Iscriviti al FAI
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
CORENNO PLINIO

CORENNO PLINIO

DERVIO, LECCO

58°

POSTO

2,630

VOTI 2020
Condividi
CORENNO PLINIO
Corenno Plinio è un piccolo e suggestivo borgo medievale a pochi minuti da Dervio, di cui costituisce una frazione. È un luogo incantato e rappresenta una vera chicca del lago di Como: camminando per le strette viuzze del centro e lungo le scalinate che dal castello portano al lago (alcune delle quali intagliate nella viva roccia) è impossibile non restare affascinati da questo piccolo borgo che traspira storia in ogni angolo. Il nome Plinio venne aggiunto solo nel 1863, dopo l’Unificazione d’Italia, perché si credeva che Plinio il Giovane, funzionario dell’Impero Romano e scrittore nato a Como, vi avesse posseduto quella villa che “posta su una rupe dominava il lago”. Corenno Plinio sorge su un promontorio a picco sul lago in cima al quale svetta il suo castello recinto, realizzato nel XIV secolo per volere della famiglia Andreani, che aveva avuto il feudo di Corenno dall’Arcivescovo di Milano Ottone Visconti sin dal 1277. Il castello venne costruito sui resti di fondazioni romane ed ha una pianta irregolare ma pressoché quadrata. Sono ancora visibili le due torri: a nord di forma quadrata e a sud a vela ovvero aperta al suo interno, che si affaccia sulla piazza Garibaldi e guarda la chiesa di San Tommaso di Canterbury. Il castello aveva la funzione di fortezza e raccoglieva la popolazione che vi si rifugiava in caso di attacco da parte degli invasori. La chiesa parrocchiale, dedicata a san Tommaso di Canterbury, sorge vicino al castello-fortificazione e quindi era probabilmente in origine una chiesa castellana, per questo motivo comunicava con la fortezza nella parte settentrionale. Nel 1966 un’importante opera di restauro ha portato alla luce parte degli affreschi votivi dipinti sulle pareti tra il Trecento e il Cinquecento. Sulla parete settentrionale un san Cristoforo e san Francesco (XV sec.) ed un'Epifania (XIV sec.) con frammenti di una Madonna del Latte (XV sec.). Sulla parete meridionale un Vescovo con gli Apostoli (XIV sec.), una Madonna in trono del 1538 e i due santi Apollonia e Gottardo. Davanti alla chiesa sono collocati i tre grandiosi monumenti funebri della famiglia dei conti Andreani: i primi due collocati ai lati del portale, il terzo addossato alle mura del castello. Si tratta di tre arche funebri del XIV sec. realizzate per membri della famiglia Andriani. Queste tombe costituiscono una particolarità del borgo di Corenno Plinio dato che non si riscontrano altri esempi sul territorio lariano. Appena sopra il borgo sono costruite le fortificazioni e le trincee della "Linea Cadorna", costruita per difendere le strade di accesso ai paesi del lago durante la Prima Guerra Mondiale e mai utilizzata, ed oggi perfettamente conservata e situata nei punti di maggior attrattività panoramica. Tali fortificazioni, essendo situate a un'altitudine di poche centinaia di metri, sono tra le poche tra tutte quelle costruite sull'arco delle Alpi ad essere facilmente visitabili lungo tutto l'arco dell'anno. Passeggiare a Corenno Plinio, borgo fortificato costruito nella roccia, nelle strette vie tra vecchie case, sotto ai portici, tra il castello e il lago è come fare un salto indietro nel tempo ed immaginare un passato ricco di eventi e vicende che sembrano ancora affiorare dalle mura. Un posto quasi sconosciuto ai più e forse anche per questo così unico ed indimenticabile.

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.

Materiali di raccolta voti

Aiuta il tuo luogo del cuore a scalare la classifica: invita i tuoi amici e conoscenti a votarlo e raccogli tu stesso i voti. Il tuo gesto può fare la differenza. Scarica i materiali personalizzati, attiva i tuoi contatti e coinvolgi il tuo territorio: più numerosi saranno i voti, più il FAI riuscirà a portare questo luogo all’attenzione locale e nazionale. Comincia ora!
Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2018

