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Giornate FAI di Primavera
Sabato 5 e domenica 6 giugno 2021
San Giovanni di Sinis e Capo San Marco

San Giovanni di Sinis e Capo San Marco

CABRAS, ORISTANO

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San Giovanni di Sinis e Capo San Marco

Attenzione!

POSTI ESAURITI


Apertura in collaborazione con la Commissione europea. L'area ha beneficiato di fondi europei - Fondo europeo di sviluppo regionale.


Apertura a cura di

Gruppo FAI di Oristano

Orario

Sabato: 08:30 - 20:30
Note: I turni di visita saranno ogni ora (dalle 8.30 alle 10.30 e dale 16 alle 18) con 15 persone max per ogni gruppo

Domenica: 08:30 - 20:30
Note: I turni di visita saranno ogni ora (dalle 8.30 alle 10.30 e dale 16 alle 18) con 15 persone max per ogni gruppo

Note per la visita

Sono previsti 3 turni di visite la mattina (8,30; 9,30; 10,30) e 3 turni di pomeriggio (16; 17; 18) Durata della visita: circa due ore e mezzo (una parte del percorso sarà attuata attraverso il trenino)

Contributo suggerito a partire da: € 3,00

A CURA DI Gruppo FAI di Oristano

La Penisola del Sinis, al centro della costa occidentale della Sardegna, chiude a Nord il Golfo di Oristano. È una terra abbracciata dalle acque: il mare aperto, il golfo, lo stagno di Cabras, la laguna di Mistras, le paludi satellite, i piccoli stagni retrodunali. Circa 3000 ettari di zone umide sono habitat di specie protette da convenzioni internazionali. Per sua conformazione e natura una terra d'approdo: fin dall'antichità le sue genti hanno avuto col mare un rapporto privilegiato. Esplorando il territorio, i monumenti e i luoghi della tradizione, percorreremo un affascinante viaggio tra natura e ambiente, archeologia e storia: dai primi villaggi neolitici al tempo degli eroi di pietra di Mont'e Prama, attraverso 2000 anni di storia della città di Tharros, la nascita del Giudicato di Arborea, la costruzione delle antiche chiese e delle torri spagnole a guardia della costa.

Gli itinerari delle due giornate differenziano solo per la prima tappa, qui di seguito il dettaglio: SABATO 5 GIUGNO: •casa con la cupola (visita interna al centro di recupero del CReS e alle tartarughe) •necropoli meridionale •faro (visita esterna e interna all'edificio) •tempio di Astarte DOMENICA 6 GIUGNO: •Chiesa di San Giovanni •necropoli meridionale •faro (visita esterna e interna all'edificio) •tempio di Astarte All'interno del faro sarà possibile visitare la mostra AFNI allestita per la giornata FAI NOTA IMPORTANTE: In entrambe le due giornate una parte del percorso sarà effettuata attraverso il trenino. La durata totale della visita sarà di circa due ore e mezzo, è consigliato abbigliamento sportivo (comprensivo di cappellino e occhiali da sole), acqua, crema solare e repellente antizanzare ecologico. Il percorso è livellato per persone mediamente allenate. Come sempre rimangono in vigore le disposizioni ministeriali in ambito di sicurezza (mascherina e distanziamento) Il rientro è previsto in autonomia per permettere anche una visione libera del paesaggio, tempo stimato dal tempio di Astarte al punto FAI circa 40 minuti.

