ISCRIVITI AL FAI
Giornate FAI di Primavera
Rendi speciali le tue Giornate FAI
Iscriviti al FAI: ti aspettano l'accesso prioritario in tutti i luoghi aperti e gli ingressi dedicati agli iscritti FAI
Accedi
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
CERTOSA DI FIRENZE

CERTOSA DI FIRENZE

FIRENZE

313°

POSTO

649

VOTI 2018
CERTOSA DI FIRENZE
Fu edificata a partire dal 1341 da Niccolò Acciaiuoli, Gran Siniscalco del Regno di Napoli e membro di una delle più illustri casate fiorentine, ed alla sua morte (1365), l'edificio era quasi completato. La Certosa venne poi ampliata e arricchita da numerose donazioni nel corso dei secoli. Il nome e la tipologia edilizia derivano dalla Grande Chartreuse, la prima casa dell'ordine dei certosini costruita nel 1084 da San Bruno sul Massiccio della Chartreuse, vicino a Grenoble, e come tutte le Certose anche questa è ubicata distante dalla città, in un luogo in origine solitario e silenzioso. Dopo le soppressioni degli ordini religiosi nel 1810 la Certosa venne spogliata di circa 500 opere d'arte, solo in parte restituite dopo la restituzione ai Certosini e il ritorno dei Lorena (1818). Ad esempio molti degli arredi vennero irrimediabilmente dispersi, così come molti dipinti e sculture. La tavola dell'altare maggiore della chiesa, commissionata dallo stesso Niccolò Acciaiuoli a Gherardo Starnina (Madonna e Santi), è ora divisa fra musei stranieri e collezioni. Di nuovo venne soppresso nel 1866 su decreto del Regno d'Italia e di nuovo, nel 1872, i Certosini poterono tornarvi, anche se solo in uso, restando la proprietà allo Stato italiano. Il terremoto del 1895 richiese interventi di ripristino e un nuovo consistente restauro venne concluso alla fine degli anni Cinquanta. I Certosini, monaci di rigida clausura, vennero sostituiti nel 1958 dai benedettini cistercensi, che hanno reso accessibile il vasto complesso anche al pubblico. Dal 2017 i cistercensi sono stati sostituiti dalla Comunità di San Leolino. Il complesso fu attentamente studiato e divenne un fondamentale stimolo creativo per il celebre architetto franco-svizzero Le Corbusier, che lo visitò in gioventù. Il complesso della Certosa è situato sulla sommità di Monte Acuto, detto anche “Monte Santo”, un colle di forma conica situato nelle vicinanze dell’abitato del Galluzzo, paese a sud di Firenze.

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.
Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2018

