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17 - 18 ottobre e 24 - 25 ottobre
CHIESA DEI SS. NICOLÒ E CATALDO

CHIESA DEI SS. NICOLÒ E CATALDO

LECCE

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CHIESA DEI SS. NICOLÒ E CATALDO

Apertura a cura di

Delegazione FAI di Lecce

Orario

Sabato: 09:30 - 12:30
Note: Ultimo gruppo di visita alle 12,10 .

Note per la visita

Turno di visita ogni 20 minuti, gruppi di 20 persone, durata della visita 20 minuti.

La chiesa dei Ss. Niccolò e Cataldo fu fondata da Tancredi conte di Lecce nel 1180. L’edificio, fuori dalle mura urbiche, presenta un impianto basilicale con absidi orientate, tre navate e braccio trasversale centrale. L’esterno attrae per la teoria di archetti ciechi e per il prezioso portato scultoreo incastonato nei due portali, incorniciati da fasce digradanti di arenaria finemente cesellati. La chiesa e il complesso monastico benedettino di cui faceva parte, nel 1494 passa agli Olivetani, cui si devono gli interventi moderni. Agli inizi del Seicento si datano gli altari laterali dei Grandi e dei Condò e le pitture delle volte e del nuovo coro. L’ultimo rifacimento interessa la facciata, documentato da un’iscrizione collocata sul fastigio ‘a greca’ che reca la data 1716.

Visite a cura di

volontari FAI e alunni del Liceo Scientifico "De Giorgi" di Lecce..

Visite in lingua straniera

inglese, francese.

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LECCE

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La chiesa dei Ss. Niccolò e Cataldo fu fondata da Tancredi conte di Lecce nel 1180. L’edificio, fuori dalle mura urbiche, presenta un impianto basilicale con absidi orientate, tre navate e braccio trasversale centrale. L’esterno attrae per la teoria di archetti ciechi e per il prezioso portato scultoreo incastonato nei due portali, incorniciati da fasce digradanti di arenaria finemente cesellati. La chiesa e il complesso monastico benedettino di cui faceva parte, nel 1494 passa agli Olivetani, cui si devono gli interventi moderni. Agli inizi del Seicento si datano gli altari laterali dei Grandi e dei Condò e le pitture delle volte e del nuovo coro. L’ultimo rifacimento interessa la facciata, documentato da un’iscrizione collocata sul fastigio ‘a greca’ che reca la data 1716.
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