Iscriviti al FAI
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
LA LOGGIA DEI CAVALIERI

LA LOGGIA DEI CAVALIERI

TREVISO

863°

POSTO

4

VOTI 2020
Condividi
LA LOGGIA DEI CAVALIERI
La Loggia sorge nel luogo in cui un tempo in epoca romana si incrociavano il cardo e il decumano di Treviso. La Loggia dei Cavalieri venne costruita sotto il Podestà Andrea Giacomo da Perugia nel 1276-1277. La Loggia era luogo di ritrovo per i nobili e i cavalieri della città, per questo motivo non vi potevano accedere persone di bassa condizione. Oltre a essere luogo di ritrovo e di convegni, essa era anche il luogo in cui i cavalieri giocavano a scacchi. Quando Treviso venne conquistata da Venezia la destinazione della loggia cambiò. Essa cadde in rovina, giunse ad un tale degrado che tante volte si prospettò la sua demolizione, ma ciò non avvenne grazie all'iniziativa e all'intervento dell'Abate Luigi Bailo, venne quindi restaurata tra il 1910 e il 1911. L'edificio fu danneggiato dai bombardamenti nel 1944, in seguito ricostruito con il materiale originario. La loggia è unica nel suo genere in Europa, poichè è una sorta di piazza coperta, di forma quadrangolare, coperta su ognuno dei tre lati da cinque arcate a tutto sesto su esili colonne quadrate in pietra d'Istria. Molte testimonianze la ricordano come uno dei luoghi più belli della città per gli affreschi che la ricoprivano. La data della sua prima decorazione è precisata dalla monumentale iscrizione dipinta sul prospetto nella seconda metà del 1200. Essa proponeva scene tratte dalla tradizione classica , fondamento medievale della nuova cultura. Tracce di questa prima decorazione si possono vedere all'esterno, dove sono rappresentati grandi scudi con stemmi e motivi ornamentali a caratteri romanici nero su bianco, mentre all'interno si possono notare vari motivi rappresentanti figure mostruose o particolari; sulla parete est, ad esempio, è rappresentata una figura nuda verdognola con codino e un naso a proboscide che sta per suonare il corno; oppure una figura seduta con mani sulle ginocchia e gomiti alzati; una specie di Priapo con la lunga barba tirata da un bambino il quale è addentato da un lupo. Agli inizi del 1300 il primo strato di decorazione venne ricoperto e fu scelto un soggetto tratto dall'epopea cavalleresca, il veicolo di cultura preferito nella Marca, ampiamente diffuso in ogni classe sociale. Sopra gli archi sono rappresentati in una fascia coppie di cavalieri al galoppo, mentre nei pennacchi degli archi sono rappresentati fregi del collegio dei nobili. Decorazioni varie (figure di uccelli, cicogne, pellicani, galli pavoni, rameggi, tralci, stemmi del Collegio dei Nobili) si trovano nei sottarchi, nei piccoli rettangoli, sopra le fasce dei cavalieri. Nell'ultimo pilastro a nord-ovest pare si dovesse intravedere un riquadro con grandi figure di guerrieri ritti di fronte. Il motivo per cui nel Trecento venne scelto il tema dei cavalieri era per celebrare la cavalleria trevigiana ed esaltare i Milites.

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.

Materiali di raccolta voti

Aiuta il tuo luogo del cuore a scalare la classifica: invita i tuoi amici e conoscenti a votarlo e raccogli tu stesso i voti. Il tuo gesto può fare la differenza. Scarica i materiali personalizzati, attiva i tuoi contatti e coinvolgi il tuo territorio: più numerosi saranno i voti, più il FAI riuscirà a portare questo luogo all’attenzione locale e nazionale. Comincia ora!
Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2020

