Iscriviti al FAI
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
CASTEL FIORENTINO

CASTEL FIORENTINO

TORREMAGGIORE, FOGGIA

65°

POSTO

954

VOTI 2020
Condividi
CASTEL FIORENTINO
Chiamato anche Torre Fiorentina, Castelfiorentino è il nome odierno del sito sul quale si trovano i resti della piccola città medievale chiamata Florentinum. È citata per la prima volta da Leone Ostiense nei Chronica monasterii Casinensis, sin dal 1058 figura nell'elenco delle sedi vescovili suffraganee della metropolia di Benevento. Era allora ben popolata: ospitava pochi artigiani, due o tre giudici, probabilmente altrettanti notai, ma la sua cattedrale contava circa quindici canonici e in città c'erano almeno altre sei chiese. Ubicata su uno sperone di forma allungata, fu edificata, come le altre città bizantine della Capitanata, su una pianta ortogonale, con una grande via longitudinale e viuzze perpendicolari. Senza dubbio all'estremità dello sperone si ergeva un castello normanno costruito alcuni decenni più tardi ; all'altra estremità, probabilmente sin dalla fine del XII sec. la città era prolungata da un sobborgo, ben visibile sulle fotografie aeree. Il territorio della città, che si estendeva nella zona delle colline subappenniniche, pure di superficie ristretta, ospitava almeno un casale, S. Salvatore, che scomparve durante l'occupazione musulmana di Lucera. Il declino della città cominciò nella seconda metà del XIII sec.; la sede vescovile scomparve nel secolo successivo e le ultime tracce di insediamento sembrano spegnersi verso l'inizio del Seicento; le rovine della cattedrale erano ancora visibili nell'Ottocento. Durante il ventennio anarchico della minorità di Federico II, Florentinum era governata dal conte di Lesina e Civitate Matteo Gentilis, ma nel 1223 era tornata al demanio. Non si sa quando, nell'ambito del rimaneggiamento del territorio della Capitanata, Federico II decise di farsi edificare una domus solaciorum nella città ); si suppone che essa sia stata eretta abbastanza presto, in quanto non riveste la forma dei palazzi federiciani più recenti. Sembra evidente comunque che la domus abbia occupato il posto (probabilmente una motta di origine normanna ben difesa) sul quale sorgeva il castello normanno, separato dalla città con un muro. Tale sostituzione di un castello difensivo con una domus corrisponde bene all'idea secondo la quale l'intera regione sarebbe stata protetta dai castelli periferici. La domus federiciana si innestava su strutture preesistenti, ed è stata in seguito rimaneggiata, probabilmente in età angioina, dai signori della città. Si trattava di un edificio maestoso, di pianta quasi rettangolare, lungo 29 m e largo 17 m, con uno spazio utile interno di 275 mq, costituito da due stanze lunghe leggermente spostate l'una rispetto all'altra. I muri, spessi 1,5 m, erano coperti da un rivestimento di belle pietre. Certo la pianta della domus di Castelfiorentino era molto meno sofisticata di quella dei palazzi di Castel del Monte, di Lucera e anche di Gravina. Quattro aperture strette e protette permettevano l'accesso dall'esterno. All'interno, le pareti erano rivestite di intonaco e il suolo di mattonelle disposte in opus spicatum. La stanza ovest era munita di due camini, i muri della stanza est di banchi di pietra. Tre archi di tufo sostenevano un soffitto o una volta su ogni stanza. L'edificio doveva comprendere un piano superiore, non conservato, ma probabilmente ornato di finestre con colonnine scolpite. Frammenti di capitelli, di colonne e di pilastri, di cornicioni, di archi a ogiva, di vetrate policrome testimoniano la ricchezza della decorazione interna della residenza imperiale. Federico II morì a Castelfiorentino 13 dicembre 1250, a proposito del luogo della morte dell'imperatore, nacque una leggenda che forse aveva un fondamento veridico.Secondo questa storia, gli astrologi annunciarono all'imperatore che egli sarebbe dovuto 'appassire' sub flore; Federico, desiderando nientemeno che l'immortalità, avrebbe allora sistematicamente evitato Florentia e Florentinum. Ma cadde in una trappola imprevista e così morì realmente sub flore, a Castelfiorentino appunto.

Gallery

, CASTEL FIORENTINO, TORREMAGGIORE, FOGGIA

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.

Materiali di raccolta voti

Aiuta il tuo luogo del cuore a scalare la classifica: invita i tuoi amici e conoscenti a votarlo e raccogli tu stesso i voti. Il tuo gesto può fare la differenza. Scarica i materiali personalizzati, attiva i tuoi contatti e coinvolgi il tuo territorio: più numerosi saranno i voti, più il FAI riuscirà a portare questo luogo all’attenzione locale e nazionale. Comincia ora!
Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2018

