19 voti

Area naturale

COLLINE TEATINE

CASACANDITELLA, CHIETI

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
Scarica l'app del FAI
Una guida alla bellezza da portare sempre con te per conoscere luoghi, sconti ed eventi unici

ABBAZIA DI SANTA MARIA IN SYLVIS

SESTO AL REGHENA, PORDENONE

Condividi
ABBAZIA DI SANTA MARIA IN SYLVIS
L'antica Abbazia Benedettina Santa Maria in Sylvis (o, più correttamente, Silvis) di Sesto al Reghena risale alla prima metà dell'VIII secolo. Secondo alcune fonti fu fondata nel 735 da tre nobili longobardi, che avevano deciso di lasciare la vita laica a favore di quella claustrale. Devastata dagli Ungari nel 889, venne fortificata e assunse l'aspetto di castello medioevale con un sistema difensivo formato da torri e fossati. L’abbazia crebbe e divenne uno dei poli religiosi più importanti della regione e non solo; mantenne abati residenti fino al 1431, data in cui cominciò ad avere abati commendatari (ossia non residenti in loco e non aventi autorità sui monaci) tra i quali il noto cardinale veneto Pietro Barbo, futuro papa Paolo II. L’abbazia passò alla Diocesi di Concordia nel 1818 e riebbe il suo titolo di abbazia nel 1921. All’interno del complesso abbaziale si trova una vasta esposizione di reperti lapidei e sculture, dall'epoca romana fino al Medioevo. Superata la facciata, dominata da un affresco quattrocentesco che raffigura un leone di San Marco, si accede all’ampio cortile sul quale si affacciano gli edifici principali del complesso abbaziale. Di fronte all’ingresso troviamo il campanile, datato probabilmente tra XI e XII secolo, abbellito da alte arcate a doppia ghiera. In prossimità di esso troviamo il Palazzo della Cancelleria a una pianta rettangolare in mattoni; il suo scopo originario è ignoro ma l’opinione prevalente degli studiosi è che fosse la sede dell’autorità civile. L’elemento più importante dell’antica abbazia, arrivato fino ad oggi, è la basilica: eretta nelle forme romanico-bizantine è decorata da un ciclo di affreschi della scuola di Giotto di grande bellezza. Si tratta di una sala con soffitto ligneo che presenta nel vestibolo due cicli di affreschi del Paradiso nella parete meridionale e dell’Inferno nella parte settentrionale, opere del pittore toscano Antonio da Firenze. Al di sotto dell’abside si estende la cripta, ristrutturata tra il 1907 e il 1917, caratterizzata da alcune piccole campate con volte a crociera al cui centro si conservano l'urna di Santa Anastasia, di età longobarda, la quattrocentesca Pietà in pietra arenaria da attribuire ad un maestro tedesco, e l'Annunciazione risalente agli inizi del XIV secolo. Oggi la chiesa è una parrocchiale diocesana, mentre il palazzo abbaziale è sede del Comune di Sesto al Reghena. Nonostante sia ritenuta uno dei capolavori artistici della Regione, ancora oggi non è sufficientemente valorizzata e un comitato spontaneo di cittadini ha scelto di segnalarla al censimento.
Campagne in corso in questo luogo
Storico campagne in questo luogo
I Luoghi del Cuore
2004, 2010, 2012, 2014, 2016
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
Scarica l'app del FAI
Una guida alla bellezza da portare sempre con te per conoscere luoghi, sconti ed eventi unici

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te