863° Posto

4 Voti
Censimento 2018

11,804° Posto

7 Voti
Censimento 2016

2,167° Posto

28 Voti
Censimento 2012

2,175° Posto

6 Voti

Scopri altri luoghi vicini

866°
1 voto

Edificio civile

SCUOLA E. DE AMICIS

TREVISO

866°
1 voto

Palazzo storico, dimora storica

CASA DELLA SCUOLA DEI PORTATORI DI VINO

TREVISO

862°
5 voti

Fiume, torrente, lago

IL CORSO DEL FIUME SILE DALLE SORGENTI ALLA FOCE

SANT'ELENA, TREVISO

865°
2 voti

Abbazia

ABBAZIA SANTA MARIA DEL PERO

TREVISO

Scopri altri luoghi simili

75,586 voti

Ferrovia storica, ferrovia

CUNEO-VENTIMIGLIA-NIZZA: LA FERROVIA DELLE MERAVIGLIE

VENTIMIGLIA, CUNEO

62,690 voti

Palazzo storico, dimora storica

CASTELLO E PARCO DI SAMMEZZANO

REGGELLO, FIRENZE

43,469 voti

Castello, rocca

CASTELLO DI BRESCIA

BRESCIA

40,521 voti

Chiesa

LA VIA DELLE COLLEGIATE

MODICA, RAGUSA

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

LA LOGGIA DEI CAVALIERI

TREVISO

Condividi
LA LOGGIA DEI CAVALIERI
La Loggia sorge nel luogo in cui un tempo in epoca romana si incrociavano il cardo e il decumano di Treviso. La Loggia dei Cavalieri venne costruita sotto il Podestà Andrea Giacomo da Perugia nel 1276-1277. La Loggia era luogo di ritrovo per i nobili e i cavalieri della città, per questo motivo non vi potevano accedere persone di bassa condizione. Oltre a essere luogo di ritrovo e di convegni, essa era anche il luogo in cui i cavalieri giocavano a scacchi. Quando Treviso venne conquistata da Venezia la destinazione della loggia cambiò. Essa cadde in rovina, giunse ad un tale degrado che tante volte si prospettò la sua demolizione, ma ciò non avvenne grazie all'iniziativa e all'intervento dell'Abate Luigi Bailo, venne quindi restaurata tra il 1910 e il 1911. L'edificio fu danneggiato dai bombardamenti nel 1944, in seguito ricostruito con il materiale originario. La loggia è unica nel suo genere in Europa, poichè è una sorta di piazza coperta, di forma quadrangolare, coperta su ognuno dei tre lati da cinque arcate a tutto sesto su esili colonne quadrate in pietra d'Istria. Molte testimonianze la ricordano come uno dei luoghi più belli della città per gli affreschi che la ricoprivano. La data della sua prima decorazione è precisata dalla monumentale iscrizione dipinta sul prospetto nella seconda metà del 1200. Essa proponeva scene tratte dalla tradizione classica , fondamento medievale della nuova cultura. Tracce di questa prima decorazione si possono vedere all'esterno, dove sono rappresentati grandi scudi con stemmi e motivi ornamentali a caratteri romanici nero su bianco, mentre all'interno si possono notare vari motivi rappresentanti figure mostruose o particolari; sulla parete est, ad esempio, è rappresentata una figura nuda verdognola con codino e un naso a proboscide che sta per suonare il corno; oppure una figura seduta con mani sulle ginocchia e gomiti alzati; una specie di Priapo con la lunga barba tirata da un bambino il quale è addentato da un lupo. Agli inizi del 1300 il primo strato di decorazione venne ricoperto e fu scelto un soggetto tratto dall'epopea cavalleresca, il veicolo di cultura preferito nella Marca, ampiamente diffuso in ogni classe sociale. Sopra gli archi sono rappresentati in una fascia coppie di cavalieri al galoppo, mentre nei pennacchi degli archi sono rappresentati fregi del collegio dei nobili. Decorazioni varie (figure di uccelli, cicogne, pellicani, galli pavoni, rameggi, tralci, stemmi del Collegio dei Nobili) si trovano nei sottarchi, nei piccoli rettangoli, sopra le fasce dei cavalieri. Nell'ultimo pilastro a nord-ovest pare si dovesse intravedere un riquadro con grandi figure di guerrieri ritti di fronte. Il motivo per cui nel Trecento venne scelto il tema dei cavalieri era per celebrare la cavalleria trevigiana ed esaltare i Milites.
Campagne in corso in questo luogo
Storico campagne in questo luogo
I Luoghi del Cuore
2012, 2016, 2018
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te