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MONTEFIORE CONCA

MONTEFIORE CONCA, RIMINI

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MONTEFIORE CONCA
Montefiore Conca (Munt Fior in romagnolo) è un comune italiano di 2 276 abitanti della provincia di Rimini, in Emilia-Romagna, situato a sud del capoluogo. Piccolo borgo dell'entroterra Riminese, un tempo era un importante avamposto dei Malatesta con una rocca che domina dall'alto, con la sua imponente mole, tutta la zona circostante comprendente le colline romagnole e la Riviera romagnola. Fa parte, assieme ad altri 4 comuni riminesi, dell'associazione dei "Borghi più belli d'Italia". Le origini del paese sono molto antiche e altrettanto oscure: la tradizione lo vede sorto da Crustumium che fu distrutta dal mare 3000 anni fa. Nel 1136 Papa Innocenzo II dichiara che la chiesa di San Paolo è sotto la protezione Apostolica. Nel 1320 Papa Giovanni XXII cedette Montefiore ai Malatesta. Nel 1371 furono censite le aree delle Marche e della Romagna, ciò permise di sapere che la popolazione di Montefiore ascendeva a 160 focolari. Nel 1372 il controllo della signoria passa a Galeotto che poi lo darà al figlio Galeotto Belfiore (soprannominato con questo aggettivo per essere nato nella rocca di Montefiore). Dopo la morte di Galeotto Belfiore (a 23 anni per un'epidemia) successe Carlo detto il Catone che sosteneva la Chiesa durante lo scisma d'Occidente. Morto anche Carlo nel 1429 gli successe il nipote Roberto detto il beato. Dopo la morte di Roberto (a 21 anni) subentrò il fratello Sigismondo Malatesta che regalò al suo territorio cultura, arte e prosperità. Però anche lui commise degli errori: il più fatale fu l'inimicizia col Papa che lo portò alla scomunica e alla sottrazione dei suoi territori. Tra questi vi fu anche Montefiore. Dal 1500 al 1503 fu sotto il dominio di Cesare Borgia. Dal 1504 al 1505 fu sotto il dominio della Repubblica di Venezia. Dal 1506 al 1514 fu sotto il dominio della Santa Sede. Nel 1797 entrò a far parte della Repubblica Cisalpina. Nel 1815 fu inglobato dal Regno Italico di Napoleone. Dopo il Congresso di Vienna fu riaffidato alla Chiesa. Dopo la II Guerra d'Indipendenza entrò a far parte del Regno d'Italia. Nel 1863 gli venne cambiato il nome in Montefiorito e solo nel 1917 venne rinominato in Montefiore su proposta di Don Paolo Palmerini. La tradizione fa risalire tale toponimo da un'antica famiglia ebrea della zona. L'abitato è dominato dalla mole del castello, risalente alla metà del Trecento, ma recenti scavi archeologici (2006-2008) hanno ipotizzato che questo complesso esistesse già nell'XI secolo. Sulla terrazza dell'ultimo piano si può ammirare il panorama che spazia dalle coste della Riviera romagnola fino alla Repubblica di San Marino. A Montefiore è presente un santuario alla Madonna (Cella di Bonora che ogni anno viene visitata da migliaia di fedeli) dove vi è un antico dipinto con la Madonna che allatta suo figlio. Da non perdere le tradizionali e suggestive processioni del Venerdì Santo (viene rievocata la deposizione di Gesù dalla Croce) e del presepe vivente; In estate "Rocca di Luna" (nel primo week-end del plenilunio di Luglio); In autunno "Mangiar Sano" (la prima domenica di ottobre), con ortaggi e frutti antichi da degustare ma anche da valutare alla mostra mercato e la "Sagra della Castagna" tutte le domeniche di ottobre. Montefiore Conca è gemellata con Ravenna e con London Borough of Hammersmith and Fulham, un nobile quartiere di Londra.
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