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Giornate FAI d'Autunno
16 - 17 ottobre
CHIESA DEL GESÙ

CHIESA DEL GESÙ

ANCONA

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CHIESA DEL GESÙ

Apertura a cura di

Delegazione FAI Ancona

Orario

Sabato: 00:00 - 00:00 / 14:30 - 17:30

Domenica: 10:00 - 12:30 / 14:30 - 17:30

Note per la visita

La chiesa del Gesù si trova nel centro storico di Ancona in piazza B. Stracca. E' consigliabile usufruire dei vari parcheggi presenti nel centro storico (parcheggio Traiano, parcheggio Stamira) per poi raggiungere a piedi l'edificio.

A CURA DI Delegazione FAI Ancona

La chiesa del Gesù si trova in piazza Benvenuto Stracca nel centro storico di Ancona di fronte al palazzo degli Anziani all'interno dell'antico quartiere del Guasco - San Pietro caratterizzato da tantissimi edifici storici dall'elevato valore artistico e culturale: la meravigliosa piazza del Papa, la Pinacoteca, la monumentale chiesa di San Francesco alle Scale, il palazzo degli Anziani, il Museo archeologico nazionale delle Marche, l'anfiteatro romano e il Duomo, solo per citarne alcuni. Il quartiere, che ha subito danni gravissimi nel corso della seconda guerra mondiale e a causa del terremoto del 1972, ha comunque mantenuto il suo fascino antico: vicoli stretti, palazzi storici, scorci e affacci mozzafiato sul mare in un continuo sali e scendi che ha il punto notevole sul colle del Guasco (dal nome del Colonnello Cesare Guasco che fece eseguire importanti fortificazioni verso il mare), un tempo luogo occupato dall'Acropoli della città greco-dorica dove si erge maestosa la cattedrale dedicata a san Ciriaco dal quale si può godere un panorama mozzafiato sul mare Adriatico fino alla città di Pesaro.

La chiesa, dedicata al SS. Nome di Gesù, fu eretta nel 1605 dai Gesuiti, presenti ad Ancona sin dal 1591. Fu la generosità del conte Nappi a permettere all'Ordine di realizzare il primitivo edificio religioso, il quale corrispondeva alla navata dell'attuale chiesa, senza le cappelle. Questa fu aperta al culto il 20 gennaio 1605; seguì la costruzione del Collegio, fabbricato nel 1631 a spese di Pantasilea Polidori, i padri gesuiti poterono così abbandonare la sede provvisoria, presso i conti Tancredi, dove si erano sistemati al momento del loro arrivo nella città dorica. All'inizio degli anni Trenta del XVIII secolo i Gesuiti decisero di affidare all'architetto Luigi Vanvitelli (1700-1773) chiamato ad Ancona dal pontefice Clemente XII per rinnovare la città ed il suo porto a seguito dell'ottenimento del porto franco nel 1732) il progetto di ampliamento e ristrutturazione della chiesa che assunse l'attuale conformazione decisamente neoclassica, con l'imponente facciata il cui ampio andamento curvilineo sembra emergere dal tessuto di edifici della zona, quasi voglia accogliere i fedeli. La forma concava del prospetto vanvitelliano richiama la linea morfologia dell'insenatura del porto di Ancona ai cui estremi il famoso architetto lasciò le altre sue opere maggiori anconitane: a nord l'Arco Clementino e la lanterna, e a sud il Lazzaretto. La chiesa venne officiata dai Gesuiti sino al 1773, quando l'ordine fu soppresso e l'edificio divenne sede del Seminario diocesano, funzione che svolse sino agli inizi del secolo scorso.

L'entrata della chiesa del Gesù è collegata alla piazza antistante attraverso una scala a forma di semiellisse, la cui funzione è quella di coprire, in uno spazio ridotto, l'elevato dislivello fra l'entrata dell'edificio e quello della strada. La scalinata, come anche il portale, sono coperti da un pronao a pianta rettangolare, costituito da due pilastri angolari e da due colonne centrali, anch'esse a base rettangolare ed a capitello tuscanico. Il pronao sorregge un frontone ed un timpano. All'interno Luigi Vanvitelli opta per uno stile neo-classico caratterizzato da un nitore assoluto. Dato lo spazio ristretto l'architetto affiancò all'unica navata centrale la serie delle cappelle laterali comunicanti tra loro con lo scopo di ampliare lo spazio. L'interno è ampio e luminoso; è caratterizzato dalla pianta a croce latina con presbiterio absidato. Al centro del transetto si erge la cupola maestosa. Contemporaneamente ai lavori di costruzione della chiesa, venne sistemato il Collegio, manomettendo la chiesa di San Giorgio il cui abside venne incorporato nel nuovo edificio. La chiesa del Gesù rappresenta una delle più importanti testimonianze della presenza di Vanvitelli ad Ancona e fu l'esempio al quale si ispirarono gli architetti che nel corso del Settecento furono chiamati a rinnovare le chiese anconetane. Dopo il periodo delle soppressioni e restaurazioni, nel 1837 la chiesa subì una manutenzione straordinaria nella quale vennero eseguite le dorature ai capitelli delle colonne e delle lesene e delle conchiglie che ornano le nicchie. Nella chiesa si celebravano alcune funzioni particolari quali le Tre ore di agonia nel giorno del Venerdì santo e l'amministrazione della Cresima nel giorno di Pentecoste. La prima interessava in modo particolare la città, mentre la seconda raccoglieva tutta la diocesi. La chiesa possedeva una ricca dotazione di arredi dei sacri, di questa dopo le soppressioni e i danni arrecati dall'incuria dell'uomo rimangono, oltre i quadri (tra i quali si ricorda la Circoncisione di Orazio Gentileschi), un crocefisso seicentesco, attualmente in Cattedrale, un tronetto per l'Esposizione dell'Eucarestia, oggi alla chiesa di San Biagio e due mensole sorrette da angeli che formano l'altare della chiesa di Santa Maria della Piazza.

COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?

L'apertura della chiesa del Gesù, in occasione delle Giornate FAI d'Autunno 2021, si pone come occasione straordinaria per mostrare il monumento in tutto il suo splendore a seguito degli ultimi restauri che si sono conclusi nel primo semestre di quest'anno solare. Tali lavori di manutenzione hanno riguardato la ricollocazione delle tele (tra cui l'Assunzione di Michele Gisbel) della zona presbiteriale all'interno delle cornici marmoree (anch'esse oggetto di restauro scientifico conservativo), il restauro ligneo delle cantorie e degli stucchi e il risanamento dai danni causati dalle infiltrazioni che avevano arrecato danni alla zona del presbiterio. La chiesa del Gesù è regolarmente aperta durante i fine settimana dai volontari della Delegazione FAI Ancona grazie ad un accordo stipulato con la Diocesi Ancona Osimo. In occasione delle Giornate FAI la visita sarà guidata dagli apprendisti Ciceroni dell'Istituto Istruzione Superiore Volterra Elia. All'interno dello scenario della cultura cittadina la chiesa del Gesù rappresenta una tappa imprescindibile, sia per i cittadini che per i turisti, per narrare il progetto urbanistico architettonico del Vanvitelli che ha rappresentato un momento chiave della storia millenaria della città di Ancona.

Visite a cura di

Istituto Istruzione Superiore Volterra Elia

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