245° Posto

1,301 Voti
Censimento 2016

9,917° Posto

6 Voti
Censimento 2012

1,240° Posto

10 Voti
Censimento 2010

1,136° Posto

5 Voti
Censimento 2004

748° Posto

2 Voti
Censimento 2003

1,863° Posto

1 Voti

Vota altri luoghi vicini

21,009°
3 voti

Area naturale

VITIGNI DELLA VALVARRONE

VESTRENO, LECCO

33,739°
1 voto

Area archeologica

AVELLO DI DERVIO

DERVIO, LECCO

7,027°
13 voti

Edificio civile

CASTELLO DI CORENNO

DERVIO, LECCO

Vota altri luoghi simili

17,258 voti

Palazzo storico, dimora storica

CASTELLO E PARCO DI SAMMEZZANO

REGGELLO, FIRENZE

12,847 voti

Ferrovia storica, ferrovia

CUNEO-VENTIMIGLIA-NIZZA: LA FERROVIA DELLE MERAVIGLIE

VENTIMIGLIA, CUNEO

12,280 voti

Ponte

PONTE DELL'ACQUEDOTTO

GRAVINA IN PUGLIA, BARI

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

CORENNO PLINIO

DERVIO, LECCO

Condividi
CORENNO PLINIO
Corenno Plinio è un piccolo e suggestivo borgo medievale a pochi minuti da Dervio, di cui costituisce una frazione. È un luogo incantato e rappresenta una vera chicca del lago di Como: camminando per le strette viuzze del centro e lungo le scalinate che dal castello portano al lago (alcune delle quali intagliate nella viva roccia) è impossibile non restare affascinati da questo piccolo borgo che traspira storia in ogni angolo. Il nome Plinio venne aggiunto solo nel 1863, dopo l’Unificazione d’Italia, perché si credeva che Plinio il Giovane, funzionario dell’Impero Romano e scrittore nato a Como, vi avesse posseduto quella villa che “posta su una rupe dominava il lago”. Corenno Plinio sorge su un promontorio a picco sul lago in cima al quale svetta il suo castello recinto, realizzato nel XIV secolo per volere della famiglia Andreani, che aveva avuto il feudo di Corenno dall’Arcivescovo di Milano Ottone Visconti sin dal 1277. Il castello venne costruito sui resti di fondazioni romane ed ha una pianta irregolare ma pressoché quadrata. Sono ancora visibili le due torri: a nord di forma quadrata e a sud a vela ovvero aperta al suo interno, che si affaccia sulla piazza Garibaldi e guarda la chiesa di San Tommaso di Canterbury. Il castello aveva la funzione di fortezza e raccoglieva la popolazione che vi si rifugiava in caso di attacco da parte degli invasori. La chiesa parrocchiale, dedicata a san Tommaso di Canterbury, sorge vicino al castello-fortificazione e quindi era probabilmente in origine una chiesa castellana, per questo motivo comunicava con la fortezza nella parte settentrionale. Nel 1966 un’importante opera di restauro ha portato alla luce parte degli affreschi votivi dipinti sulle pareti tra il Trecento e il Cinquecento. Sulla parete settentrionale un san Cristoforo e san Francesco (XV sec.) ed un'Epifania (XIV sec.) con frammenti di una Madonna del Latte (XV sec.). Sulla parete meridionale un Vescovo con gli Apostoli (XIV sec.), una Madonna in trono del 1538 e i due santi Apollonia e Gottardo. Davanti alla chiesa sono collocati i tre grandiosi monumenti funebri della famiglia dei conti Andreani: i primi due collocati ai lati del portale, il terzo addossato alle mura del castello. Si tratta di tre arche funebri del XIV sec. realizzate per membri della famiglia Andriani. Queste tombe costituiscono una particolarità del borgo di Corenno Plinio dato che non si riscontrano altri esempi sul territorio lariano. Appena sopra il borgo sono costruite le fortificazioni e le trincee della "Linea Cadorna", costruita per difendere le strade di accesso ai paesi del lago durante la Prima Guerra Mondiale e mai utilizzata, ed oggi perfettamente conservata e situata nei punti di maggior attrattività panoramica. Tali fortificazioni, essendo situate a un'altitudine di poche centinaia di metri, sono tra le poche tra tutte quelle costruite sull'arco delle Alpi ad essere facilmente visitabili lungo tutto l'arco dell'anno. Passeggiare a Corenno Plinio, borgo fortificato costruito nella roccia, nelle strette vie tra vecchie case, sotto ai portici, tra il castello e il lago è come fare un salto indietro nel tempo ed immaginare un passato ricco di eventi e vicende che sembrano ancora affiorare dalle mura. Un posto quasi sconosciuto ai più e forse anche per questo così unico ed indimenticabile.
Campagne in corso in questo luogo
Storico campagne in questo luogo
I Luoghi del Cuore
2003, 2004, 2010, 2012, 2016, 2018
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te