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Giornate FAI d'Autunno
Sabato 12 e domenica 13 ottobre
S. Onofrio al Gianicolo e Museo Tassiano

S. Onofrio al Gianicolo e Museo Tassiano

ROMA

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S. Onofrio al Gianicolo e Museo Tassiano

Attenzione!

Riservato agli iscritti FAI - SI CONSIGLIA LA VISITA NELLA GIORNATA DI SABATO. DOMENICA APERTO SOLO IL POMERIGGIO, DALLE 13 ALLE 18.

Ingresso dedicato agli iscritti FAI con possibilità di iscriversi in loco

Apertura a cura di

Gruppo FAI Giovani di Roma

Orario

Sabato: 10:00 - 18:00
Note: Ultimo ingresso ore 17.30. In caso di grande affluenza le code potrebbero venire sospese prima dell’orario di chiusura indicato.

Domenica: 13:00 - 18:00
Note: Ultimo ingresso ore 17.30. In caso di grande affluenza le code potrebbero venire sospese prima dell’orario di chiusura indicato.

Attenzione: in caso di grande affluenza gli ingressi potrebbero essere sospesi prima dell'orario di chiusura indicato

Note per la visita

In caso di grande affluenza le code potrebbero venire sospese prima dell’orario di chiusura indicato. Non è possibile accedere con zaini, caschi o borse di grandi dimensioni. Non sono disponibili né armadietti né guardaroba.

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

La Chiesa di Sant’Onofrio al Gianicolo fu costruita sul sito dell’oratorio fondato nel 1419 dal beato Nicola da Forca Palena. Di aspetto rinascimentale, ma con richiami gotici, la chiesa fu arricchita nel tempo dall’opera di grandi maestri come Antoniazzo Romano, Baldassarre Peruzzi, Giovanni Battista Ricci, Claudio Ridolfi. Antistante la chiesa è presente il portico, con storie della vita di San Gerolamo dipinte dal Domenichino, e la secentesca Cappella della Madonna del Rosario, dalla facciata barocca decorata da Agostino Tassi. Limitrofo, il piccolo chiostro del convento, con loggia al piano superiore, fu costruito a metà del XV secolo, dal Cavalier d’Arpino e da Claudio Ridolfi. Da esso si accede alle stanze dove soggiornò e morì, nel 1595, Torquato Tasso, sepolto proprio nella chiesa, e che oggi costituiscono il Museo Tassiano; fra di essi, nell’autunno del 1822, il giovane Giacomo Leopardi, che non poté trattenere la commozione nel rendere omaggio alla tomba del Tasso.

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MUSEO TASSIANO. CHIESA E CHIOSTRO DI S. ONOFRIO AL GIANICOLO

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MUSEO TASSIANO. CHIESA E CHIOSTRO DI S. ONOFRIO AL GIANICOLO
La Chiesa di Sant’Onofrio al Gianicolo fu costruita sul sito dell’oratorio fondato nel 1419 dal beato Nicola da Forca Palena. Di aspetto rinascimentale, ma con richiami gotici, la chiesa fu arricchita nel tempo dall’opera di grandi maestri come Antoniazzo Romano, Baldassarre Peruzzi, Giovanni Battista Ricci, Claudio Ridolfi. Antistante la chiesa è presente il portico, con storie della vita di San Gerolamo dipinte dal Domenichino, e la secentesca Cappella della Madonna del Rosario, dalla facciata barocca decorata da Agostino Tassi. Limitrofo, il piccolo chiostro del convento, con loggia al piano superiore, fu costruito a metà del XV secolo, dal Cavalier d’Arpino e da Claudio Ridolfi. Da esso si accede alle stanze dove soggiornò e morì, nel 1595, Torquato Tasso, sepolto proprio nella chiesa, e che oggi costituiscono il Museo Tassiano; fra di essi, nell’autunno del 1822, il giovane Giacomo Leopardi, che non poté trattenere la commozione nel rendere omaggio alla tomba del Tasso.
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