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I Luoghi del Cuore
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CORTILE DI SAN COSIMATO

CORTILE DI SAN COSIMATO

ROMA

501°

POSTO

312

VOTI 2020
CORTILE DI SAN COSIMATO

In origine cortile faceva parte di un antico monastero: da un documento del "Regesto Farfense" sappiamo che fu fondato dal nobile romano Benedetto Campagna intorno al 950 d.C. seguendo la regola benedettina. Il monastero fu intitolato ai Santi Cosma e Damiano da cui derivò il nome “Cosimato”, ma era anche noto con l’appellativo “in mica aurea” nome forse derivato dalle vicine spiagge del Tevere coperte di rena giallastra. Passò poi alle Clarisse, finché nel 1891 il Comune di Roma lo requisì per farne un ospizio per anziani; nel 1960 divenne ospedale con il nome di Nuovo Regina Margherita, progettato negli anni Sessanta dall'architetto Alegiani e dall'ingegnere Secchi, inaugurato nel 1970 e tuttora in funzione. Oggi l'unico segno della presenza dell'antico monastero sull'omonima piazza di S. Cosimato è il grazioso protiro d'ingresso, sostenuto da due colonne e con una sopraelevazione del XII secolo che un tempo permetteva l'accesso al complesso monastico.
La riqualificazione di questo cortile potrebbe essere di beneficio per tutto il Rione e non solo. Potrebbe diventare una piccola ‘OASI’ nel cuore di Roma, fonte di stimoli culturali e artistici: ARTE, STORIA e BELLEZZA come elementi d’integrazione sociale rigenerativa.
Quest’area potrà diventerà uno spazio per eventi pubblici gratuiti aperti a tutti: esposizioni d’arte, mostre fotografiche, concerti di musica classica, letture teatrali, laboratori creativi di artigianato con bambini, di acquarello con anziani, di giardinaggio con portatori di handicap e tanto altro ancora. Gli elementi di arredo vegetativo, accuratamente scelti da un esperto botanico, potranno fare da cornice alla bellezza storico-architettonica di questo luogo, donando alla città un angolo rigenerante dove il cinguettio degli uccelli e lo zampillio dell’acqua della fontana ne armonizzano l’atmosfera.

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In origine cortile faceva parte di un antico monastero: da un documento del "Regesto Farfense" sappiamo che fu fondato dal nobile romano Benedetto Campagna intorno al 950 d.C. seguendo la regola benedettina. Il monastero fu intitolato ai Santi Cosma e Damiano da cui derivò il nome “Cosimato”, ma era anche noto con l’appellativo “in mica aurea” nome forse derivato dalle vicine spiagge del Tevere coperte di rena giallastra. Passò poi alle Clarisse, finché nel 1891 il Comune di Roma lo requisì per farne un ospizio per anziani; nel 1960 divenne ospedale con il nome di Nuovo Regina Margherita, progettato negli anni Sessanta dall'architetto Alegiani e dall'ingegnere Secchi, inaugurato nel 1970 e tuttora in funzione. Oggi l'unico segno della presenza dell'antico monastero sull'omonima piazza di S. Cosimato è il grazioso protiro d'ingresso, sostenuto da due colonne e con una sopraelevazione del XII secolo che un tempo permetteva l'accesso al complesso monastico.
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