Piccole note sulle tappe: - Osservatorio dell'AMP – Casa con la Cupola, luogo nel quale il CReS (Centro di Recupero del Sinis), nato per gestire la fauna marina in difficoltà, concentra la propria attività finale di riabilitazione. Dopo il recupero degli animali in difficoltà, in particolare le tartarughe marine (la specie Caretta caretta è la più diffusa), una volta prestate le cure mediche gli animali vengono trasferiti nella casa con la Cupola, dove in apposite vasche possono recuperare le loro funzioni natatorie. Vengono mantenute, controllate periodicamente e alimentate sino a quando sono perfettamente riabilitate per la loro liberazione in natura. - Chiesa di San Giovanni: costruita interamente in arenaria sorge su una precedente area funeraria dapprima pagana e successivamente cristiana. Le diverse indagini archeologiche e gli studi condotti sulla struttura hanno evidenziato in essa diverse fasi costruttive. In occasione degli scavi degli anni '90 sono state riportati in luce ruderi riconducibili ad un edificio rettangolare monoabsidato, qualora l'interpretazione di tali lacerti murari ad un primo impianto ecclesiastico fosse corretta tale struttura sarebbe da collocare tra il V e gli inizi del VI sec. d.C. - Necropoli Meridionale, area funeraria di assoluto pregio e unicità. Per l'età arcaica (VII-VI sec. a.C.) la pratica funeraria maggiormente attestata è l'incinerazione, dalla fine del VII sec. a.C. compaiono le prime sepolture con il rituale dell'inumazione. Dalla seconda metà del VI sec. a.C. e fino al III secolo i tipi funerari più diffusi sono le tombe a camera e le tombe a fossa scavate nella roccia. Descriveremo le varie tipologie e le mostreremo da luoghi unici. - Faro di Capo San Marco, una struttura generalmente inaccessibile. È uno dei 147 fari che fanno parte della rete nazionale dei segnalamenti marittimi della Marina militare italiana. La costruzione è del 1924. La lampada del faro, che guida i naviganti, ha una portata di 18 miglia. Avremo quindi la possibilità di visitare un sito militare non accessibile ai non addetti e dal quale potremo ammirare uno straordinario spettacolo naturalistico mentre ne racconteremo la storia. - Tempio di Astarte o temietto rustico o extraurbano (chiamato così perché si trova a più di un km a sud dell'abitato di Tharros). L'edificio, collocato a 56 m s.l.m.. La struttura era stata individuata e scavata nel 1958 da Ferruccio Barreca, che interpretò la struttura come un piccolo tempio di epoca arcaica. Il rinvenimento nell'ambiente nord-orientale di un basamento in arenaria e di un blocco piramidale portarono l'archeologo a collegare la struttura al culto di Astarte o di Tanit. Successivamente diversi studiosi hanno messo in discussione tale interpretazione, formulando ipotesi alternative che illustreremo dandone motivazione. Astarte rappresenta la Grande Madre fenicia e cananea, sposa di Adon, legata al cielo notturno, alla fertilità, alla fecondità ed alla guerra. Da Sidone, Tiro e Biblo il suo culto si diffonde gradualmente nel Mar Mediterraneo passando per Malta, Erice e Tharros. (nota arch. Claudio Fadda) Racconteremo anche della "prostituzione sacra" legata ai luoghi di culto della dea.

COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?

Il gruppo FAI di Oristano ha deciso di dedicare la sua prima giornata FAI di Primavera al racconto della ricchezza del territorio di San Giovanni di Sinis e del capo San Marco. La scelta ricade su questi luoghi per le loro caratteristiche intrinseche, che uniscono storia e ambiente in un abbraccio indissolubile sedimentato nei secoli. Racconteremo un nuovo punto di vista che sottolinei questa unione, che ha determinato la scelta e la loro antropizzazione. Inoltre, come caratteristica peculiare delle giornate FAI, faremo conoscere ai visitatori anche luoghi non accessibili normalmente al pubblico o conosciuti solo dagli esperti dei vari settori. Proprio per la ricchezza del territorio e per dare la possibilità di scoprire aspetti diversi e nuovi punti di vista di un patrimonio spesso misconosciuto o concentrato solo nelle aree più note, una parte del percorso sarà effettuato con il trenino e in tutto il percorso i visitatori saranno accompagnati dalle guide culturali e ambientali e incontreranno esperti e studiosi. Come sempre la nostra cifra stilistica e nostra guida sarà la ricerca e l'illustrazione documentata della verità storica sia essa culturale che ambientale. Programma in breve: I tappa: Casa con la cupola (sostituita il sabato dalla visita guidata alla Chiesa di San Giovanni): II tappa: necropoli meridionale III tappa: faro IV tappa: tempio di Astarte

Testo scritto da Gruppo FAI di Oristano

Visite a cura di

FAI Oristano, Cooperatva Penisola del Sinis, Marina miltare italiana, AMP, CNR, CReS, AFNI, LIPU Il FAI ringrazia in particolare: Il Comune di Cabras La Marina Militare La Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna

Gallery

Faro di Capo San Marco, PAESE DI SAN GIOVANNI SINIS, CABRAS (OR )
San Giovanni, PAESE DI SAN GIOVANNI SINIS, CABRAS (OR )
Chiesa paleocristiana di San Giovanni di Sinis, PAESE DI SAN GIOVANNI SINIS, CABRAS (OR )
Tartaruga pronta a riprendere il mare, PAESE DI SAN GIOVANNI SINIS, CABRAS (OR )
Tempietto extraurbano o di Astarte, PAESE DI SAN GIOVANNI SINIS, CABRAS, ORISTANO
Torre di San Giovanni, PAESE DI SAN GIOVANNI SINIS, CABRAS, ORISTANO
Posidonia oceanica, PAESE DI SAN GIOVANNI SINIS, CABRAS (OR )
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