Castello e Parco di Masino

Una reggia millenaria che domina il Canavese

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Castello e Parco di Masino

tipologia

Bene aperto al pubblico

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0125 778100
faimasino@fondoambiente.it
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Il Castello di Masino, con i suoi arredi, le collezioni, il Parco e il Palazzo delle Carrozze, è stato acquistato dal FAI nel 1988 grazie alla lungimiranza del Conte Luigi Valperga di Masino e al sostegno economico di Cassa di Risparmio di Torino e Fiat, con il concorso di Montedison e Maglificio Calzificio Torinese.

Per il fondamentale contributo grazie a:

Compagnia di San Paolo - Presidenza del Consiglio dei Ministri (quota 8x1000) – Ministero per i Beni e le attività culturali - Regione Piemonte – Regione Piemonte - Direzione Cultura Turismo e Sport - Settore Soprintendenza Beni Librari – Ministero dell’Economia – Unione Europea - Docup 2000 - 2006

Per l’attività professionale donata a:

Associazione Piemontese Restauratori d’Arte – Ottorino Nonfarmale - Laboratorio di Restauro – Paolo Pejrone – Filippo Perego di Cremnago – Giovanni Romano – Sotheby’s  Italia

Per il generoso sostegno grazie a:

Fondazione Berti per l'Arte e la Scienza - Fondazione Zegna

Per la concreta partecipazione grazie a:

Robert Bosch - Same Deutz Fahr – Sistemi

Per la donazione di opere d’arte e libri grazie a:

Rosanna Bertocini – Ada Biamino – Nella Cinotto – Margherita  Du Chéne de Vere Villa – Andrea Fustinoni – Carlo Lenzi – Anna Maria Luisa Pogolotti – Arturo Pregliasco – Giuseppe Ravera – Elena Ravizza – Ottavio Riccadonna

Il FAI ringrazia inoltre i donatori privati, le sue Delegazioni e tutti gli Iscritti FAI che hanno risposto con generosità agli appelli lanciati dalla Fondazione donando piccoli e grandi contributi da destinare agli interventi di restauro e di manutenzione straordinaria del Castello e Parco di Masino.

Questo luogo è uno dei Beni che il FAI ha restaurato con cura e aperto al pubblico, perché tutti possano scoprirlo e amarlo.

Per mantenerlo intatto e curarlo in modo adeguato, questo luogo - come tutti gli altri salvati dal FAI - necessita di un’attenta manutenzione sia ordinaria sia straordinaria e periodici interventi di restauro. Inoltre, i costi di gestione che permettono l’apertura al pubblico sono significativi. Per questo abbiamo bisogno di un aiuto concreto da parte di chi come noi vuole mantenere vivi per sempre luoghi unici e speciali.

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
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