Iscriviti al FAI
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
MADONNA DELLA VALLE

MADONNA DELLA VALLE

BEVAGNA, PERUGIA

286°

POSTO

303

VOTI 2020
MADONNA DELLA VALLE
Il Santuario della Madonna della Valle si trova a 520 metri sul livello del mare all’interno di un bosco di querce e castagni. Ha origini antichissime: eretto nel 1212 da Napoleone III figlio del conte Rinaldo I di Antignano celebre nelle armi e nella politica, capo ghibellino e amico carissimo di Federico II venne convertito da S. Francesco e volle che venisse costruita una chiesa in onore della Vergine in questo luogo così bello per il panorama e per la folta boscaglia. Donò alla chiesa ben 200 ettari di terra, altri beni furono lasciati dal nipote di Napoleone, Rainaldo nel 1291 (archivio comunale di Todi). La primitiva chiesa andò in rovina e non si hanno notizie sulla sua storia fino al 1544 quando fu ricostruita dalle fondamenta da certo Stracciato, che ne ebbe dal vescovo di Spoleto il giuspatronato in riconoscimento dei restauri da lui fatti all’edificio. Dopo due anni il figlio di questi, Cesare Pierantoni la donò al Comune (30-05-1546) e il documento parla della fondazione della chiesa della Madonna della Valle e accenna per la prima volta ai Consoli, che reggevano il Comune di Bevagna. Verso al fine dell’800 fu di nuovo abbandonata. Un bel giorno del 1880 Piero Stortini raccogliendo la legna in mezzo al bosco, trovò questa Chiesetta del tutto abbandonata e ricoperta di rovi e di erbe parassite. Pierino cominciò subito a farvi qualche restauro, incominciando dal tetto Incominciò un movimento popolare a favore del Santuario e si sparse la voce che in quella chiesina sperduta tra i monti la Madonna vi facesse molte grazie e divenne luogo di fede dei paesi vicini e non solo, meta di pellegrinaggi e di preghiera. L’antico edificio veniva definitivamente demolito nel 1934 dal rettore della chiesa Satolli per costruirci sopra l’attuale santuario. Il Santuario ha una facciata elegante con trifora, con ampia scalinata e una sola navata. Dietro l’altare si trova il dipinto iconografia della Madonna della Valle, la Sacra Famiglia posta sopra una nube, allietata da una colomba e da un fiore. Sotto vi è un fedele inginocchiato in atto di Pregare, mentre sullo sfondo è dipinto un paesaggio collinare. L’immagine della Sacra famiglia è copia del dipinto su tela opera di un pittore della Torre del Colle (conservato a tutt’oggi) che si trovava nella chiesetta demolita. All’interno era ricco di ex-voto, di oggetti di valore donati, ma essendo stato poi derubato più volte, ora è completamente spoglio. Attualmente sono rimaste solo le scritte sui muri lasciate per chiedere grazie o per ringraziare di averla ricevuta. Purtroppo non è più visitabile dagli eventi sismici del 1997 in quanto seriamente danneggiato e da circa tre anni è chiuso ai fedeli e in condizioni di abbandono. Nonostante ciò ancora è meta di fedeli per chiedere grazie alla Madonna. Il primo maggio ricorre la festa e la mattina si celebra da alcuni anni la S. Messa all’esterno. Se ne occupano: Curia di Spoleto, Comune di Bevagna e Pro Loco.

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.

Materiali di raccolta voti

Aiuta il tuo luogo del cuore a scalare la classifica: invita i tuoi amici e conoscenti a votarlo e raccogli tu stesso i voti. Il tuo gesto può fare la differenza. Scarica i materiali personalizzati, attiva i tuoi contatti e coinvolgi il tuo territorio: più numerosi saranno i voti, più il FAI riuscirà a portare questo luogo all’attenzione locale e nazionale. Comincia ora!
Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2018

