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Giornate FAI d'Autunno
16 - 17 ottobre
SANTU LUSSURGIU: L'INCENDIO, LA DEVASTAZIONE E LA RINASCITA

SANTU LUSSURGIU: L'INCENDIO, LA DEVASTAZIONE E LA RINASCITA

SANTU LUSSURGIU, ORISTANO

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SANTU LUSSURGIU: L'INCENDIO, LA DEVASTAZIONE E LA RINASCITA

Apertura a cura di

Gruppo FAI Oristano

Orario

Sabato: 09:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00
Note: Ci saranno 5 turni di visita con partenza alle 9 - 10 - 11 - 15 - 16

Domenica: 09:00 - 13:00 / 15:00 - 18:00
Note: Ci saranno 5 turni di visita con partenza alle 9 - 10 - 11 - 15 - 16

Note per la visita

Ci saranno 5 turni di visita con partenza alle  9 - 10 - 11 - 15 - 16, durata del percorso, includendo ritorno libero, due ore; durata visita circa un'ora e mezzo

il punto di incontro sarà all'interno dei gardini di piazza Meloni, al centro di Santu Lussurgiu https://goo.gl/maps/t95zo9vr3keWXyoP9

A CURA DI Gruppo FAI Oristano

Santu Lussurgiu si trova ad un'altezza di 503 m slm ed è situato ai piedi del versante sud orientale della catena del Montiferru. Nella sua struttura urbana e architettonica conserva ancora intatta la memoria del passato, vantando uno fra i migliori centri storici della Sardegna. Il paese ha una caratteristica struttura ad anfiteatro che lo ripara dai venti dominanti e con la sola apertura a mezzogiorno. Fitti boschi di lecci e di castagni circondano l'abitato, le cui case presentano la tipica struttura a torre, in alcune di esse si ritrovano i muri di pietra a vista con i caratteristici architravi e porte con antichi batacchi. Le strade, ripide e tortuose, conservano ancora l'acciottolato. Degne di nota la chiesa camestre di Santa Croce, consacrata come attestano i documenti, nel 1185 dal vescovo di Bosa, primo nucleo abitativo del paese, e la chiesa della Madonna degli Angeli, in stile tardo gotico-aragonese, sorta nel 1473 per volere dei frati minori osservanti e del Beato Bernardino da Feltre. La memoria del passato dei lussurgesi, di ciò che sono stati e di ciò che hanno fatto, è ben documentata nel Museo della Tecnologia Contadina che raccoglie oltre duemila strumenti da lavoro e oggetti di uso quotidiano del passato donati esclusivamente da famiglie lussurgesi, testimoniando in modo diretto e concreto e con estrema efficacia didattica, anche le più sommesse vicende esistenziali che hanno scandito, in tempi ormai lontani, la faticosa lotta per la sopravvivenza affrontata ogni giorno della comunità di Santu Lussurgiu.

Il 24 Luglio è divampato tra i Comuni di Bonarcado e Santu Lussurgiu un vasto rogo. Alimentato dal forte vento, le fiamme hanno raggiunto il centro abitato di Santulussurgiu. A scopo precauzionale, diverse famiglie sono state evacuate dalle proprie abitazioni. Nel frattempo, la macchina antincendio regionale si era attivata schierando uomini, e mezzi per contrastare un incendio che diventava sempre più imponente e aggressivo, devastando abitazioni, oliveti, aziende e mettendo in ginocchio l'intera economia di un paese. Nei giorni successivi, la stessa sorte è capitata ai centri abitati del Montiferru e della Planargia

Santulussurgiu sorge su un massiccio vulcanico inattivo da ormai un milione di anni ma che lascia intatte le tracce della sua formazione. Osservando il paesaggio si notano le scure rocce basaltiche di origine vulcanica e la flora tipica di questo ambiente. Nel territorio si trovano lecci, sughere, roverelle, noci, castagni e pruni selvatici. A causa della furia dell'incendio, parte del territorio è diventato un paesaggio lunare con un silenzio assordante sia per la totale mancanza di bestiame da pascolo, sempre presenti in questi territori, sia per quella degli animali selvatici, uccelli compresi.

COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?

La tragedia che si è consumata sul Montiferru nei terribili giorni di luglio ha suscitato rabbia, rassegnazione, sdegno e intensa solidarietà. Ma con il trascorrere dei giorni abbiamo assistito a un ridursi dell'attenzione ed è per questo che secondo noi il raccontare ciò che sta succedendo adesso nella fase della ricostruzione e rinascita attraverso aneddoti, storie di coraggio, di mutuo soccorso, di aiuto pur nelle sofferenze patite, ma sentite come motori propulsivi del fare, sia fondamentale per attuare opere di sensibilizzazione e mantenere sempre alti i riflettori sull'accaduto per far capire e mostrare cosa sia successo. Per questo noi del Gruppo FAI di Oristano abbiamo ritenuto doveroso organizzare le Giornate FAI di Autunno in collaborazione con il comune di Santu Lussurgiu che ha abbracciato con gioia e slancio la nostra idea. Ma il percorso non sarà solo un avvicinamento ai luoghi della devastazione dell'incendio, ma sarà anche un percorso culturale che ci farà scoprire il borgo di Santu Lussurgiu, così pesantemente segnato nell'animo, come gli altri comuni vittime del fuoco, attraverso momenti di immersione nell'arte, come balsamo alle ferite dello spirito. Note tecniche dell'itinerario proposto: La parte iniziale del percorso attraverserà alcune caratteristiche vie del centro storico per poi proseguire su una strada di penetrazione agraria, in un'area privata a cui non è possibile accedere generalmente, e arrivare, dalla periferia del paese, a una delle zone devastate dall'incendio di fine luglio. Percorreremo luoghi che non sarebbe possibile visitare. Il percorso non sarà ad anello e al termine del percorso i visitatori saranno liberi di potersi soffermare sui luoghi raccontati. Considerando sia l'andata che il ritorno, il percorso sarà di circa 5 chilometri, la prima parte su strada asfaltata e poi su strada sterrata. È un tragitto abbastanza facile e adatto anche alle famiglie con bambini con un dislivello positivo di circa 200 metri e un tempo complessivo, tra periodo in movimento e pause, di circa 2 ore. Per la camminata si raccomanda un abbigliamento comodo e a seconda della temperatura, felpa e un giubbotto leggero, possibilmente scarpe da trekking e almeno 1 litro d' acqua. Green pass obbligatorio

Visite a cura di

Gruppo FAI di Oristano

Gallery

Cascate di Sos Molinos, PAESE DI SANTU LUSSURGIU, SANTU LUSSURGIU, ORISTANO
Vista di Santu Lussurgiu, PAESE DI SANTU LUSSURGIU, SANTU LUSSURGIU, ORISTANO
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Aperture vicine

BASILICA DELLA SANTISSIMA TRINITÀ DI SACCARGIA

CODRONGIANOS, SASSARI

SAN PIETRO DELLE IMMAGINI E SAN SEBASTIANO A BULZI

BULZI, SASSARI

ANTICO BORGO DI GALTELLI

GALTELLI, NUORO

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PAESE DI SANTU LUSSURGIU

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