313° Posto

649 Voti
Censimento 2016

850° Posto

71 Voti
Censimento 2014

5,120° Posto

4 Voti
Censimento 2010

288° Posto

1 Voti

Scopri altri luoghi vicini

639°
47 voti

Fontana

FONTE DEL 1400

ALTINO, CHIETI

654°
32 voti

Area urbana, piazza

CENTRO STORICO

ATESSA, CHIETI

584°
102 voti

Convento

CONVENTO DI S. PASQUALE

ATESSA, CHIETI

660°
26 voti

Torre

PORTA SAN GIUSEPPE

ATESSA, CHIETI

651°
35 voti

Area naturale

VAL DI SANGRO

ATESSA, CHIETI

672°
14 voti

Chiesa

CHIESA SAN MAURO

BOMBA, CHIETI

578°
108 voti

Fiume, torrente, lago

LAGO DI BOMBA

BOMBA, CHIETI

616°
70 voti

Area naturale

CASCATA DEL RIO VERDE

BORRELLO, CHIETI

659°
27 voti

Area naturale

CALANCHI RIPE DELLO SPAGNOLO

BUCCHIANICO, CHIETI

667°
19 voti

Area urbana, piazza

CENTRO STORICO BUCCHIANICO

BUCCHIANICO, CHIETI

655°
31 voti

Museo

PALAZZO MARTUCCI – MUSEO DELLA GUERRA PER LA PACE

CANOSA SANNITA, CHIETI

670°
16 voti

Palazzo storico, dimora storica

PALAZZO DUCALE BASSI D'ALANNO

CARPINETO SINELLO, CHIETI

664°
22 voti

Chiesa

CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA

CARUNCHIO, CHIETI

660°
26 voti

Chiesa

CHIESA DI SANTA MARIA O DEL PURGATORIO

CARUNCHIO, CHIETI

664°
22 voti

Castello, rocca

CASTELLO E CANTINE MASCIARELLI

CASACANDITELLA, CHIETI

Scopri altri luoghi simili

639°
47 voti

Fontana

FONTE DEL 1400

ALTINO, CHIETI

654°
32 voti

Area urbana, piazza

CENTRO STORICO

ATESSA, CHIETI

584°
102 voti

Convento

CONVENTO DI S. PASQUALE

ATESSA, CHIETI

660°
26 voti

Torre

PORTA SAN GIUSEPPE

ATESSA, CHIETI

651°
35 voti

Area naturale

VAL DI SANGRO

ATESSA, CHIETI

672°
14 voti

Chiesa

CHIESA SAN MAURO

BOMBA, CHIETI

578°
108 voti

Fiume, torrente, lago

LAGO DI BOMBA

BOMBA, CHIETI

616°
70 voti

Area naturale

CASCATA DEL RIO VERDE

BORRELLO, CHIETI

659°
27 voti

Area naturale

CALANCHI RIPE DELLO SPAGNOLO

BUCCHIANICO, CHIETI

667°
19 voti

Area urbana, piazza

CENTRO STORICO BUCCHIANICO

BUCCHIANICO, CHIETI

655°
31 voti

Museo

PALAZZO MARTUCCI – MUSEO DELLA GUERRA PER LA PACE

CANOSA SANNITA, CHIETI

670°
16 voti

Palazzo storico, dimora storica

PALAZZO DUCALE BASSI D'ALANNO

CARPINETO SINELLO, CHIETI

664°
22 voti

Chiesa

CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA

CARUNCHIO, CHIETI

660°
26 voti

Chiesa

CHIESA DI SANTA MARIA O DEL PURGATORIO

CARUNCHIO, CHIETI

664°
22 voti

Castello, rocca

CASTELLO E CANTINE MASCIARELLI

CASACANDITELLA, CHIETI

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
Scarica l'app del FAI
Una guida alla bellezza da portare sempre con te per conoscere luoghi, sconti ed eventi unici

CERTOSA DI FIRENZE

FIRENZE

CERTOSA DI FIRENZE
Fu edificata a partire dal 1341 da Niccolò Acciaiuoli, Gran Siniscalco del Regno di Napoli e membro di una delle più illustri casate fiorentine, ed alla sua morte (1365), l'edificio era quasi completato. La Certosa venne poi ampliata e arricchita da numerose donazioni nel corso dei secoli. Il nome e la tipologia edilizia derivano dalla Grande Chartreuse, la prima casa dell'ordine dei certosini costruita nel 1084 da San Bruno sul Massiccio della Chartreuse, vicino a Grenoble, e come tutte le Certose anche questa è ubicata distante dalla città, in un luogo in origine solitario e silenzioso. Dopo le soppressioni degli ordini religiosi nel 1810 la Certosa venne spogliata di circa 500 opere d'arte, solo in parte restituite dopo la restituzione ai Certosini e il ritorno dei Lorena (1818). Ad esempio molti degli arredi vennero irrimediabilmente dispersi, così come molti dipinti e sculture. La tavola dell'altare maggiore della chiesa, commissionata dallo stesso Niccolò Acciaiuoli a Gherardo Starnina (Madonna e Santi), è ora divisa fra musei stranieri e collezioni. Di nuovo venne soppresso nel 1866 su decreto del Regno d'Italia e di nuovo, nel 1872, i Certosini poterono tornarvi, anche se solo in uso, restando la proprietà allo Stato italiano. Il terremoto del 1895 richiese interventi di ripristino e un nuovo consistente restauro venne concluso alla fine degli anni Cinquanta. I Certosini, monaci di rigida clausura, vennero sostituiti nel 1958 dai benedettini cistercensi, che hanno reso accessibile il vasto complesso anche al pubblico. Dal 2017 i cistercensi sono stati sostituiti dalla Comunità di San Leolino. Il complesso fu attentamente studiato e divenne un fondamentale stimolo creativo per il celebre architetto franco-svizzero Le Corbusier, che lo visitò in gioventù. Il complesso della Certosa è situato sulla sommità di Monte Acuto, detto anche “Monte Santo”, un colle di forma conica situato nelle vicinanze dell’abitato del Galluzzo, paese a sud di Firenze.
Campagne in corso in questo luogo
Storico campagne in questo luogo
I Luoghi del Cuore
2010, 2014, 2016
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
Scarica l'app del FAI
Una guida alla bellezza da portare sempre con te per conoscere luoghi, sconti ed eventi unici

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te