Iscriviti al FAI
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
BIBLIOTECA CAPITOLARE

BIBLIOTECA CAPITOLARE

VERONA

637°

POSTO

140

VOTI 2020
BIBLIOTECA CAPITOLARE
La Biblioteca Capitolare di Verona è la più antica biblioteca di area culturale latina ad essere ancora oggi in attività. Nasce come emanazione dello «Scriptorium», una sorta di officina libraria dove venivano prodotti libri per l’istruzione e la formazione disciplinare e religiosa dei futuri sacerdoti. Durante i secoli di transizione tra Tarda Antichità ed Alto Medioevo furono infatti prevalentemente gli uomini di Chiesa a ricevere un’istruzione, nonché ad avere la possibilità di acquisire e tramandare l’antica cultura classica. L’antichità dello Scriptorium è attestata in particolare dal codice XXXVIII, di contenuto agiografico, che l’amanuense Ursicino ha terminato di ricopiare il 1° agosto dell’anno 517 d.C. e che quindi da 1503 anni testimonia l’attività della Biblioteca. Oltre al codice di Ursicino in Capitolare sono conservati numerosi manoscritti unici al mondo. Possiamo trovare ad esempio la più antica copia del “De Civitate Dei” di Sant’Agostino, scritta all’inizio del V secolo. Le "Istituzioni" di Gaio del VI sec.: unico testo superstite della giurisprudenza romana classica pervenutoci senza manomissioni e rielaborazioni successive. L’"Indovinello Veronese", la più antica testimonianza scritta della lingua volgare italiana, scritto tra la fine dell'VIII e l’inizio del IX secolo. L’iconografia rateriana, la più antica rappresentazione grafica di Verona, e molti altri volumi, per un patrimonio complessivo di più di 100 mila libri tra manoscritti e testi a stampa. La Biblioteca è sopravvissuta nei secoli alla peste, alle requisizioni napoleoniche, all’alluvione dell’Adige del 1882 e anche al disastroso bombardamento del 1945; ad inizio 2020 è nata la Fondazione Biblioteca Capitolare con l’obiettivo di creare le premesse perché questa eredità culturale continui ad arricchire l’Umanità anche nei secoli futuri. La Biblioteca necessita ad oggi di interventi di digitalizzazione, restauro, messa in sicurezza e valorizzazione di tutto il suo patrimonio.

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.

Materiali di raccolta voti

Aiuta il tuo luogo del cuore a scalare la classifica: invita i tuoi amici e conoscenti a votarlo e raccogli tu stesso i voti. Il tuo gesto può fare la differenza. Scarica i materiali personalizzati, attiva i tuoi contatti e coinvolgi il tuo territorio: più numerosi saranno i voti, più il FAI riuscirà a portare questo luogo all’attenzione locale e nazionale. Comincia ora!

Vota altri luoghi vicini

19,975°
2 voti

Giardino, parco urbano

GIARDINI LOMBROSO

VERONA

Vota altri luoghi simili

12,982 voti

Palazzo storico, dimora storica

CASTELLO E PARCO DI SAMMEZZANO

REGGELLO, FIRENZE

9,700 voti

Ponte

PONTE DELL'ACQUEDOTTO

GRAVINA IN PUGLIA, BARI

6,387 voti

Ferrovia storica, ferrovia

CUNEO-VENTIMIGLIA-NIZZA: LA FERROVIA DELLE MERAVIGLIE

CUNEO

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

BIBLIOTECA CAPITOLARE

VERONA

BIBLIOTECA CAPITOLARE
La Biblioteca Capitolare di Verona è la più antica biblioteca di area culturale latina ad essere ancora oggi in attività. Nasce come emanazione dello «Scriptorium», una sorta di officina libraria dove venivano prodotti libri per l’istruzione e la formazione disciplinare e religiosa dei futuri sacerdoti. Durante i secoli di transizione tra Tarda Antichità ed Alto Medioevo furono infatti prevalentemente gli uomini di Chiesa a ricevere un’istruzione, nonché ad avere la possibilità di acquisire e tramandare l’antica cultura classica. L’antichità dello Scriptorium è attestata in particolare dal codice XXXVIII, di contenuto agiografico, che l’amanuense Ursicino ha terminato di ricopiare il 1° agosto dell’anno 517 d.C. e che quindi da 1503 anni testimonia l’attività della Biblioteca. Oltre al codice di Ursicino in Capitolare sono conservati numerosi manoscritti unici al mondo. Possiamo trovare ad esempio la più antica copia del “De Civitate Dei” di Sant’Agostino, scritta all’inizio del V secolo. Le "Istituzioni" di Gaio del VI sec.: unico testo superstite della giurisprudenza romana classica pervenutoci senza manomissioni e rielaborazioni successive. L’"Indovinello Veronese", la più antica testimonianza scritta della lingua volgare italiana, scritto tra la fine dell'VIII e l’inizio del IX secolo. L’iconografia rateriana, la più antica rappresentazione grafica di Verona, e molti altri volumi, per un patrimonio complessivo di più di 100 mila libri tra manoscritti e testi a stampa. La Biblioteca è sopravvissuta nei secoli alla peste, alle requisizioni napoleoniche, all’alluvione dell’Adige del 1882 e anche al disastroso bombardamento del 1945; ad inizio 2020 è nata la Fondazione Biblioteca Capitolare con l’obiettivo di creare le premesse perché questa eredità culturale continui ad arricchire l’Umanità anche nei secoli futuri. La Biblioteca necessita ad oggi di interventi di digitalizzazione, restauro, messa in sicurezza e valorizzazione di tutto il suo patrimonio.
Campagne in corso in questo luogo
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te