10,422° Posto

8 Voti
Censimento 2018

5,162° Posto

16 Voti
Censimento 2016

21,264° Posto

2 Voti
Censimento 2016

11,616° Posto

5 Voti
Censimento 2014

10,956° Posto

1 Voti
Censimento 2014

10,956° Posto

1 Voti
Censimento 2012

5,264° Posto

3 Voti
Censimento 2010

4,353° Posto

1 Voti
Censimento 2006

2,725° Posto

1 Voti

Vota altri luoghi vicini

26,245°
1 voto

Edificio civile

CASTELLO DI SPELTARA

GUALDO CATTANEO, PERUGIA

28,997°
1 voto

Area naturale

CERQUIGLINO

GUALDO CATTANEO, PERUGIA

24,313°
1 voto

Borgo

CASTELLO DI CISTERNA

GUALDO CATTANEO, PERUGIA

Vota altri luoghi simili

12,911 voti

Palazzo storico, dimora storica

CASTELLO E PARCO DI SAMMEZZANO

REGGELLO, FIRENZE

9,649 voti

Ponte

PONTE DELL'ACQUEDOTTO

GRAVINA IN PUGLIA, BARI

6,309 voti

Ferrovia storica, ferrovia

CUNEO-VENTIMIGLIA-NIZZA: LA FERROVIA DELLE MERAVIGLIE

CUNEO

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

MADONNA DELLA VALLE

BEVAGNA, PERUGIA

MADONNA DELLA VALLE
Il Santuario della Madonna della Valle si trova a 520 metri sul livello del mare all’interno di un bosco di querce e castagni. Ha origini antichissime: eretto nel 1212 da Napoleone III figlio del conte Rinaldo I di Antignano celebre nelle armi e nella politica, capo ghibellino e amico carissimo di Federico II venne convertito da S. Francesco e volle che venisse costruita una chiesa in onore della Vergine in questo luogo così bello per il panorama e per la folta boscaglia. Donò alla chiesa ben 200 ettari di terra, altri beni furono lasciati dal nipote di Napoleone, Rainaldo nel 1291 (archivio comunale di Todi). La primitiva chiesa andò in rovina e non si hanno notizie sulla sua storia fino al 1544 quando fu ricostruita dalle fondamenta da certo Stracciato, che ne ebbe dal vescovo di Spoleto il giuspatronato in riconoscimento dei restauri da lui fatti all’edificio. Dopo due anni il figlio di questi, Cesare Pierantoni la donò al Comune (30-05-1546) e il documento parla della fondazione della chiesa della Madonna della Valle e accenna per la prima volta ai Consoli, che reggevano il Comune di Bevagna. Verso al fine dell’800 fu di nuovo abbandonata. Un bel giorno del 1880 Piero Stortini raccogliendo la legna in mezzo al bosco, trovò questa Chiesetta del tutto abbandonata e ricoperta di rovi e di erbe parassite. Pierino cominciò subito a farvi qualche restauro, incominciando dal tetto Incominciò un movimento popolare a favore del Santuario e si sparse la voce che in quella chiesina sperduta tra i monti la Madonna vi facesse molte grazie e divenne luogo di fede dei paesi vicini e non solo, meta di pellegrinaggi e di preghiera. L’antico edificio veniva definitivamente demolito nel 1934 dal rettore della chiesa Satolli per costruirci sopra l’attuale santuario. Il Santuario ha una facciata elegante con trifora, con ampia scalinata e una sola navata. Dietro l’altare si trova il dipinto iconografia della Madonna della Valle, la Sacra Famiglia posta sopra una nube, allietata da una colomba e da un fiore. Sotto vi è un fedele inginocchiato in atto di Pregare, mentre sullo sfondo è dipinto un paesaggio collinare. L’immagine della Sacra famiglia è copia del dipinto su tela opera di un pittore della Torre del Colle (conservato a tutt’oggi) che si trovava nella chiesetta demolita. All’interno era ricco di ex-voto, di oggetti di valore donati, ma essendo stato poi derubato più volte, ora è completamente spoglio. Attualmente sono rimaste solo le scritte sui muri lasciate per chiedere grazie o per ringraziare di averla ricevuta. Purtroppo non è più visitabile dagli eventi sismici del 1997 in quanto seriamente danneggiato e da circa tre anni è chiuso ai fedeli e in condizioni di abbandono. Nonostante ciò ancora è meta di fedeli per chiedere grazie alla Madonna. Il primo maggio ricorre la festa e la mattina si celebra da alcuni anni la S. Messa all’esterno. Se ne occupano: Curia di Spoleto, Comune di Bevagna e Pro Loco.
Campagne in corso in questo luogo
Storico campagne in questo luogo
I Luoghi del Cuore
2006, 2010, 2012, 2014, 2016, 2018
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te