Iscriviti al FAI
Giornate FAI d'Autunno
17 - 18 ottobre e 24 - 25 ottobre
Dimora storica Acciarri e Chiesa del Carmine

Dimora storica Acciarri e Chiesa del Carmine

ORTEZZANO, FERMO

Condividi
Dimora storica Acciarri e Chiesa del Carmine

Attenzione!

APERTURA ANNULLATA

Ingresso dedicato agli iscritti FAI con possibilità di iscriversi in loco

Apertura a cura di

Delegazione FAI di Fermo

Orario

Sabato: 16:00 - 18:00
Note: Turni di visita ogni ora. Gruppo composto da massimo 10 persone.

Domenica: 16:00 - 18:00
Note: Turni di visita ogni ora. Gruppo composto da massimo 10 persone.

La Casa privata, un tempo abitazione dei pittori Papetti e della famiglia che diede origine ai personaggi più illustri di Ortezzano, conserva l’originario assetto di fortificazione muraria ed è ricavata dal torrione di guardia. La proprietà solo eccezionalmente, e come circostanza unica, ha deciso di aprire le porte sui pregevoli interni medioevali.

Visite a cura di

proprietari

Aperture vicine

ALBERO DEL PICCIONI. Natura, storia e leggenda

ASCOLI PICENO

VILLA E PARCO CERBONI RAMBELLI

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, ASCOLI PICENO

Orto sul Colle dell'Infinito

RECANATI, MACERATA

Chiesa di San Salvatore di Campi di Norcia

CAMPI DI NORCIA, PERUGIA

Riserva Naturale Oasi WWF Calanchi

ATRI, TERAMO

Cattedrale Santa Maria Assunta

ATRI, TERAMO

ANTICA FARMACIA DELL'OSPEDALE FATEBENEFRATELLI

JESI, ANCONA

Passeggiata al Castello di Pierosara

GENGA, ANCONA

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

DIMORA PRIVATA NEL CENTRO STORICO ORTEZZANO

ORTEZZANO, FERMO

DIMORA PRIVATA NEL CENTRO STORICO ORTEZZANO
Un tempo era una piazza del Castello, chiusa da due torri ora adibite ad abitazioni private. Un arco a sud permetteva di accedere allo slargo mentre nel lato est rimane l’attuale Via Castello. Tra la casa e la Chiesa del Carmine un tempo vi era un arco a congiunzione, chiuso da un portone. La Chiesa del Carmine è opera dei fratelli Filippo e Giulio Papetti e risale al 1725. Al suo interno una tela di Carlo Maratta e le Via Crucis, incise su rame dal romano Francesco Pozzu. Esternamente, ha una pregevole facciata di stile barocco e cupola con il lanternino di forma ottagonale.
Storico campagne in questo luogo
Giornata FAI d'Autunno
2020
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te