4,112° Posto

20 Voti
Censimento 2016

1,646° Posto

36 Voti
Censimento 2014

8° Posto

29,798 Voti

Vota altri luoghi vicini

981°
82 voti

Castello, rocca

CASTELLO DUCALE

TORREMAGGIORE, FOGGIA

3,113°
23 voti

Area urbana, piazza

BASOLATO DEL CORSO MATTEOTTI

TORREMAGGIORE, FOGGIA

2,645°
28 voti

Giardino, parco urbano

LA PINETA COMUNALE, PARCO

TORREMAGGIORE, FOGGIA

2,098°
36 voti

Monumento, statua, elemento architettonico

MONUMENTO AI CADUTI

TORREMAGGIORE, FOGGIA

Vota altri luoghi simili

12,982 voti

Palazzo storico, dimora storica

CASTELLO E PARCO DI SAMMEZZANO

REGGELLO, FIRENZE

9,701 voti

Ponte

PONTE DELL'ACQUEDOTTO

GRAVINA IN PUGLIA, BARI

6,387 voti

Ferrovia storica, ferrovia

CUNEO-VENTIMIGLIA-NIZZA: LA FERROVIA DELLE MERAVIGLIE

CUNEO

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
CASTEL FIORENTINO

CASTEL FIORENTINO

TORREMAGGIORE, FOGGIA

Condividi
CASTEL FIORENTINO
Chiamato anche Torre Fiorentina, Castelfiorentino è il nome odierno del sito sul quale si trovano i resti della piccola città medievale chiamata Florentinum. È citata per la prima volta da Leone Ostiense nei Chronica monasterii Casinensis, sin dal 1058 figura nell'elenco delle sedi vescovili suffraganee della metropolia di Benevento. Era allora ben popolata: ospitava pochi artigiani, due o tre giudici, probabilmente altrettanti notai, ma la sua cattedrale contava circa quindici canonici e in città c'erano almeno altre sei chiese. Ubicata su uno sperone di forma allungata, fu edificata, come le altre città bizantine della Capitanata, su una pianta ortogonale, con una grande via longitudinale e viuzze perpendicolari. Senza dubbio all'estremità dello sperone si ergeva un castello normanno costruito alcuni decenni più tardi ; all'altra estremità, probabilmente sin dalla fine del XII sec. la città era prolungata da un sobborgo, ben visibile sulle fotografie aeree. Il territorio della città, che si estendeva nella zona delle colline subappenniniche, pure di superficie ristretta, ospitava almeno un casale, S. Salvatore, che scomparve durante l'occupazione musulmana di Lucera. Il declino della città cominciò nella seconda metà del XIII sec.; la sede vescovile scomparve nel secolo successivo e le ultime tracce di insediamento sembrano spegnersi verso l'inizio del Seicento; le rovine della cattedrale erano ancora visibili nell'Ottocento. Durante il ventennio anarchico della minorità di Federico II, Florentinum era governata dal conte di Lesina e Civitate Matteo Gentilis, ma nel 1223 era tornata al demanio. Non si sa quando, nell'ambito del rimaneggiamento del territorio della Capitanata, Federico II decise di farsi edificare una domus solaciorum nella città ); si suppone che essa sia stata eretta abbastanza presto, in quanto non riveste la forma dei palazzi federiciani più recenti. Sembra evidente comunque che la domus abbia occupato il posto (probabilmente una motta di origine normanna ben difesa) sul quale sorgeva il castello normanno, separato dalla città con un muro. Tale sostituzione di un castello difensivo con una domus corrisponde bene all'idea secondo la quale l'intera regione sarebbe stata protetta dai castelli periferici. La domus federiciana si innestava su strutture preesistenti, ed è stata in seguito rimaneggiata, probabilmente in età angioina, dai signori della città. Si trattava di un edificio maestoso, di pianta quasi rettangolare, lungo 29 m e largo 17 m, con uno spazio utile interno di 275 mq, costituito da due stanze lunghe leggermente spostate l'una rispetto all'altra. I muri, spessi 1,5 m, erano coperti da un rivestimento di belle pietre. Certo la pianta della domus di Castelfiorentino era molto meno sofisticata di quella dei palazzi di Castel del Monte, di Lucera e anche di Gravina. Quattro aperture strette e protette permettevano l'accesso dall'esterno. All'interno, le pareti erano rivestite di intonaco e il suolo di mattonelle disposte in opus spicatum. La stanza ovest era munita di due camini, i muri della stanza est di banchi di pietra. Tre archi di tufo sostenevano un soffitto o una volta su ogni stanza. L'edificio doveva comprendere un piano superiore, non conservato, ma probabilmente ornato di finestre con colonnine scolpite. Frammenti di capitelli, di colonne e di pilastri, di cornicioni, di archi a ogiva, di vetrate policrome testimoniano la ricchezza della decorazione interna della residenza imperiale. Federico II morì a Castelfiorentino 13 dicembre 1250, a proposito del luogo della morte dell'imperatore, nacque una leggenda che forse aveva un fondamento veridico.Secondo questa storia, gli astrologi annunciarono all'imperatore che egli sarebbe dovuto 'appassire' sub flore; Federico, desiderando nientemeno che l'immortalità, avrebbe allora sistematicamente evitato Florentia e Florentinum. Ma cadde in una trappola imprevista e così morì realmente sub flore, a Castelfiorentino appunto.

Gallery

, CASTEL FIORENTINO, TORREMAGGIORE, FOGGIA
, CASTEL FIORENTINO, TORREMAGGIORE, FOGGIA
, CASTEL FIORENTINO, TORREMAGGIORE, FOGGIA
, CASTEL FIORENTINO, TORREMAGGIORE, FOGGIA
Campagne in corso in questo luogo
Storico campagne in questo luogo
Giornate FAI di Primavera
2016
I Luoghi del Cuore
2014, 2016, 2018
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te