Iscriviti al FAI
Giornate FAI d'Autunno
17 - 18 ottobre e 24 - 25 ottobre
ROCCA DI FORLIMPOPOLI

ROCCA DI FORLIMPOPOLI

FORLIMPOPOLI, FORLI CESENA

Condividi
ROCCA DI FORLIMPOPOLI

Attenzione!

POSTI ESAURITI. L'INGRESSO È CONSENTITO AI SOLI VISITATORI PRENOTATI.

Apertura a cura di

Gruppo FAI Giovani Forlì

Orario

Domenica: 09:30 - 17:30

Note per la visita

Turni visita ogni ora. Max. 15 persone per gruppo.

In occasione delle Giornate FAI d’Autunno 2020, i visitatori saranno condotti alla scoperta della lunga e appassionante storia di questo luogo, silenzioso testimone degli accadimenti che si sono succeduti a Forlimpopoli nei secoli: dalle complesse vicende edilizie, agli eventi – anche oscuri e drammatici – che si sono svolti all’interno delle sue mura, ai personaggi che qui hanno abitato e che a questo luogo hanno indissolubilmente legato il proprio nome e la propria fama. Il percorso di visita prevede la salita ai camminamenti di ronda, normalmente non accessibili al pubblico, da cui sarà possibile godere del suggestivo panorama sulla città e sulle colline circostanti.

Visite a cura di

Gruppo FAI Giovani Forlì

Gallery

Aperture vicine

CANALE RAVALDINO

FORLI', FORLI CESENA

Studio privato Arnaldo Mussolini

MERCATO SARACENO, FORLI CESENA

Basilica di San Giovanni Evangelista

RAVENNA

PONTE DEGLI ALIDOSI

CASTEL DEL RIO, BOLOGNA

PALAZZO ALIDOSI

CASTEL DEL RIO, BOLOGNA

Abbazia di San Michele Arcangelo a Lamoli di Borgo Pace

LAMOLI, PESARO E URBINO

PIEVE DI S. STEFANO DI GAIFA E TORRE BROMBOLONA CANAVACCIO

URBINO, PESARO E URBINO

VILLA CATTANI STUART

PESARO, PESARO E URBINO

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

ROCCA DI FORLIMPOPOLI

FORLIMPOPOLI, FORLI CESENA

ROCCA DI FORLIMPOPOLI
La Rocca è una fra le strutture militari rinascimentali meglio conservate della Romagna. Il primo fortilizio viene edificato intorno al 1361 sulle rovine dell’antica cattedrale distrutta dalle truppe pontificie al comando del cardinale Albornoz. Nel corso di un secolo, fra il 1379 e il 1480, la costruzione è rinforzata e ampliata dagli Ordelaffi, signori della città, mediante interventi che conferiscono alla struttura la mole e l’aspetto attuali. La fortificazione è caratterizzata da quattro torrioni angolari, una cinta muraria rinforzata da muratura a scarpa e da un ampio fossato sui quattro lati (di cui si conservano i tratti orientale e meridionale). Nel corso dei secoli il complesso passerà sotto il dominio dei Riario-Sforza, di Cesare Borgia, dei Rangoni e degli Zampeschi; quindi, alla fine del XVIII secolo, viene requisito dall’esercito napoleonico per passare in mano alla Municipalità. Oggi il complesso ospita la sede del Comune, il Museo archeologico e il cinema-teatro Verdi.
Campagne in corso in questo luogo
Storico campagne in questo luogo
Giornata FAI d'Autunno
2020
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te